Ho appreso a vivere semplice e saggia


Ho appreso a vivere semplice e saggia,

a guardare il cielo, a pregare Iddio,

e a vagare a lungo innanzi sera,

per fiaccare un’inutile angoscia.

Quando nel fosso preme la lappola

e il sorbo giallo-rosso piega i grappoli,

compongo versi colmi di allegria

sulla vita caduca, caduca e bellissima.

Ritorno. Un gatto piumoso mi lecca

il palmo, fa le fusa più amoroso,

e un fuoco vivido divampa al lago

sulla torretta della segheria.

Solo di rado un grido di cicogna,

volata fino al tetto, squarcia il silenzio.

E se tu busserai alla mia porta,

mi sembra, non sentirò nemmeno.

Anna Achmatova

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Alla ricerca delle tante risposte che assillano la mia mente, sono in cammino verso la guarigione emotiva, spirituale e fisica.
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