Il libro dell’inquietudine


 

Ho più pena di coloro che sognano il probabile, il legittimo e la cosa vicina di quanta non ne abbia di quelli che vaneggiano sul distante e sulle cose estranee. Quelli che sognano in grande, o sono pazzi e credono in quello che sognano e sono felici, o sono semplici vaneggiatori, per i quali il vaneggiamento è una musica dell anima che li culla senza dir loro niente. Ma per colui che sogna il possibile esiste la possibilità reale di una vera e propria disillusione. Può non pesarmi molto aver smesso di essere imperatore romano, ma mi può far male non avere mai parlato alla sartina che verso le nove, svolta sempre l’angolo sulla destra. Il sogno che ci promette l’impossibile già per se stesso ci priva di se, ma il sogno che ci promette il possibile si intromette nella vita stessa e ad essa delega la propria soluzione. L’uno vive esclusivo e indipendente; l’altro sottomesso alle contingenze di ciò che accade.

Fernando Pessoa

Annunci

Informazioni su gualtiero festini

Alla ricerca delle tante risposte che assillano la mia mente, sono in cammino verso la guarigione emotiva, spirituale e fisica.
Questa voce è stata pubblicata in Fernando Pessoa. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...