In autunno


In autunno raccolsi tutti i miei dolori e li seppellii nel mio giardino. E quando aprile ritornò e il bel tempo si risposò con la terra, crebbero nel mio giardino fiori bellissimi, diversi da ogni altro fiore. I miei vicini vennero a vederli, e tutti mi dissero: ‘Quando tornerà l’autunno, al momento della semina, vorrai darci un po’ dei semi di questi fiori perché ne crescano anche nei nostri giardini ? ‘

Jibran Khalil Jibran (1883 – 1931)

Sand and Foam 1926

Annunci

Informazioni su gualtiero festini

Alla ricerca delle tante risposte che assillano la mia mente, sono in cammino verso la guarigione emotiva, spirituale e fisica.
Questa voce è stata pubblicata in poesie. Contrassegna il permalink.

2 risposte a In autunno

  1. sonoqui ha detto:

    Ciao Gualtiero, questi versi di una bellezza amara, se
    permetti vorrei farli miei
    Sotterro dolori da tanto tempo, ma, sulla mia terra, cresce solo l’attesa di vedere
    un giorno fiori di gioia.
    Buon pomeriggio
    Gina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...