2012 tra scienza e profezie (work in progress) 06-06-2012


http://www.youtube.com/watch?v=YEX_5dt6EIA&feature=player_embedded#at=138

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=wqJXVfeJbNw

2012

Il 2012 sembra essere uno dei temi ricorrenti negli ultimi mesi su internet e dintorni. Molte teorie e profezie popolano blog e siti dedicati, il fermento per tale data accresce giorno dopo giorno. Devo dire che da anni sono appassionato ricercatore e osservatore degli eventi riguardanti l’umanità, mi interrogo spesso sul futuro dell’uomo e sulle profezie relative al tempo che stiamo vivendo, per molti sembra essere quello descritto nell’Apocalisse di Giovanni. Difficile schierarsi a favore o contro alcune di queste ipotesi, poiché anche la più assurda all’apparenza, contiene sempre alcuni aspetti molto vicini a quello che stiamo vivendo. Non voglio addentrarmi nel descrivere tali teorie, poiché ampiamente documentate e descritte su migliaia di siti italiani e stranieri. La cosa interessante credo sia il fermento che il termine del calendario Maya continua a creare fra uomini di ogni estrazione sociale. Un fermento che mette noi tutti nella condizione di cercare di comprendere, vagliare e analizzare ogni più piccola ipotesi, per formulare una nostra precisa idea di come potrebbe essere il futuro prossimo.

Non confiderò la mia visione su tale argomento, credo sia superflua e veritiera solo per me stesso. Tuttavia chi segue questo blog avrà intuito lo scopo finale del mio cammino e la mia volontà di voler evolvere lo spirito verso l’Unità, a prescindere da una data ipotetica fissata secoli fa. Mi piace pensare che ognuno di noi possa fissare il 2012 in modo personale, nel momento e nel luogo che crede più opportuno. Oggi stesso, domani o fra qualche anno, noi tutti possiamo innescare il processo che renda consapevole la nostra volontà di cambiare e di evolvere il nostro essere, per un Bene comune assoluto. Vedo il 2012 come l’anno dell’inizio dei cambiamenti più radicali, un vero nuovo inizio per noi tutti.

Molti ricercatori indipendenti e molti liberi pensatori conoscono bene gli eventi degli ultimi tempi, anche io spesso ho ipotizzato teorie su varie tematiche, molto spesso si sono rivelate corrette e reali a distanza di pochi mesi. Questo deriva semplicemente da una accurata osservazione del passato e dalla continua ricerca della verità. Questo necessario processo mentale e intuitivo, porta ad aprire porte di reami oscuri e privi di significato apparente. Tuttavia le tessere del puzzle, dopo qualche anno cominciano ad incastrarsi in modo naturale e senza il minimo sforzo. Pian piano si ottiene una visione globale, all’inizio impensabile.

Un viaggio che comporta spesso la perdita di compagni preziosi, un viaggio che spesso lascia di stucco coloro i quali non comprendono a fondo i motivi di alcune scelte. Ognuno è chiamato a donare le sue attitudini più nobili alla causa, a volte facendosi carico anche di chi non vuole nemmeno sentir parlare di tali questioni. Sembra quasi che alcuni uomini siano stati incaricati di compiere alcune scelte per essere di aiuto e sprone agli altri che ancora sono alla ricerca.

Il nostro amato pianeta sta modificando alcuni dei sui aspetti ambientali e geologici, in processi che riguardano l’intero sistema solare. Questi processi naturali fanno parte del ciclo evolutivo di Gaia, che come noi è un essere vivente in continua evoluzione. Questi influssi terrestri e cosmici, contribuiscono a modificare la vibrazione degli uomini, molti riconoscono tali modificazioni consapevolmente, altri le “sentono” inconsciamente. Molti provano disagio, per altri queste sensazioni sono la spinta per attuare cambiamenti radicali nella propria vita. Ogni cambiamento comporta un grande coraggio e una grande forza, una ritrovata capacità di affrontare l’ignoto. Questi aspetti sono tipici di questo periodo, saranno sempre maggiori e coinvolgeranno sempre più persone. Un processo inevitabile e necessario per adeguare il nostro sistema energetico alle nuove vibrazioni che stanno interessando il nostro pianeta.

Siamo di fronte ad una grande opportunità, possiamo compiere il nostro percorso in armonia con la terra e con tutti gli esseri viventi. Mentre l’esterno continua a distruggere ogni manifestazione perfetta della Natura, ogni bambino innocente e ogni animale indifeso, possiamo scegliere di vivere in modo sempre più consapevole. Possiamo creare dei piccoli nuclei positivi all’interno delle nostre famiglie, del nostro lavoro, ovunque possiamo creare un’onda che riempia il vuoto creato dell’esterno. Molto importante è l’approccio con il nostro essere interiore, il luogo dove possiamo trovare rifugio e risposta ad ogni nostra domanda. In questo periodo si avverte una grande volontà di avere un maggior contatto con la Natura, con un cibo più vivo, con persone che comprendano le nostre idee e fondano il loro spirito con il nostro. Dobbiamo perseguire tali stimoli per colmare questa grande carenza che tutti noi avvertiamo.

Dobbiamo essere consapevoli del momento che stiamo vivendo come uno dei più importanti nella storia dell’uomo, prepararci con grande accettazione a tutto quello che la vita ci riserverà in futuro, coscienti che ogni cosa sarà necessaria per la nostra evoluzione. Arrendersi al male non significa essere sconfitti, significa accettare la sua manifestazione per poterla trasformare in Bene, nel profondo del nostro cuore. L’era del conflitto e della separazione sta vivendo il periodo più acuto e doloroso, ma possiamo già intravedere il futuro che seguirà questa fase, un futuro di vera pace e comprensione fra gli uomini.

Il nuovo uomo sarà grato alla terra per ogni frutto e fiore che vorrà donarci, per ogni animale che vorrà condividere con noi un pianeta rinnovato. Anche se sembra una visione poco realistica, credo che noi tutti possiamo lavorare per giungere a questo grande obiettivo, con rinnovato Amore, per ritrovare una volta per tutte l’Unità.

Le comete Honda ed Elenin realizzano le profezie  Maya, Hopi e Cristiana,
mentre il calendario Maya si avvicina alla fine il 28 ottobre 2011.
di Carl Johan Calleman

Molte persone hanno sentito parlare del prossimo ingresso all’interno del sistema solare della cometa Elenin (http://elenin.org) e c’è tutta una serie di idee e speculazioni su ciò che questo potrebbe comportare. Le comete sono sempre state viste come messaggere di buon auspicio o (più comunemente) minacciose e questo non fa certo eccezione. Si è ipotizzato che in realtà questa cometa sia una stella nana bruna, una navicella spaziale o che possa causare terremoti. In ogni caso questo autunno arriveranno due comete, Honda ed Elenin, poi seguite dalla cometa Levy, creando una sequenza di corpi celesti nel cielo (http://www.youtube.com/watch?v=swhme7X7tWI).

Si stima che la cometa  Elenin, che ha ricevuto la massima attenzione tra queste, sarà più vicina alla Terra verso il 16-20 ottobre 2011, vicino al punto medio del settimo giorno della Nona onda (o Sottomondo Universale). Per il fatto che apparirà in questo periodo, proprio prima della vera data 13 Ahau culmine del calendario Maya (28 ottobre 2011), questa cometa è un fenomeno della fine del tempo a prescindere dalla natura specifica e dal ruolo che può avere. Queste comete arriveranno così sullo sfondo di un crescente caos globale politico ed economico derivante dal fatto che le istituzioni del mondo non sono coerenti con la coscienza d’unità in arrivo con la Nona onda. Per questo vale la pena approfondire il collegamento di questa cometa con le profezie sulla fine del tempo secondo varie fonti.

Nel libro  “Il calendario Maya e la Trasformazione della Coscienza” (2004) ho scritto:

“Almeno alcuni piccoli cambiamenti della terra possono quindi derivare dall’elevato cambiamento di frequenza della coscienza che stiamo subendo. E’ insostenibile l’inversione di causa ed effetto per creare un’idea del giorno del giudizio in cui i cambiamenti della terra sono presentati come il vero scopo della creazione. Eventuali effetti fisici dovrebbero essere visti solo come prodotti del campo di coscienza e la maggior parte del cambiamento climatico sarà probabilmente causato da emissioni di anidride carbonica piuttosto che da un presunto piano divino per la distruzione della terra attraverso i cambiamenti geofisici. “

Questo era riferito  al Sottomondo Galattico e probabilmente solo con il Sottomondo Universale (vedi figura sotto) la frequenza è diventata così elevata che i cambiamenti della Terra non possono più essere classificati come minori. Ciò che risulta anche da questa citazione è che ho cercato di tenere distinto il mio punto di vista da quello di coloro che si concentrano solo sui cambiamenti della Terra in quanto tali, senza fornire un contesto significativo per il loro verificarsi. Ho sottolineato che il calendario Maya è fondamentalmente un’evoluzione della coscienza ed i cambiamenti della Terra avvengono o per favorire questa evoluzione o sono effetti conseguenti dell’evoluzione stessa. Ho quindi concluso che l’attuale Nona onda del calendario Maya indica una direzione irreversibile verso la coscienza unitaria che si concluderà entro la fine dell’anno.

Figura 1. La Nona onda del calendario Maya fino alla sua data finale il 28 ottobre 2011 con l’indicazione: A / Punto più vicino alla Terra della cometa Honda, B / Cometa Elenin tra la terra e il sole e C / Minima distanza della cometa Elenin. (Per i dettagli sulla Nona onda vedere www.mayanninthwave.com).

Alcuni hanno anche messo in dubbio che, nonostante la sua elevata frequenza, la Nona onda del calendario Maya possa portare questa nuova coscienza in un periodo così breve di tempo. Tuttavia i suoi giorni sono ora espressi nell’unità della rivoluzione mondiale con epicentro in Nord Africa e Sud Europa (Più di recente, le donne saudite hanno iniziato a guidare). Dobbiamo anche essere consapevoli del fatto che la seconda metà di un’onda manifesta sempre i suoi fenomeni in modo molto più sostenuto rispetto alla prima metà e che quindi la rivoluzione mondiale d’unità si intensificherà. La data del 4 luglio come data di inizio della seconda metà può implicare che le richieste di una vera democrazia, che sono attualmente in fase di crescita nell’Europa meridionale, si diffonderanno anche negli Stati Uniti. In aggiunta, sembra probabile che avvenga un collasso monetario nel mese di agosto considerando l’alto livello di indebitamento e altri fattori nei paesi chiave. Il Sottomondo universale ci chiamerà quindi sempre più a diventare cittadini del cosmo e modificherà i nostri limitanti confini nazionali.

Inoltre, in questa alta frequenza di cambiamento, i cambiamenti della Terra si intensificheranno e la cosa interessante è che a volte i corpi celesti sono sincronizzati con l’evoluzione del piano cosmico in modo da creare balzi in avanti. Questo può anche accadere nel prossimo futuro attraverso l’avvicinarsi delle comete. Dopo tutto, l’Albero Cosmico della Vita, che si basa sul calendario Maya, è il fattore di sincronizzazione dietro a tutti gli eventi dell’universo e sappiamo che i corpi celesti hanno giocato un ruolo evolutivo in passato. Inoltre, se tali eventi celesti originano nel piano divino può anche significare che possono a volte essere predetti da profezie.

Prima di entrare nelle profezie darò due esempi di corpi celesti che hanno svolto un ruolo di supporto per l’evoluzione della vita sul nostro pianeta. Il primo è l’impatto di un corpo celeste delle dimensioni di Marte che dalla scienza attuale si ritiene abbia dato origine alla luna 4,5 miliardi di anni fa. L’altro evento miracoloso nella storia della Terra è il meteorite che 65 milioni di anni fa l’ha colpita e ha dato origine al cratere di Chicxulub in Messico ed ha oscurato il cielo per un lungo periodo. Questo ha portato all’estinzione di tutti i dinosauri e plesiosauri sul nostro pianeta. La ragione per cui questo meteorite apparentemente distruttivo può essere chiamato miracoloso è che senza di esso con l’esatta dimensione che aveva non saremmo qui a parlarne oggi. I dinosauri potrebbero ancora essere in giro a mangiare tutti i mammiferi che potevano evolversi. Se, d’altro canto, questo meteorite fosse stato di una dimensione doppia tutta la vita sulla terra – compresi i mammiferi – si sarebbe estinta e non saremmo qui neanche in questo caso.

Inoltre tale impatto è stato molto preciso temporalmente e aprì la strada per i mammiferi superiori che si sono sviluppati all’inizio del Settimo giorno del Sottomondo dei Mammiferi. Questi eventi, la formazione della luna e l’estinzione dei dinosauri perciò sono chiaramente serviti per l’ulteriore evoluzione del piano cosmico e il suo scopo, ma sembra ancora incomprensibile per una mente umana come questi corpi celesti possano avere una tale precisione di dimensioni e di orbita per realizzare la continua evoluzione della vita sulla Terra. Quando si tratta di una serie di comete che si stanno avvicinando alla Terra sento che dovremmo essere aperti alla possibilità che anche questo è stato progettato dalla intelligenza divina e che svolge un ruolo specifico che preparerà il mondo per la fine del tempo il 28 ottobre 2011. Va sottolineato poi che non c’è nulla che indichi che farebbe parte di questo piano che tutta la vita sulla terra finisca, sia in occasione di eventi passati o in futuro. D’altra parte questo non significa che non ci saranno vittime.

Parlare delle eventuali interazioni fisiche che le due comete possono avere con la Terra è tuttavia difficile in questo momento. I dati che sono stati forniti da siti ufficiali astronomici sono poco significativi per avere un’influenza diretta sul nostro pianeta. (http://www.astrosociety.org/elenin/ab2011-72.pdf). Tuttavia prevedere questi parametri è difficile in quanto sono soggetti a cambiare nel tempo e nessuno può prevedere con certezza i valori esatti. Eppure, a meno che qualche nuovo dato venga fuori da fonti astronomiche attendibili non vedo alcun motivo di dubitare che queste comete non siano altro che piccoli pezzi di ghiaccio. Indipendentemente da tutto ciò, queste comete possono ancora avere un ruolo significativo nello scenario della “fine del tempo”.

Ho infatti la sensazione che la sincronicità di Elenin con la fine del calendario Maya sia un fatto molto interessante che merita di essere considerato in relazione anche ad alcune antiche profezie. Prima di esaminare tali profezie possiamo notare che alcuni hanno letto nel nome ELENIN (dal suo scopritore Russo) le iniziali della frase “Extinction Level Event Niburu Is Near”. Una lettura più appropriata secondo me, date le prospettive disastrose del sistema monetario mondiale nella seconda metà del Sottomondo Universale, potrebbe tuttavia essere El + Lenin (messaggero di Dio + rivoluzione anti-capitalista). Nelle discussioni in corso diverse persone sostengono che la cometa Elenin sia una nave spaziale e che ci sia una cospirazione dei potenti per mantenere segreto il suo prossimo arrivo alla popolazione. Qualsiasi cosa sia non credo che nella situazione attuale cambi molto per noi.

L’idea più popolare sulla cometa Elenin è che sia legata al previsto ritorno di Nibiru, un‘ipotetica nana bruna compagna del nostro sole. L’esistenza di Nibiru è stata inizialmente proposta da Zecharia Sitchin basandosi sulla lettura di testi sumerici, ma prima della sua morte l’anno scorso ha detto chiaramente che non credeva che avesse qualcosa a che fare con il 2012 ed è davvero difficile capire perché avrebbe dovuto. L’idea che Nibiru sarebbe tornato nel 2012 o più specificamente il 21 dicembre 2012 non è supportata da alcuna prova. Eppure Nibiru è apparso in video visto da milioni di persone su YouTube in una strana miscela tra le idee di Sitchin e la data sbagliata del calendario Maya. Mentre i sostenitori di questa idea parlano ampiamente di insabbiamenti e complotti per mantenerci all’oscuro della sua esistenza non vi è infatti alcuna prova che Nibiru esista. Inoltre la connessione tra Nibiru e il 2012 è già discutibile in quanto nessuna antica profezia Maya parla della sua esistenza. Il collegamento tra Nibiru e il 2012 poi diventa ancora più discutibile se si pensa che i suoi sostenitori hanno sostituito il tracciato dell’evoluzione del calendario Maya con gli effetti provocati da questo ipotetico pianeta per spiegare il corso degli eventi umani. Personalmente non vedo alcuna ragione per abbracciare un’idea che manca di fondamento sia nella scienza moderna che in un’antica profezia. Tuttavia, dal momento che ha acquisito una grande popolarità, spesso associata con uno spostamento dei poli e con un’inversione della rotazione terrestre, sembra possibile che indichi uno scenario che avrà effettivamente luogo, ma con basi diverse. Potrebbe per esempio essere che questa visione collettivamente condivisa non sia vera in quanto tale, ma che punti ad una cometa in avvicinamento e che questo non coincida con una inversione elettromagnetica dei poli, ma con un cambiamento della polarità della coscienza nel modo che conosciamo in base al calendario Maya?

La profezia Hopi fornisce un’altra fonte per considerare Elenin (e forse anche la cometa Honda che la precede) dal momento che questa cometa potrebbe essere la Stella Blu Kachina – l’Occhio di Dio – che è uno dei segni della fine dei tempi.

“E questo è il Nono ed Ultimo Segno: Tu sentirai di un luogo nei cieli, sopra la terra, che cadrà con grande fragore. Apparirà come una stella blu … Questi sono i segni che una grande distruzione è imminente. Il mondo oscillerà. L’uomo bianco combatterà i popoli di altri paesi… – quelli che possedevano la prima luce della saggezza.  Ci saranno molte colonne di fumo e fuoco come quelle che l’uomo bianco ha già fatto nel deserto non lontano da qui. Molti del mio popolo, comprendendo le profezie, saranno al sicuro. Quelli che abitano e vivono nella terra del mio popolo saranno salvi . Allora ci sarà molto da ricostruire.  E presto – subito dopo -… Pahana tornerà. Porterà con sé l’Aurora del Quinto Mondo Pianterà i semi della sua saggezza nei nostri cuori Almeno ora i semi sono stati piantati. Questi spianeranno la via per emergere nel Quinto Mondo. “

Il mio intuito mi dice che Elenin è davvero la Stella Blu che secondo quanto letto sopra sembra implicare un qualche tipo di impatto vicino. Per essere certi di questo dovremo aspettare e vedere di che colore è. E’ comunque già degno di nota che il Nono ed ultimo segno della Profezia Hopi corrisponda a ciò che è prodotto dalla Nona e più alta onda del calendario Maya. Forse questa cometa è infatti anche un segno del ritorno di Quetzalcoatl, il Serpente Piumato, della profezia Azteca / Tolteca.

Ci sono inoltre i messaggi dei profeti Cristiani del secolo passato (http://olrl.org/proph
ecy/daysdark.shtml
), che dicono che alla fine dei tempi ci saranno Tre Giorni di Buio. Ciò fornisce un interessante parallelo con i messaggi degli anziani Maya e per questo si può consultare un video di un anziano Maya Don Alejandro Oxlaj (http://www.youtube.com/watch?v=vcaez8jn2Zg ) come parte del film “Shift of the Ages” (http://www.shiftoftheages.com/ ) dove si parla di questi Tre Giorni di Buio. In precedenza sono stato scettico riguardo questa idea, dal momento che non mi sembrava concretamente possibile, ma dal momento che la stessa visione è venuta anche da altre fonti, abbastanza indipendenti, diventa più facile da accettare. Potrebbe anche esserci una spiegazione concreta. Così, alcune clip su YouTube hanno ipotizzato  che quando la cometa Elenin passerà tra la Terra e il sole (http://www.youtube.com/watch?v=Afhmhfzjiho), intorno al 25 settembre  2011, ci saranno tre giorni di buio. Non credo che questa previsione sia condivisa dagli astronomi, eppure le cose possono accadere con modalità difficili da comprendere. Dopo tutto, quando arriviamo al 28 Ottobre 2011 Nove Sottomondi, per un totale di 16 miliardi di anni di evoluzione, si manifesteranno “nel pieno del loro splendore” secondo il monumento Tortuguero. Sento quindi che possiamo aspettarci qualche sorpresa dal Creatore per trasformare questo mondo in un mondo di armonia.

La drammaticità di questo scenario della imminente fine del calendario Maya è evidenziata dal fatto che ci sono due comete che diventano visibili nella seconda metà della Nona onda. Prima di Elenin, la cometa Honda sarà alla sua distanza minima (0,077 UA) dalla Terra all’inizio della quinta notte il 17 agosto 2011. Quello che rende questo fatto interessante è che ci sono diverse profezie che parlano di due comete che segnano la fine del tempo e giocano un ruolo unico. Helen Tzima Otto ha scritto un’importante trilogia di libri (l’ultimo dei quali è chiamato “A Five Year Plan in the Divine Economy: The Timing of the Divinely-Ordained Events”, Verenikia Press, 2011) che può essere indispensabile per la nostra comprensione del prossimo scenario. Si tratta di libri seri che aggiungono argomenti critici all’altra data finale del calendario Maya: 21 dicembre 2012 (la Otto fa notare che l’argomento più forte dei suoi sostenitori sembra essere che la maggior parte della gente pensa che questa sia la data finale). La trilogia parla delle profezie della fine dei tempi dei profeti cristiani più recenti che descrivono l’avvento di un paio di comete. (Nota: questi profeti non sono telepredicatori Americani, ma persone, spesso di umili origini, appartenenti alla tradizione cattolica o ortodossa greca. E merita anche di essere sottolineato che queste profezie si riferiscono a comete e non pianeti o nane brune..)

Per apprezzare l’importanza di queste profezie dobbiamo notare che i libri della Otto sono stati scritti senza sapere che la cometa Elenin era stata scoperta il 10 dicembre 2010 o che la cometa Honda l’avrebbe preceduta. Così il suo racconto completo sulle profezie di due comete diverse non è stato scritto per spiegare la situazione piuttosto inusuale in cui ci troviamo in questo momento mentre il calendario Maya sta volgendo al termine. Sicuramente l’apparizione di due comete in prossimità di questa fine è un fenomeno molto più raro dell’apparizione di una sola. Il messaggio di queste profezie è che una coppia di comete segnalerà l’urgenza di arrendersi e di convertirsi alla volontà di Dio prima che sia troppo tardi. Dal momento che ho già sostenuto che lo scopo della Nona onda è quello di portare un rapporto diverso con Dio, la coscienza unitaria, questa non è una sorpresa. Secondo queste profezie la prima cometa sarà associata all’Illuminazione della Coscienza, mentre cominceranno ad apparire segni di natura soprannaturale. Al passaggio ravvicinato della seconda cometa, chiamata Cometa del Castigo, si verificheranno i Tre Giorni di Buio. Visto quello che sappiamo sulla fine del calendario Maya il 28 ottobre 2011, sembra ovvio che le due comete Honda e Elenin sono serie candidate per soddisfare queste profezie.

Nelle precedenti profezie sulla fine dei tempi si raccomanda alle persone di rimanere nelle proprie case con le candele benedette e non guardare fuori dalle finestre mentre passano queste comete. Insistono sulla preghiera costante per tre giorni dopo aver contemplato il modo in cui possiamo aver offeso Dio. Tutto questo ha senso perché se vogliamo diventare completamente trasparenti e raggiungere la coscienza dell’unità dobbiamo avere illuminato tutte le parti oscure del nostro essere e tutte le azioni del nostro passato. E’ poi interessante notare che l’anziano Maya Don Alejandro Oxlaj in una intervista che ho fatto con lui cinque anni fa, raccomandava di dedicarsi alla contemplazione ed alla meditazione durante i Tre Giorni di Buio. E’ difficile dire quanto di queste profezie sia una metafora, così come quello che si intende per “giorni”, ma comunque sembra uno scenario piuttosto fisico. Dobbiamo secondo me prepararci spiritualmente a questo avvenimento facendo ciò che possiamo per sistemare le cose, ma secondo varie profezie dobbiamo prepararci anche in modo pratico.

Se Elenin è questa seconda cometa, questo implica che al momento della sua distanza minima dalla terra molte persone avranno paura. Come dicevano gli Hopi parlando della Grande Purificazione anche in queste profezie cristiane è scritto che solo coloro che sono puri sopravvivranno a questo evento non soccombendo alla paura. Diverse profezie parlano di una qualche forma di disturbo della posizione della Terra e di grandi terremoti così che gran parte dell’umanità non vivrà per ereditare la Terra. Tuttavia, abbiamo anche detto che non dovremo temere questi eventi e avere fiducia che il mondo continuerà. Ci sono ampie descrizioni su Internet che il lettore può consultare in merito a tali profezie di tre giorni di buio e sarà compito di ogni individuo decidere come rapportarsi ad esse. Anche se questo può sembrare terribile, può essere visto come un’opportunità per ripulire l’oscurità da noi stessi, una cosa necessaria per permettere la nascita di un nuovo mondo in armonia dal caos che ora aumenterà ulteriormente .

Personalmente vedo tre possibilità diverse di come i tre giorni di buio potrebbero verificarsi in correlazione con il passaggio di Elenin. La prima è che la cometa ha una grande coda che copre il sole (meno probabile). La seconda è che arriva così vicino che destabilizza la Terra (anche meno probabile). La terza, che ritengo la più probabile, richiede qualche informazione aggiuntiva sul motivo per cui si verificano cambiamenti terrestri geologici. Per cominciare: i terremoti avvengono a causa della deriva dei continenti sulla superficie della terra, che ha origine nei flussi di convezione nel suo magma. Uno scopo importante della deriva dei continenti è quello di creare un cervello globale con cui gli esseri umani devono essere in risonanza per manifestare il piano cosmico. Nei miei libri “Solving the Greatest Mystery of Our Time” (2001) e “The Purposeful Universe” (2009) descrivo come la separazione del mondo in due blocchi continentali è correlata con i cambiamenti nel calendario Maya (nella 2° onda). Sappiamo anche che alcune onde, come la settima e la nona, sono state avviate da terremoti enormi (9,2) a Lisbona e in Giappone rispettivamente nel 1755 e nel 2011. Io credo che gli ultimi terremoti sono successi perché con l’attivazione di nuove onde con frequenze maggiori sono avvenute modifiche nel nucleo della Terra per adattarsi a una nuova polarità di coscienza. Sembra quindi chiaro che la deriva dei continenti e i terremoti in senso generale seguono il calendario Maya. E’ solo che questo non ci aiuta a prevedere molti piccoli terremoti o le loro posizioni precise.

A causa della necessità di un tale aggiustamento per la trasmissione della coscienza unitaria ho il sospetto che l’attività sismica continuerà ad un ritmo intenso per tutta la Nona Onda. Tuttavia, e questo è il punto, se alcune onde hanno visto grandi sconvolgimenti geologici nel loro inizio dovremo allora aspettarci grandi cataclismi nel periodo in cui tutte le nove onde contemporaneamente giungono a conclusione il 28 ottobre 2011? Questo culmine stesso del calendario Maya potrebbe significare la necessità di una regolazione abbastanza drammatica del nucleo interno della terra e come conseguenza una massiccia attività  sismica sulla superficie della terra. L’arrivo di Elenin, forse la Stella Blu, potrebbe poi semplicemente “verificarsi” in sincronia con i terremoti, che in realtà sono il frutto di una messa a punto del cervello globale per creare una risonanza con il nuovo campo di coscienza unitaria. L’attività geologica attesa quando il calendario si conclude quindi potrebbe generare così tante eruzioni e gas che il cielo potrebbe diventare buio per tre giorni. Il nucleo della Terra modificato poi automaticamente favorirà coloro che hanno una risonanza molto sviluppata con il campo di coscienza unitaria e sono guidati da essa. In questo scenario l’apparizione della Stella Blu è semplicemente sincronizzato con il terremoto e funge da messaggero, ma non svolge alcun ruolo causale.

Questo modello può essere difficile da comprendere per coloro che vogliono spiegazioni più meccaniche sui cambiamenti della terra come ad esempio Elenin, Nibiru, HAARP o eventi semplicemente casuali. Eppure le prove delle le onde di creazione del calendario Maya sono a disposizione di tutti nei miei libri e vi è una ragione per cui i Maya chiamano il loro calendario sacro. Il motivo è che descrive un piano divino che si sviluppa attraverso nove processi di sette giorni e sei notti. Quello a cui stiamo assistendo ora è la conclusione di questo disegno divino, una conclusione che potrebbe essere molto spettacolare ed è per questo che possiamo trovare importanti informazioni relative al calendario Maya anche nella Bibbia e nel Corano. In definitiva l’orchestratore è Dio che sicuramente non vorrebbe vedere la fine del mondo in un disastro dopo 16 miliardi di anni di evoluzione. È il fatto che il calendario Maya descrive un piano divinamente orchestrato che mi fa pensare che la conclusione si svolgerà esattamente come doveva e non è sicuramente la fine della vita sulla terra. Senza la comprensione che la vita sulla terra è il risultato di un piano divino tuttavia potrebbe facilmente scomparire la base per la fiducia nel futuro dell’umanità.

Possiamo sostenere che non è così importante proprio quale meccanismo – cometa, nave spaziale, Nibiru o piano cosmico – attiverà questo scenario di fine del tempo. Quello che può essere più importante è come noi ci rapportiamo ad esso e la trasformazione della mente umana che questo fatto implica. C’è comunque una conseguenza curiosa pratica se credete in un impatto dallo spazio o in processi insiti nella creazione quando si tratta di come potrebbe essere necessario prepararsi. Se ci sarà il rischio di un impatto con un corpo celeste la conseguenza logica sarà quella di cercare un rifugio sotterraneo. Se invece ci saranno terremoti perché i processi evolutivi finiscono, che ho suggerito, sarà logico cercare rifugio in collina o sul mare. Le persone in risonanza con la coscienza unitaria trasmessa dal nucleo della Terra sapranno cosa fare.

Mentre ci avviciniamo al 28 ottobre 2011 il campo della volontà duale a livello cosmico è stato trasceso e la transizione verso l’unità di coscienza potrebbe essere la condizione per la sopravvivenza nel nuovo mondo. Le profezie associate con le due comete sembrano essere in linea con alcune delle conclusioni che ho fatto in precedenza per quanto riguarda la Nona onda; per esempio, quello che dobbiamo fare ora è passare dal servire i nostri ego a servire il piano divino e dobbiamo impegnarci a farlo perché avvenga l’armonizzazione del mondo. Questa è anche la ragione per cui nel corso degli anni ho sempre sottolineato l’aspetto della coscienza nel calendario Maya dicendo che ha una direzione irreversibile verso l’unità e la luce, perché se questo, l’aspetto più importante del calendario, venisse ignorato ci sarebbe davvero molto poca speranza per la razza umana.

Il significato profetico che ho qui assegnato a queste comete è una possibilità e non una certezza scientifica. Eppure intuisco che qualcosa di importante sta per accadere relativo a queste comete che nessuno al momento attuale è in grado di comprendere appieno o ha la base fattuale per analizzare. Se uniamo le nostre conoscenze del modello evolutivo del calendario Maya con le varie profezie sulla fine del tempo acquista tuttavia senso che le due comete sono le messaggere della trasformazione del vecchio e della nascita di un nuovo mondo. In questo modo possiamo vedere una perfetta coerenza tra profezie di varia origine e il modello del calendario Maya di Nove Sottomondi e Tredici Cieli che culmina il 28 Ottobre 2011 (13 Ahau). Con questa conoscenza la questione verte essenzialmente sul come dobbiamo usarla e questo potrebbe essere argomento di approfondite discussioni in futuro.

Secondo la profezia Hopi Kachina interromperà la sua danza e si toglierà la maschera mentre la stella Blu apparirà per la Grande Purificazione. Questo credo che alluda a quello che per molti anni ho sempre detto in tutte le mie lezioni e cioè che come i filtri (le maschere) spariranno non saremo più marionette (Kachinas) del piano divino e saremo liberi di essere e creare senza essere subordinati al processo evolutivo divino descritto dal calendario Maya. Quando nascerà il nuovo mondo le persone dopo il 28 Ottobre 2011 vivranno la vita momento per momento liberi di creare la realtà secondo la propria coscienza d’unità appena conquistata. Questa è la nascita del nuovo mondo di pace che è una parte di queste profezie, come le difficoltà che lo precedono.

Carl Johan Calleman
Seattle, 23 giugno 2011 (3 Ben)

IL PIANETA X

STA PER ARRIVARE

  1. tratto da Project Camelot

    Il seguente messaggio è stato ricevuto dopo la nostra pubblicazione di tributo a Benazir Bhutto

    Anche se non possiamo confermare le informazioni pervenuteci, ci sentiamo in coscienza che non possiamo e non dobbiamo sottrarci dal pubblicarlo. La persona che ci ha scritto si è firmata col suo proprio nome ( che abbiamo controllato ) ed ha allegato varie fotografie di sé stesso col Primo Ministro norvegese e, separatamente con Benazir Bhutto.  Noi siamo certi della sua buona fede, ma capirete che non possiamo rivelare il vero nome o pubblicare le foto senza consenso. Se vero, il messaggio potrebbe  essere veramente molto importante.

    Sono un politico norvegese..

    Vorrei parlare delle cose difficili che accadranno dal 2008 al 2012.

    Il governo norvegese sta costruendo basi sotterranee e bunker in numero sempre maggiore.

    Israele e molti altri paesi stanno facendo la stessa cosa. Quando ho chiesto spiegazioni, hanno semplicemente risposto “per proteggere il popolo norvegese”. Ho chiesto anche quando avrebbero pensato di terminare il lavoro e la risposta è stata “prima del 2011”.

    La prova di quello che sto dicendo è nelle fotografie che ho mandato di me stesso e di tutti i Primi Ministri che ho avuto cura di incontrare mettendomi al corrente della questione. Loro sanno tutto di ciò che sta per accadere, ma non vogliono assolutamente fare allarmismi o creare panico di massa.

    Il pianeta X*, sta arrivando

    Il pianeta X sta arrivando e la Norvegia ha cominciato con l’approvvigionamento di cibo e sementi nella zona di Svalbard e nel Nord artico con l’aiuto degli US e UE e di tutto il paese.

    Salveranno solamente chi fa parte dell’elite di potere e coloro che potranno ancora creare o costruire: dottori, scienziati e così via.

    Quanto a me, già so che partirò prima del 2012 per l’area di Mosjoen, dove si trova un’agevole base militare sotterranea.

    Lì saremo divisi in settori rossi, blu e verdi. I distintivi dell’esercito norvegese sono già stati dati loro, e gli alloggi costruiti già molto tempo fa.

    La gente che sarà lasciata sulla superficie e morirà insieme a tutti gli altri, non riceverà nessun tipo di aiuto. Il piano è che 2 milioni di Norvegesi si salverà e gli altri moriranno, questo significa che 2.6oo.ooo persone periranno nella notte senza sapere cosa fare.

    Tutti i settori e le arche sono collegate tra loro attraverso tunnel e un sistema di comunicazione di binari per macchine che ti possono portare da un arca a un’altra. Solo grandi portoni separano i settori così che non siano compromessi in nessun modo.

    Sono molto triste, spesso mi ritrovo a piangere insieme ad altri che sanno che così tanti sapranno troppo tardi la verità e che tutto finirà per loro.

    E’ fin dal 1983 che i governanti raccontano bugie, tutti loro sono a conoscenza di ciò che succede in Norvegia, ma pochi lo diranno apertamente, hanno troppa paura di perdere il NOAH 12 railcar*  che li porterà alle arche mettendosi in salvo. Dicendolo a qualcuno moriranno sicuramente. Io non sono preoccupato per me, il genere umano deve sopravvivere, la specie deve sopravvivere.

    La gente deve sapere. Tutti i governanti sono consapevoli della situazione e di ciò che sta per accadere. Per le persone che potranno salvarsi, consiglio di spostarsi in posti alti, e trovare grotte o caverne dove poter stipare riserve di cibo per almeno 5 anni, scatolame e acqua che duri per un po’. Per chi se lo può permettere suggerisco anche pillole antiradiazioni e tute spaziali*.  Possa Dio aiutare tutti noi… ma so che Dio non ci aiuterà.

    Ogni singola persona può fare la differenza. SVEGLIATEVI, per favore!

    Avrei potuto scrivere usando un altro nome, ma non ho più paura di nulla.

    Quando sai certe cose, diventi invincibile e nessun danno ti può arrivare quando sai che la fine è vicina. Assicuro al 100% che tutto ciò accadrà.

    Abbiamo 4 anni per prepararci alla fine dei giochi. Armatevi, create gruppi di sopravvivenza, e trovate un luogo per potervi salvare con cibo a sufficienza.

    Chiedetemi qualsiasi cosa sul coinvolgimento norvegese alla questione e cercherò di rispondervi al meglio delle mie possibilità  e con tutte le informazioni a mia disposizione.

    Ma guardatevi intorno: Stanno costruendo basi e bunker sotto terra ovunque.

    Aprite gli occhi gente! Chiedete ai governanti cosa stanno costruendo, vi risponderanno che è solo immagazzinamento di cibo, vi renderanno ciechi con tutte le loro bugie.

    I segni della presenza aliena sono anche qui e spesso vedo la classe politica norvegese non è come dice di essere. E’ come se fossero controllati in ogni pensiero, per me è chiaro chi sono e chi non sono. Lo puoi vedere nei loro occhi e nelle loro menti.

    Ricordate che chi si troverà nelle aree delle città nel 2012 saranno colpiti per primi e per primi moriranno. Più tardi l’esercito si libererà* del resto dei sopravissuti, avranno fucili per ristabilire l’ordine nel caso ci fosse la benché  minima resistenza che impedirà loro di raggiungere gli accampamenti dove ognuno sarà registrato con un numero e una targhetta.

    Ho visto che hai parlato di Benazir Bhutto sul tuo sito.

    La sua morte è stata tragica. Come puoi vedere dalle foto l’ho incontrato come ho avuto modo di incontrare molti altri politici noti e leader del mondo..

    La gente comune non saprà nulla fino alla fine, perché il governo non vuole creare panico di massa.

    Tutto accadrà silenziosamente e i governanti semplicemente spariranno.

    Vi dico questo: non girate tranquilli di notte, prendete precauzioni per salvarvi con la vostra famiglia. Unitevi agli altri, lavorate insieme per trovare soluzioni a tutti i problemi che dovrete fronteggiare.

    Gentili saluti

    Pianeta X : NIBIRU

    Railcar : dall’inglese rail : ferrovia, binario, non esiste una traduzione precisa, ho tradotto letteralmente

    Tute spaziali : dall’inglese BIOSUITS, sono le tute che usano gli astronavi, queste in particolari sono nuove, in materiale speciale.

    Da ulteriore corrispondenza e in risposta a nostre domande specifiche, possiamo aggiungere le seguenti chiarificazioni con le parole della nostre fonte:

    Sono stato in parecchie basi sotterranee. Usavamo la railcar per girare. Solo a poche persone  selezionate era permesso visitare le basi. Coloro che affiancano l’elite sanno questo.

    Ho le prove delle mie dichiarazioni e ho fiducia nelle mie fonti al 100%, ma loro hanno paura di parlare. Hanno paura per le loro vite. Io desidero solo che la gente sappia di quale inferno sta per arrivare. Non ho paura di morire o di qualsiasi altra cosa..

    Tutta la classe politica in Norvegia è al corrente.

    Sanno anche che se  rivelano qualcosa  saranno rimossi dai loro incarichi e sarà loro negato l’accesso alle basi sotterranee quando il tempo arriverà.

    IL NOAH 12 railcar  è un sistema di trasporto sotterraneo basato su binari che collega le basi tra loro. E’ usata principalmente dai militari che la controllano costantemente.

    Ci sono simboli arancioni di forma triangolare in ogni base, il loro accesso è consentito da una sorta di campo energetico che la persona deve attraversare.

    Il futuro dei miei bambini è tutto ciò a cui penso, e anche a tutti i bambini che cresceranno nel nuovo mondo. Abbiamo il dovere di fare la differenza per loro cosi che possano crescere sapendo cosa hanno fatto i loro genitori, come fornire queste informazioni a persone come voi.

    Nel 2009 il governo di FRP salirà al potere e Siv Jensen sarà eletto Primo Ministro.

    Questo già si sa. E’ importante capirlo. Le elezioni sono tutte truccate e a turno salgono al potere sempre le stesse persone.  Controllate la storia della politica norvegese e la gente che è al potere ora. Per cortesia condividete queste informazioni col resto della rete.

    Quando arriverà il momento le persone potranno sopravvivere grazie alle informazioni a loro disposizione su vari siti. Non otterrò nulla, solo guai, dalla pubblicazione di quanto ho scritto e non ho bisogno di ingannare nessuno.

    L’ho fatto solo per far sapere cosa sta accadendo nel mio paese e perchè un po’ di gente possa sopravvivere a ciò che sta per arrivare.

    Cordiali Saluti

    Note del gruppo di “Project Camelot”:

    Non ci sono dati scientifici seri nell’ avvertimento della nostra fonte. Le informazioni non spiegano esattamente come o perché ‘Planet X’ sia una tale minaccia (anche se possiamo indovinare). Non vi sono informazioni specifiche circa l’esatta necessità di rifugiarsi sotto terra.

    La nostra fonte dice solo esattamente ciò che sanno, e non di più. È molto plausibile che essendo un politico , il messaggio si concentri su questioni di vitale importanza socio-politica, piuttosto che sulla scienza.

    Per ulteriori informazioni su ‘Planet X’ e che cosa possa o non possa essere, visita Andy Lloyd’s eccellente sito , o il sito Marshall Masters’ . Ci era stato detto da Henry Deacon (e questo è stato anche ampiamente riportato da altri), che il South Pole Telescope ( ) è stato costruito per monitorare ciò che Henry ha chiamato il ‘secondo sole’. Invitiamo i lettori a fare le loro attività di ricerca.

    Tra adesso e il 2012 e oltre, molti punti di vista differenti, messaggi “canalizzati”, e rivelazioni di insiders, verranno alla ribalta. Project Camelot sta lavorando su un documentario che coprirà sia in positivo che negativo, le proiezioni del nostro futuro.

    Siamo tutti co-creatori del nostro mondo, di momento in momento. Invitiamo tutti e ciascuno di voi a partecipare consapevolmente per co-creare un futuro luminoso e positivo per l’umanità e di lavorare con noi per portare alla luce la verità – ovunque possa portare.

Il Ritorno del 12° Pianeta

L’altro giorno ho ricevuto un messaggio interessante, da parte di un gruppo di arcangeli con i quali non avevo ancora avuto il privilegio di comunicare e che sovrintendono alle nostre questioni planetarie/di ascensione. Essi mi hanno spiegato che “vengono per istruire l’umanità in merito ad un corpo celeste (relativamente) sconosciuto, che esiste nel nostro sistema SOULare*”… pianeta a cui si riferiscono come “Il Dodicesimo Pianeta” (compresi il sole e la luna).

Essi chiamano questo pianeta “Nibiru” e, tra le altre cose, dicono: “il suo ‘ritorno’ avrà una grande influenza sui suddetti pianeti (cioè… gli altri pianeti ‘conosciuti’)… sia sui mondi interiori CHE esteriori (micro/macro).

Scherzano sul fatto che dietro ci sia più di quanto sembri… ma vogliono farci sapere che Nibiru esiste da migliaia e migliaia di anni… che è un corpo celeste fatto di materiali grezzi simili a quelli che si trovan/sono stati utilizzati sulla terra… e che è abitato da civiltà progredite, simili alla nostra, ma che onorano consapevolmente il Dio/Dea interiore e che rivelano la loro vera natura di Dei/Dee in forma fisica.

“Prossimamente, ci sarà una consapevolezza ancora maggiore della presenza di Nibiru nel vostro sistema solare e coloro che si sono riconnessi completamente ed hanno attivato la propria genetica di umano-galattico di 12^ dimensione, saranno portati in allineamento con le energie e gli esseri di questo corpo celeste. Quelli che sono del tutto riconnessi con la luce interiore che hanno in sé, le forze del Dio/Dea interiore, saranno in comunicazione con questi esseri illuminati e coloro che sono aperti avranno la capacità di far germogliare nuovi e grandiosi progressi tecnologici per il futuro e per il pianeta terra”.

Riguardo a Zecharia Sitchin

Ora, io di astronomia ne so quanto un bambino di terza elementare, quindi ho deciso di fare una ricerca, per vedere di trovare qualche prova di tutto questo, anche se il tutto viene considerato, per lo più, pseudoscienza…cosa che, a questo punto, ovviamente è… tuttavia sono disponibili moltissime informazioni che si ricollegano direttamente a quello che ho ricevuto da questi arcangeli. Detto ciò…GRAN PARTE delle informazioni che ho trovato è anche collegata alle solite profezie disastrose per il 2012, quindi siate cauti, se vi avventurate nel cyberspazio alla ricerca di questa teoria celeste.

Come per la maggior parte delle cose, c’è sempre della verità, mischiata con la percezione della verità da parte umana, ma, per quel che so, il concetto stesso di un 12° pianeta fu introdotto nella nostra consapevolezza moderna da un tipo piuttosto sveglio di nome Zecharia Sitchin. Egli era uno studioso, ricercatore, storico e autore Americano che ha scritto diversi libri sulle origini umane e su antichi astronauti, basandosi in gran parte sulle sue traduzioni personali degli antichi testi, dell’iconografia e della simbologia (cuneiforme) dei Sumeri.

Ironia, nel 1976 scrisse un libro intitolato “Il 12° Pianeta”, in cui dichiarava che gli antichi Sumeri credevano che “c’è un pianeta non ancora scoperto, al di là di Nettuno, che segue una lunga orbita ellittica, che raggiunge la parte più interna del sistema solare all’incirca ogni 3.600 anni” e che gli esseri provenienti da questo pianeta, i Nibiruani, non solo crearono la cultura Sumera, ma crearono/modificarono geneticamente anche gli esseri umani che noi conosciamo.

Come per la maggioranza delle anime pioniere, l’opera di Sitchin ha precorso i tempi, per cui egli è stato ridicolizzato dagli scienziati, storici e archeologi conformisti (predominanza della parte sinistra del cervello), eppure, da quello che questi arcangeli mi stanno dicendo, presto si arriverà al riconoscimento sicuro nelle comunità scientifiche convenzionali… (che è anche destinato a rivelare una scoperta nelle scienze quantistiche…) che questo corpo planetario esiste per davvero e per davvero influenza/ha impatto sul magnetismo/sulle energie qui sulla terra.

A un livello più filosofico, mi viene detto che…” La consapevolezza dell’esistenza del pianeta Nibiru farà schiudere grandi depositi di antica storia registrata, che riveleranno all’umanità verità ancora più grandi. Lo scopo di tale rivelazione è di riconoscere le radici antiche e profonde della storia della terra e di rendersi conto che c’è ben di più nella creazione della razza umana, di quanto si sia mai saputo”.

Micro/Macro

Quello che mi affascina, riguardo a questa scoperta, non è tanto che ci sia/ci possa essere un nuovo pianeta nel nostro sistema solare… sono certa che esistano tantissimi pianeti che noi non abbiamo ancora la capacità,  la consapevolezza o  la tecnologia per individuare… è invece più interessante l’influsso che questo “nuovo” pianeta eserciterà su noi umanoidi.

Sto ancora integrando il grosso delle informazioni di questa trascrizione, ma, da quello che ho capito fin qui, il costante cambiamento di coscienza che ci sta mettendo in grado di superare/elevarci sopra i ripetitivi modelli di creazione karmica è dovuto, in parte, agli effetti energetici che il pianeta Nibiru sta avendo sui corpi celesti circostanti del nostro sistema solare.

Essi dicono che il pianeta-ancora-da-scoprire-ufficialmente Nibiru è, in gran parte, responsabile di aver impostato il corso di nuova consapevolezza dell’umanità e consentirà al campo di 12^ dimensione della realtà percettiva di essere proiettato nella forma… una dimensione a cui essi si riferiscono come il campo della connessione mente-corpo.

Come tutti i pianeti, questo “nuovo” pianeta, in cammino verso la nostra consapevolezza, è l’espressione macroscopica della nostra esperienza microcosmica sulla terra… l’interazione cosmica di 12^ dimensione richiesta per l’integrazione completa dello spirito in forma fisica.

Come in Cielo così in Terra

Gli arcangeli richiamano la mia attenzione sull’interconnettività della vita tutta e sottolineano che l’astrologia ci insegna che ci sono 12 energie spirituali fondamentali, nel nostro universo, in cerca di un’espressione fisica. Tale espressione (in cui un’energia planetaria agisce o viene rilasciata nella nostra vita) si compie attraverso 12 segni zodiacali, 12 case astrologiche e 12 pianeti. E, proprio come ciascuna delle 12 case astrologiche ha il proprio pianeta reggente, significato e segno zodiacale associato… ciascuno dei nostri chakra ha il proprio pianeta reggente, significato e segno zodiacale associato. Queste 12 energie cosmiche/celesti… le forze vitali dell’esistenza… sono espresse attraverso il corpo umano tramite 12 chakra, che si connettono con i 12 filamenti del DNA attivato, nel modello del nuovo-umano, o progetto originale dell’umano-divino… e ognuno dei 12 filamenti del nostro DNA è correlato a uno dei 12 aspetti della coscienza multidimensionale, o campi percettivi di consapevolezza.

Quindi, sostanzialmente, siamo noi stessi dei mini-universi… esistiamo come piccoli sistemi SOULari*, dentro la cornice geometrica/matematica di un sistema SOULare* molto, molto più ampio.

L’esperienza umana è il risultato dello scambio di energia fra il cosmo, le realtà o i mondi esterni e interni e, siccome il corpo umano e il corpo planetario fanno parte del medesimo progetto energetico, c’è un legame diretto fra i due… nel senso che non c’è alcuna separazione.

“Con la scoperta di questo nuovo pianeta, arriva l’espressione a 12 dimensioni della spiritualità nella fisicità… del divino nella forma… della padronanza attraverso la dedizione, l’educazione e il discernimento… la potente consapevolezza che deriva dal lavorare partendo dall’interno del sé. Questo, cari amici, è il potenziale risvegliato per creare il paradiso in terra… per sperimentare in forma fisica le effettive intenzioni del progetto divino, sia del corpo umano che di quello planetario. Questa è la connessione per la quale  ognuno di voi ha lavorato, ha lottato… ed ora è l’esperienza collettiva, abbastanza potenziale, che ciascun umano deve attualizzare”.

Pensieri Conclusivi

“Un messaggio a coloro che sono qui per creare il nuovo mondo, mantenendo questa consapevolezza di 12^ dimensione (coscienza cristica) dentro la propria forma biologica:

Nei prossimi giorni, settimane e mesi ci sarà una forza sempre più potente di energia cristica, che pervaderà l’intero sistema solare. Questa energia ad alta vibrazione, originata dalla fascia di fotoni e dall’allineamento con il nucleo galattico, sarà responsabile dell’interconnettività che alcuni di voi stanno cominciando a sperimentare completamente.

Mentre procedete nel nuovo giorno, rendetevi conto che ci sarà parecchio lavoro da fare. Non il genere di lavoro che richiede sforzo, ma il genere di lavoro che richiede ispirazione ed evoca gioia. Noi portiamo queste informazioni a voi in quanto precursori del destino umano e osserviamo la vostra partecipazione individuale e collettiva come assistenti planetari, antesignani della coscienza galattica.

Sappiate che solo ai cuori più purificati sarà consentito accedere a tale divina magia, alle forze delle dimensioni superiori che presto assedieranno il pianeta. Diciamo a voi, gli apripista… benvenuti a casa. Diciamo a tutti gli altri che si raccolgono qui, seguite la scia del guerriero e andrete bene. Prego.”

Lauren

*SOULare: invece di Solare; gioco di parole intraducibile, con il termine Inglese “soul”, che significa “anima”.

1987‑2011: Gli anni della trasmutazione New Age

Quadro globale

La Convergenza Armonica

La grande trasformazione ebbe inizio nel 1987, e precisamente il 16 e 17 agosto 1987, quando avvenne la Convergenza Armonica. Certuni hanno anche definito queste giornate I giorni dell’armonia mondiale. La Convergenza Armonica è stata forse una delle cose più importanti che sia mai avvenuta sul nostro pianeta. Secondo la visuale esoterica, il 1987 segna in fondo l’inizio del passaggio nella Nuova Era.

Fu allora che il nostro pianeta venne dotato di una nuova struttura energetica, talmente nuova che è come se vivessimo su un nuovo pianeta. Non c’è più nulla che sia rimasto com’era.

Conclusione dei cicli e nuova griglia magnetica

Due cose caratterizzano la Convergenza Armonica

1. La coincidenza della conclusione di numerosi cieli ha aperto un varco energetico grazie al quale, dagli spazi cosmici, giunge sulla Terra una radiazione elettrica mai esistita. Tali varchi energetici nascono quando modelli vibratori si annullano reciprocamente adducendo un vuoto (energetico), ciò che avvenne nel 1987 in parecchi cicli in correlazione. Se invece i modelli vibratori dei cicli correlati si assomigliano questi si intensificano a vicenda, il che avvenne anche per alcuni cicli. In una dimensione superiore i cicli ricominciano ora daccapo.

2. Abbiamo ricevuto una nuova griglia magnetica planetaria. Per quanto strano possa sembrare: ci siamo meritati questa nuova griglia magnetica. Più avanti nel testo daremo ulteriori informazioni.

I raggi gamma

I cicli che coincidono in questi anni sono di 2’000, 6’000, 12’000 24’000, 36’000 anni, continuando con questa progressione fino ad un ciclo di 6 milioni di anni, quest’ultimo è un ciclo galattico ed è attualmente di particolare importanza.

Grazie a questa Convergenza Armonica dalle sfere cosmiche giungono ora sulla Terra particelle elettriche che mai vi furono. Esse provengono dalla lontana estremità dello spettro magnetico. Ci troviamo adesso anche più vicini al fuoco, alla parte spirituale della scala elettromagnetica.

Queste particelle elettriche sono minuscole componenti radioattive della vita fisica che dobbiamo ora integrare nel nostro corpo, col risultato che molte persone sono affette da certi disturbi fisici. Per citare un esempio, chi ha disturbi alla tiroide ne risente in modo particolare.

Questa nuova radiazione non è sfuggita ai nostri scienziati che negli anni scorsi hanno registrato una presenza, per loro inspiegabile, di raggi gamma estremamente forti.

La cintura fotonica

L’intensità dei raggi è in continuo aumento, tanto più che già ci troviamo nel campo d’influsso della cosiddetta cintura fotonica che si trova attorno alle Pleiadi. Gli scienziati hanno individuato questa cintura già nel 1961.

Ci sono parecchie pubblicazioni esoteriche aggiornate che si occupano del rientro del nostro sistema solare nella cintura fotonica. In breve, si tratta del fatto che il nostro sistema solare ruota attorno alla stella Alcyone, il sole centrale delle Pleiadi, in un ciclo di 24’000‑26’000 anni. Lungo questa orbita, la Terra capita per circa due millenni, al ritmo di 10’000‑12’000 anni, nell’influsso di questa cintura, cosa che suscita ogni volta numerose trasformazioni sulla Terra, per esempio si ritiene che i periodi glaciali e le alluvioni coincidano con quest’avvenimento.

Fino al 2012?

Nelle pubblicazioni in parola si ritrovano tuttavia spiegazioni secondo cui il nostro sistema solare subirà l’influsso della cintura fotonica soltanto fino al 2012 perché si posizionerà poi più vicino al campo d’influsso della costellazione di Sirio come conseguenza del mutamento di dimensione.

Nel riportare questa informazione sono consapevole che ci muoviamo nel campo delle ipotesi, di certo c’è soltanto il fatto che ci stiamo spostando verso queste forti energie di luce. Secondo me, vale perciò la pena di occuparci in dettaglio della cintura fotonica e dei suoi probabili effetti sull’umanità e sul nostro intero sistema solare. Pur trattandosi soltanto di prognosi, è indubbio che questa potente energia fotonica dovrebbe essere un notevole aiuto nel processo di trasmutazione del quale parleremo più avanti.

Alcuni autori delle pubblicazioni citate suppongono che il nostro sistema solare entrerà completamente nella cintura fotonica in concomitanza con la fine degli anni 90, e pare che sia proprio così. Comunque sia, il nostro pianeta subisce già da anni gli effetti di questo campo di forza galattico, ossia della sua aura, quindi dell’ologramma multidimensionale che lo circonda.

Probabilmente è per questo campo fotonico che, in certi luoghi, si è designata la Nuova Era anche con il nome di Era della Luce. Nelle pubblicazioni in parola, la cintura fotonica viene tra l’altro definita con svariati nomi, tra cui: fascia fotonica, anello fotonico, la Grande Luce, Anello Manasico, Fascia Manasica, Onda di Luce Galattica, raggio di luce galattica, onde galattiche, ecc. (vedi testo dettagliato in fondo).

L’esame

La seconda componente importante della nuova struttura energetica è una nuova griglia magnetica planetaria che diviene più spirituale nelle sue caratteristiche fondamentali.

Le griglie magnetiche planetarie non esistono su ogni pianeta, vi vengono bensì appositamente ‘collocate’ in funzione del ruolo che un pianeta ha nell’evento della creazione.

Le griglie magnetiche planetarie servono da vettori dei campi morfogenetici in una determinata fase evolutiva. La nostra vecchia griglia magnetica era anche pari al letto di un fiume dove scorreva il fiume dell’evoluzione umana. E come un bambino che cresce e che ha man mano bisogno di un letto più grande, ora il pianeta in evoluzione e l’umanità ricevono un nuovo letto per l’ulteriore evoluzione del sistema dei quattro corpi.

L’allestimento della nuova griglia magnetica è stato preceduto da quanto segue: al momento della Convergenza Armonica, le competenti istanze creatrici esaminarono se eravamo maturi per una nuova griglia più spirituale o un nuovo grado di apprendistato.

Questa cosmica dimensione creatrice voleva sapere non solo se il pianeta fosse abbastanza evoluto nella sua coscienza globale, ovvero ‑ dal punto di vista della fisica ‑ se vibrasse con intensità sufficiente, ma esaminò anche se c’erano abbastanza anime mature sulla Terra che ce l’avrebbero fatta a passare in una Nuova Era ‑ una Nuova Era con una nuova griglia magnetica.

Il risultato dell’esame fu positivo, con gran soddisfazione di tutti, al che la suprema dimensione creatrice ordinò di procedere all’allestimento di una nuova griglia.

La gioia per il risultato positivo dell’esame fu particolarmente grande perché, per tanto tempo, ossia ancora fino a 100 anni fa, non sembrava che il nostro pianeta ce l’avrebbe mai fatta a passare in una Nuova Era. Quando fummo interrogati 100 anni fa per la prima volta, molti di noi dissero no: considerate le vibrazioni ancora molto pesanti esistenti sul pianeta non credevamo di potercela fare.

Eppure, grazie al grande aiuto di Entità Cosmiche, del Centro Galattico e della nostra Gerarchia Spirituale Planetaria, le nostre vibrazioni e quelle del nostro pianeta si sono talmente accelerate negli ultimi 50 anni che, nel 1987, il risultato dell’esame fu così soddisfacente.

In seguito furono convocati gli specialisti, che giunsero nel 1989 per creare la  nuova griglia magnetica. In merito più avanti.

Date nel calendario Maya

La Convergenza Armonica era un avvenimento prevedibile. Tutti noi, a livello interiore ed esteriore, ci abbiamo lavorato da milioni di anni ed è anche il motivo principale per cui volevamo incarnarci nel periodo attuale.

A livello interiore, le anime stanno facendo la fila per incarnarsi attualmente sulla Terra. Insomma, ciò che sta accadendo sulla Terra è ora di tale portata per il cosmo intero che aiutanti e osservatori sono convenuti qui in gran numero.

Come mai la Convergenza Armonica è avvenuta proprio il 16 e 17 agosto 1987, e che cosa accadde?

Come detto, la Convergenza Armonica era prevedibile, e già i Maya hanno indicato queste due date nel loro importante calendario. Il famoso ricercatore del calendario Maya, l’americano José Arguelles, le ha rese note al mondo negli anni 80. E le due date furono anche confermate nel corso degli anni 80 da insigni maestri spirituali.

Le anime hanno preso le redini in mano

Non immaginiamoci però che queste due giornate abbiano portate da sole la svolta. Alcune delle nuove energie erano già percepibili prima, altre soltanto poco dopo. Quei giorni furono, in primo luogo a livello interiore, la data di scadenza per l’esame accennato, mentre, a livello esteriore, numerose persone si sintonizzarono in meditazione sulle nuove energie e sugli avvenimenti a venire. Molti meditarono in gruppo e si incontrarono in luoghi energetici planetari.

In numerose persone, a causa dei varchi energetici provocati dalla meditazione, si misero ben presto in moto i primi processi d’integrazione sul piano fisico e psichico. Altri, meno informati e meno coinvolti, cominciarono di colpo, da quel momento, a sentirsi attratti dall’esoterismo.

Ma non soltanto le anime più mature, bensì circa l’80% della popolazione mondiale risentì, in un modo o in un altro, delle ripercussioni della Convergenza Armonica. Ripensiamo un po’ a tutto ciò che è accaduto sul nostro pianeta dopo il 1987, politicamente, economicamente e socialmente.

Milioni di operatori di luce

I cambiamenti più significativi ebbero dapprima inizio in quelle persone le cui anime avevano acconsentito ad assumersi un ruolo precursore nel processo di passaggio nella Nuova Era. Nei cerchi esoterici tali persone vengono sovente definite operatori di luce, e ce ne sono parecchi milioni sulla Terra. Nel 1987 venne attivato in tutti gli operatori di luce il livello 1 del corpo di luce.

L’anima di questi precursori di luce prese immediatamente le redini in mano guidandoli più energicamente, più direttamente di quanto avvenisse in precedenza. Le anime si comportavano prima come i genitori che mandano i loro figli a scuola e in assenza dei figli assolvono le loro incombenze.

Queste anime assunsero la guida diretta nell’intento di integrare il loro intero potenziale nella sfera della personalità (cioè in noi esseri umani incarnati). Questa è la caratteristica principale dell’uomo della Nuova Era: la sfera dell’anima è più fortemente integrata nella sfera della personalità, grazie al forte aumento della frequenza vibratoria dei corpi biologici. Per questo certi autori definirono la Nuova Era anche il Regno delle anime oppure il Cielo sulla Terra.

Ego a scuola

Che cosa distingue la sfera della personalità da quella dell’anima?

La sfera della personalità vibra assai più lentamente di quella dell’anima e può perciò incarnarsi nella struttura biologica che, al confronto, vibra meno intensamente. Le anime stesse non potevano finora incarnarsi, ragion per cui dovettero inviare sulla Terra delle copie parziali di sé, come fossero delle propaggini. Queste propaggini vengono chiamate personalità dell’ego: esse sono molto polarizzate e sbilanciate. Soltanto nel corso di numerose incarnazioni divengono abbastanza mature e forti per, infine, creare spazio all’anima.

I pianeti che si trovano nella terza dimensione di densità energetica servono da classi alle giovani anime che vanno a scuola e che, nel corso degli anni, imparano le lezioni nel corpo fisico sperimentando ed esplorando così la propria forza creatrice.

Obiettivo principale di questa scuola è acquisire le qualità del cuore, che sono tutta una serie (per esempio coraggio, onestà e gioia; un elenco completo si trova più avanti nel testo).

Il pianeta‑asilo Terra

Sotto l’aspetto cosmico, il nostro pianeta fu finora un pianeta‑asilo con una tale densificazione dell’energia divina quanto mai ne abbia avuta un altro pianeta. Grazie alla sua evoluzione globale, la Terra può ora passare a un grado d’istruzione superiore e cambiare di dimensione.

Cosa significa questo? La materia è energia imprigionata, luce raddensata, a differenti gradazioni. I pianeti‑asilo, di nonna, si trovano nella terza dimensione di densità energetica.

La Terra iniziò il suo sviluppo a suo tempo 9 miliardi di anni fa circa ‑ nella densità la più spessa all’interno della terza dimensione di densità energetica.

Immaginiamocela cosi: se nell’ambito di una dimensione di densità energetica abbiamo gradazioni da 100 a 1, e 100 è il campo più denso, in tal caso il nostro pianeta iniziò con la gradazione 95 che cosmicamente rappresenta una densità estrema per i pianeti d’istruzione. Nel corso di miliardi di anni la Terra ha elevato gradualmente la sua vibrazione fino al l’ livello, e al momento della Convergenza Armonica passò alla quarta dimensione di densità energetica. Nel 2012 dovrebbe ‑ secondo il piano fin’ora noto ‑ passare alla quinta dimensione di densità, ed entro quel periodo dovremmo aver integrato quindi la quarta dimensione di densità oppure ‑ espresso diversamente ‑dovremmo aver bilanciato il nostro corpo emotivo e l’infimo corpo mentale e aver adeguato le loro vibrazioni a quelle del corpo spirituale. Questa è l’integrazione della sfera dell’anima con quella della personalità.

Piano Divino Generale

Per tornare alla nuova griglia magnetica del nostro pianeta, come nasce una tale griglia, chi la concepisce e chi l’installa?

Il concetto di una griglia magnetica viene messo a punto nella dimensione creatrice cosmica e cioè sulla base del Piano Divino Generale stabilito all’inizio di un Giorno Cosmico (vedi glossario) e viene però di volta in volta messo a punto secondo lo stato dell’evoluzione.

Quando il nostro pianeta fu pronto per il suo compito di pianeta‑asilo, la suprema dimensione creatrice fece allestire una prima griglia magnetica che fu tarata con precisione, in un lungo lavoro durato eoni. Il polo magnetico, per esempio, fu invertito parecchie volte.

Gli esperti incaricati di questo lavoro appartengono, da un lato, ai raggi cosmici co‑creatori e, d’altro lato, sono coscienze angeliche. Gli angeli sono gli ingegneri elettrotecnici e gli artefici della creazione

L’esperto per eccellenza per il magnetismo e le griglie planetarie magnetiche è un’entità angelica dal nome vibratorio di Kryon (leggi Kraion). A dire il vero, è un gruppo di entità che lavora sotto il nome di Kryon, ma per semplificare le cose si chiama semplicemente Kryon.

Kryon è adesso qui

Nel corso della storia della Terra, Kryon venne tre volte: una volta per allestire la prima griglia magnetica, e due volte, per cambiarla, ogni volta con conseguenze di vasta portata, per il pianeta e per l’umanità. La seconda e la terza volta il pianeta venne trasformato notevolmente, l’umanità ne venne cancellata, a parte una minoranza per garantire, la continuità biologica.

Kryon è ora di nuovo qui, per la quarta e ultima volta, come dice. Venne all’inizio del 1989, e da allora sta lavorando sulla nostra griglia magnetica. Questa volta però non ci sarà una distruzione totale perché la maggioranza dell’umanità riuscirà a fare il passaggio col corpo vivente. Ciò è comunque collegato a determinate condizioni e a un certo periodo di tempo, avendo noi ‑ ovvero le nostre anime ‑ pregato un esercito di aiutanti di venire in nostro soccorso, e non possiamo farli aspettare a piacere perché entrino in servizio. Molti indizi fanno supporre che, come già accennato prima, il 2012 segni la fine del transito attraverso la quarta dimensione. Ciò che sta accadendo adesso è perciò dì un’importanza planetaria inimmaginabile, importanza anche galattica e cosmica.

Molte trasformazioni

Secondo le sue indicazioni, Kryon ha bisogno di complessivi 14 anni (dall’ 1.1.1989 fino al 31.12.2002) per il lavoro di messa a punto. Dopo il 2002 non procederà ad alcun altro aggiustamento della griglia.

Negli anni che precedono questo periodo, secondo Kryon, l’umanità subirà radicali trasformazioni sociali ed economiche dovute alla struttura energetica planetaria in trasformazione.

Le trasformazioni evidenti, essendo le più spettacolari, sono rappresentate dai frequenti terremoti e dall’accresciuta attività vulcanica, nonché da significativi cambiamenti climatici. Gli anni 90 furono già anni da record, sotto tutti gli aspetti, e gli avvenimenti di questi anni erano regolarmente alla ribalta delle cronache.

Particolare menzione merita il cambiamento climatico che non è soltanto dovuto al surriscaldamento generale con lo scioglimento dei poli e l’innalzarsi del livello dei mari, come molti suppongono. Il nostro pianeta avrà certamente zone più calde in molti punti e diventerà perfino più asciutto, formando deserti dove oggi non ce ne sono, pur continuando a conservare anche zone fredde ed umide, ma è il modello, il modello climatico che sta cambiando.

Anche le trasformazioni nello strato ozonico vanno in parte attribuite alla nuova struttura energetica della Terra, non tutto va a carico dell’avventato comportamento ecologico dell’uomo.

Lo stesso dicasi per le trasformazioni nel regno animale e vegetale. Parecchi animali e piante che si trovano attualmente sulle nostre liste delle specie in pericolo, abbandonano il pianeta spontaneamente. La loro coscienza di gruppo, la loro essenza, è divenuta matura per proseguire l’apprendimento ad un altro livello. In compenso ci saranno nuove specie per esempio di gatti, nuovi insetti, uccelli e rettili.

Un uomo galattico

Che cosa comporta la nuova struttura energetica per l’uomo?

La nuova griglia magnetica reca la copia cianografica, o se volete, i campi morfogenetici, o gli ologrammi del pianeta Terra spirituale, galattico, e così anche dell’uomo spirituale, galattico.

Dal 1989, Kryon sta operando per la trasformazione del nostro nuovo letto magnetico, e da allora l’intera umanità sta orientando le proprie matrici magnetiche sulle innovazioni nella griglia magnetica. All’inizio del 1992, Kryon ha terminato di installare le tarature di base della griglia. Molti bambini nati dopo il 1992 sono già totalmente orientati in questa direzione nei loro dati magnetici, e non hanno bisogno di mutare quanto noi (vedi glossario: bambini indaco).

12 spirali del DNA

Il nuovo uomo galattico ha come base genetica 12 spirali attive del DNA, quindi dieci più di adesso. I codici per il DNA a 12 spirali erano già contenuti nelle nostre ‘vecchie’ copie cianografiche eteriche individuali, ma furono limitati nella loro funzione con cristalli eterici isolanti e orientati sulla vecchia griglia magnetica del pianeta Soltanto in singoli casi e a determinate condizioni, in passato l’essere umano era in grado di attivare e mantenere attivo l’intero programma genetico dell’uomo galattico.

I nostri biologi molecolari, che fin’ora sono riusciti a scoprire soltanto in parte la funzione della doppia elica del DNA e del nostro intero materiale genetico,hanno tra l’altro individuato già da un pezzo parti del nostro materiale DNA inattivo senza riuscire però a spiegarsi il loro significato. Per questo l’hanno chiamato DNA cianfrusaglia, in inglese Junk‑DNA. Probabilmente un giorno rivaluteranno questo materiale.

Il contributo di ciascun uomo per attivare il DNA a 12 spirali è ben di più che uno stare seduti ad aspettare con le mani in grembo. Certamente la griglia magnetica del pianeta e le onde di luce cosmica ci forniscono le basi per la nostra ulteriore evoluzione, non provvedono però alla nostra mutazione passiva e duttile. Siamo noi che dobbiamo sostenere attivamente questo processo, poiché le nostre cellule debbono essere ripulite, strutturate e nel contempo accelerate per entrare in risonanza con la nuova griglia.

Precursori

La frequenza della griglia magnetica del pianeta è attualmente più alta di quella della maggior parte degli umani e continuerà ad alzarsi, e cioè in funzione dell’evoluzione delle anime‑precursori. Ad ogni passo evolutivo, ad ogni aumento di frequenza dei precursori New Age, di pari passo viene adeguata e ulteriormente accelerata la griglia del pianeta. Questa griglia è pertanto sempre avanti di una spanna, segna un passo più veloce degli umani che si adeguano ad essa, in modo che essi, a loro volta, possano mettersi in risonanza con la sfera immediatamente superiore.

Questo significa che il divario tra la frequenza di base del pianeta e la frequenza corporea di quegli uomini che non tengono il passo è in continuo aumento. E’ perciò nell’interesse di qualsiasi essere umano che voglia restare qui, a medio e lungo termine, di accelerare il proprio sistema dei quattro corpi in modo che il corpo fisico non abbia a subire danno per via della nuova struttura energetica del pianeta.

Negli Stati Uniti girano informazioni secondo cui il nostro pianeta, dalla frequenza di base iniziale di 7,8 Hertz, la cosiddetta risonanza Schumann, misurata alla metà degli anni 80, è passata a circa 11 Hertz negli anni 1997/1998, e infine passerà a 13 Hertz con l’inizio del nuovo millennio.

Uomini stabili

Vorrei ancora brevemente illustrare in altro modo il ruolo dei precursori. Queste anime, sono alcune migliaia circa, sono state guidate nei trascorsi sei‑sette anni attraverso un cosiddetto processo Mahatma, di caso in caso più o meno intenso, in cui molti dei loro blocchi sono stati cancellati, ovvero sciolti. Passo

dopo passo, il loro potenziale galattico animico ha così potuto essere integrato nel corpo.

L’obiettivo era di stabilizzare un primo gruppo di persone nelle frequenze alte affinché la Terra resti stabile. Per comprendere questo bisogna tener presente l’interazione della coscienza umana con la griglia magnetica del pianeta.

L’equazione significa, per esprimerla in modo semplice: “Quanto più trasformiamo la nostra coscienza ed equilibriamo i nostri poli, tanto più trasformiamo la Terra. “

Ognuno di noi è una coscienza individuale all’interno dell’esperienza globale del pianeta. Sotto l’aspetto fisico, la Terra è la totalità, e noi facciamo le nostre esperienze su di essa, come parte della totalità.

Tutte le trasformazioni iniziano dapprima nella sfera della coscienza. Le trasformazioni che avvengono dapprima in noi stessi divengono una parte del corpo spirituale del pianeta, del campo di coscienza multidimensionale. Con l’aumento dell’efficacia e dell’importanza di queste trasformazioni, esse vanno man mano rispecchiandosi nella struttura fisica della Terra. Dapprima vengono rispecchiate nel profondo della Terra e poi affiorano sempre più fino alla superficie. Questo è il corrispondente processo di chiarificazione e purificazione della Terra.

Movimenti planetari di tal genere sono necessari per bilanciare la pressione evolutiva; infatti, quando un individuo o un pianeta si evolvono, nascono punti di pressione e tensione che debbono essere bilanciati.

Per noi è importante individuare quest’esigenza di equilibrio nella nostra struttura fisica personale. La nostra vibrazione specifica risuona nell’ambito del Tutto, e se è bilanciata, se è stabile, il suo equilibrio e la sua stabilità divengono una parte dell’evoluzione della Terra.

La nostra stabilità, il nostro equilibrio interiore, sono quindi la chiave dell’evoluzione e della stabilità della Totalità. E’ per questo che ogni contributo è importante.

Con ciò si fa già accenno al fatto che le poche migliaia di precursori sono soltanto una truppa d’assalto cui dovrà ben presto seguire il grande esercito di uomini che vogliono evolversi per garantire la stabilità del pianeta.

Il processo è infatti già iniziato in tutti gli esseri umani. Nel 1989, allorché Kryon iniziò il suo lavoro, vennero attivati in tutti gli uomini i livelli da 1 a 3 del corpo di luce. Da allora, essi lavorano sul proprio corpo di luce in tempi differenti, ciascuno secondo un processo e intensità individuali. Particolarmente intenso avviene il processo nelle anime più mature, avendo queste anime tutto l’interesse di utilizzare al meglio i tempi prescritti, per sé e per essere utili all’umanità e al pianeta.

MAHATMA

Ho fatto prima accenno al fatto che la prima truppa d’assalto sta attraversando da alcuni anni il cosiddetto processo Mahatma.

Cosa significa questo?

L’energia Mahatma è l’energia d’integrazione per eccellenza. Il nome Mahatma le è stato conferito e spiegato nel 1990 dal Maestro cosmico Vywamus (pronuncia: Vaivamess) tramite il canale Janet McClure. Vywamus fa parte della nostra Gerarchia Spirituale Planetaria e le nostre anime gli hanno chiesto soccorso. Dal 1984 lavora con noi sul nostro pianeta in svariati modi.

Mahatma sta ad indicare un grosso avvenimento planetario, un’opportunità e una sfida. Mahatma è un’entità collettiva che rappresenta l’energia la più forte e più completa che mai abbia operato sul nostro pianeta. E’ un’entità di gruppo che rappresenta tutti i 352 livelli di coscienza della Fonte. Essa lavora in generale, quindi con l’umanità nel suo insieme, però anche con ogni individuo, sempre che venga chiesto il suo intervento.

E infine, Mahatma è un nome vibratorio per il flusso della coscienza cosmica multidimensionale, a monte delle ondate di luce che si riversano sempre più potenti sul pianeta. La cintura fotonica attorno alle Pleiadi, citata più sopra, ne è una parte fisica, una manifestazione che la nostra scienza è in grado di registrare con gli strumenti odierni Siccome Maliatma collabora attualmente con le anime, ovvero con le anime superiori, questo nome indica anche entità altamente specializzate che guidano il processo d’integrazione e immettono pure il loro potenziale energetico nel nostro flusso animico.

Ad ogni persona che chiede aiuto all’energia Mahatma viene assegnato un suo aspetto Mahatma, ciò significa un proprio maestro o guida Mahatma. Tale maestro Mahatma resta il compagno

costante di quest’anima per il resto dell’attuale Giorno Cosmico, quindi ancora per 1,3 miliardi di anni circa. E’ indispensabile precisarlo perché sottolinea l’importanza e il significato dell’epoca attuale. L’energia Mahatma entra in azione sul piano fisico soltanto se ci sono i seguenti presupposti essenziali:

1) la Fonte deve essere matura

2) il Giorno Cosmico deve essere maturo

3) il pianeta deve essere maturo

4) l’anima deve essere matura.

A questo punto mi vorrei soffermare soltanto sul quarto punto perché ci riguarda individualmente. Per gli altri tre punti che riguardano l’intera umanità, rimando al glossario all’appendice del presente scritto.

Anima multidimensionale

Un’anima nella nostra dimensione di densità energetica è matura quando può sintetizzare e concludere le sue esperienze fisiche di apprendimento delle elementari per passare alla scuola successiva. Per comprendere che cosa questo significhi si deve però prima sapere che cos’è un’anima. Le seguenti esposizioni rispecchiano necessariamente soltanto una realtà rudimentale.

L’ anima è una conformazione energetica multidimensionale che esiste in molte sfere e possiede molti aspetti con i quali impara e raccoglie esperienze finché, giunta a maturazione, passa all’integrazione.

Integrazione, integrazione dell’anima significa che i vari aspetti di un’anima, anche i sé paralleli, i sé alternativi, chiamati anche personalità parziali o co‑incarnazioni, cominciano a prendere contatto tra loro e imparano ad accettare e integrare reciprocamente il loro punto di vista differente.

Il collegamento tra questi aspetti viene stabilito dalla sfera dell’anima i cui schemi vibratori di base sono il comune denominatore di questi sé paralleli, ragion per cui vengono attratti reciprocamente.

L’effetto magnetico più forte viene esercitato su tutti gli altri da quel sé parallelo che ha già sviluppato nella sfera fisica un forte collegamento animico. Nel corso di questo processo tutti gli aspetti dell’anima o le personalità parziali cominciano gradualmente a collegarsi in un gruppo animico.

Questo processo d’integrazione sta adesso avvenendo qui sulla Terra in molte persone. Al momento attuale le loro anime hanno consapevolmente sulla Terra un aspetto incarnato, quindi una personalità terrena, perché vogliono ora riunire e integrare ‑ in questa sfera, in una sola personalità terrena matura ‑ tutti i loro aspetti non ancora integrati. E motivo è di nuovo la situazione Mahatma che si trova attualmente su 383 pianeti.

Le nostre anime, e precisamente le nostre anime superiori, hanno chiesto aiuto all’energia Mahatma per questo processo d’integrazione, e l’energia Mahatma è intervenuta all’epoca della Convergenza Armonica per soddisfare questa richiesta.

Mahatma vede 100 volte meglio

Il processo d’integrazione ce lo possiamo immaginare così:

Le nostre anime superiori sono paragonabili ai produttori e ai tintori di lana che, nel corso di milioni di anni, hanno generato in numerosi sistemi solari innumerevoli fili di lana (un filo è pari ad una vita umana), di diverso colore e struttura, e adesso hanno bisogno di esperti per tessere questo materiale e farne degli eccellenti tappeti dai disegni magnifici. Le nostre anime superiori non sono in grado di farlo da sole, non disponendo della visione globale da una tale altezza (la massima frequenza vibratoria) come l’energia Mahatma.

Gli specialisti Mahatma vedono e tolgono inquinamenti, errori di struttura e raddensamenti nelle energie di un’anima che nemmeno un maestro così grande come Vywamus riesce a riconoscere. Secondo Vywamus, gli specialisti Mahatma vedono 100 volte meglio di lui. Inoltre, l’energia Mahatma, quando viene richiesto il suo intervento, ha la facoltà di agire e detiene poteri decisionali preclusi agli altri maestri spirituali. Gli insegnanti e maestri spirituali fungono piuttosto da consulenti e assistenti, mentre gli specialisti Mahatma assumono nel contempo la funzione di Guide delle anime, Guide dotate di pieni poteri che eseguono un piano architettonico, come un impresario che congiunge o integra adesso tutti gli aspetti dell’anima. Esse dispongono dei collegamenti, aiutanti e strumenti necessari a tale scopo.

La dimensione galattica dell’anima

Per maggior precisione, a questo punto va chiarito ancora qualcosa: la nostra anima vera e propria o anima superiore, ha allo stesso tempo il suo quartier generale nel Centro Galattico (vedi glossario), e più precisamente nel Centro Galattico si trova quell’anima principale che invia perlomeno dodici aspetti di sé nella dimensione immediatamente sottostante. Questo grado animico solare dirige poi nelle dimensioni più dense i cieli d’incarnazione nella sfera della personalità, ossia l’apprendimento dell’ABC, finché le lezioni potranno essere sintetizzate e concluse.

Quando parliamo, al momento attuale, dell’integrazione dell’anima intendiamo, di norma, l’integrazione della sfera della personalità nel grado solare immediatamente superiore che è il passo simultaneo o successivo nella dimensione galattica dell’anima ‑ a seconda dell’individuo e del grado di evoluzione. E questo sta avvenendo adesso in molte persone.

Non solo ci congiungiamo con tutti i nostri sé paralleli terreni o co‑incarnazioni, bensì anche con quelli che mai furono sulla Terra e con quelli che fin’ora erano focalizzati sulla quarta, quinta e sesta dimensione di densità energetica. L’uomo terreno, completamente evoluto, con la sua struttura del DNA a 12 spirali, ne è il punto focale fisico.

L’energia Mahatma ci viene in aiuto adesso in questo processo. Come accennato, essa abbraccia tutte le dimensioni della nostra Fonte, dirige però la parte principale del processo d’integrazione a partire dal Centro Galattico, ossia attraverso la dimensione galattica dell’anima, e cioè con un esercito di scienziati galattici che sono specializzati nel mutare il nostro vecchio corpo terreno non‑illuminato in un corpo galattico illuminato.

In questo contesto la parola illuminazione non si riferisce soltanto alla mistica, ma anche alla biofisica. Il corpo galattico splende e, irradia in maniera più luminosa e più intensa, in effetti misurabile, ed è in grado di metabolizzare la luce, come spiegheremo più avanti.

Fino al 2012

Possiamo supporre che entro il 2012 tutte le anime mature avranno iniziato questo processo Mahatma.

Ma perché il 2012? Questo è il periodo di tempo datoci per il processo d’integrazione e cioè per due motivi principali:

1. Alla fine del dicembre 2012 si conclude una fase importante nel computo del tempo galattico basato sul calendario Maya, e nel medesimo anno il nostro sole entra in congiunzione con il Centro Galattico. Le condizioni energetiche permetteranno allora che il nostro pianeta entri nella quinta dimensione di densità energetica e che il nostro sistema solare venga riposizionato galatticamente. La Terra e l’intera umanità dovrebbero quindi essersi preparate al passaggio di dimensione entro quella data.

2. I collaboratori importanti del Centro Galattico spirituale che ci hanno soccorso durante il periodo di transizione, ossia i nostri confratelli e consorelle animici più anziani di Arturo, secondo Kryon, hanno un contratto di servizio per la Terra che scade nel 2012, dopo di che potranno rivolgere altrove la loro attenzione. Non dovremmo perciò indugiare a lungo se ci vogliamo servire del loro aiuto.

Come già accennato, la Guida Mahatma, tuttavia, accompagnerà quelle anime con le quali ha iniziato a lavorare a livello individuale, fino alla fine di questo Giorno Cosmico, integrando sempre più sfere animiche, anche più elevate, anzi perfino energie che si trovano al di là dell’energia della nostra anima e della nostra anima superiore.

Il potenziale

L’uomo galattico finito, spirituale, completamente evoluto, è in risonanza con la nuova griglia magnetica planetaria e cioè con l’intero sistema dei suoi quattro corpi. Energeticamente è androgino, anche se costretto in un corpo maschile o femminile, ha però riunito in sé il flusso energetico maschile e femminile facendone un flusso ideale.

L’essere umano galattico è:

· chiarosenziente

· chiaroudente

· chiaroveggente

· in grado di comunicare telepaticamente

· se ne intende di telecinesi se ne intende di teleportazione se ne intende di materializzazione e dematerializzazione

· può ringiovanire il suo corpo, ossia non va più soggetto al processo d’invecchiamento

· può dirigere con la coscienza il concepimento e la procreazione

· è sostenuto in questo dal fatto che il cervello dell’uomo galattico è riattivato al 100% ‑ al contrario degli attuali 10‑15 % negli umani odierni

· La caratteristica principale è però l’apertura del cuore ‑ vero e proprio barometro dell’evoluzione spirituale. Molte delle doti sopra citate possono essere apprese anche se il cuore non è ancora così aperto, oppure in certe civiltà su altri sistemi stellari sono presenti già dalla nascita. L’uomo galattico spirituale ha invece integrato molte qualità del cuore, tra cui:

gioia

umiltà

onestà

fiducia

humour

empatia

serenità

armonia

pazienza

apertura

coraggio

saggezza

pacificità

ricettività

dedizione

tolleranza

gentilezza

gratitudine

chiari intenti

collegamento

sicurezza di sé

calma interiore

facoltà di perdonare

amore incondizionato

facoltà di comunicazione

apprezzamento dei valori

Bilanciare, integrare e stabilizzare, trasformare o trasmutare, qualunque parola, preferiate, essa significa in questo caso ‑ per semplificare ‑ cancellare nella coscienza tutti i blocchi, tutti gli scherni di credo o convinzioni, tutti i programmi che ostacolano le predette qualità del Cuore.

Schemi o credo erronei

Questi programmi da togliere sono schemi di credo o convinzioni che abbiamo assunto sul piano fisico nel corso di molte incarnazioni, oppure anche già prima. Gli schemi che non ci servono più li riconosciamo al meglio sulla base di situázioni difficili nelle quali incappiamo: l’uomo crea infatti la propria realtà in base al suo modo dì pensare e percepire, e delle sue programmazioni nel subconscio. A nessuno capita un qualcosa se non ha un programma di risonanza nel subconscio. Questa è una delle leggi cosmiche più importanti che l’uomo in fase di maturazione deve imparare a comprendere.

Le situazioni di vita in cui si trova una persona permettono di dedurre quali schemi di credo inconsci stanno a monte. Situazioni d’apprendimento piuttosto difficili continueranno a presentarsi finché sarà sciolto il relativo schema errato. Anche le lezioni che abbiamo nel corpo fisico, malattie o malformazioni, fanno dedurre quali schemi o credo errati nel subconscio l’uomo dovrebbe ora affrontare.

Se ci occupiamo di questi schemi li possiamo riconoscere mentalmente, passo dopo passo, ma per scioglierli non è sufficiente riconoscerli mentalmente dato che anche il corpo emotivo deve poter comprendere ed accettare il cambiamento che il corpo mentale desidera addurre. Il corpo emotivo non lavora coi pensieri, ma con sentimenti e simboli, le sue convinzioni però sono altrettanto valide e significative quanto quelle del corpo mentale.

Per questo il corpo mentale deve poter trasmettere al corpo emotivo, in forma appropriata, le sue deduzioni sugli schemi di credo o convinzioni errate. Prima che il corpo emotivo abbandoni vecchi schemi di comportamento per accoglierne dei nuovi, deve essere infatti convinto che i nuovi schemi tengano conto delle sue esigenze quanto i vecchi.

Il seguente esempio ce lo può illustrare: se siamo annegati in molte vite, la paura dell’acqua nata in quei momenti viene trasmessa di vita in vita. Soltanto quando l’avremo superata, smetteremo di creare scenari di annegamenti o a mantenere la paura per i pericoli dell’acqua. Per questo il corpo emotivo deve sperimentare, vivere l’acqua come un elemento che può anche reggere il corpo ed essergli utile.

I pensieri sono energie

Come si formano gli schemi energetici che ci bloccano?

Rendiamoci conto che sentimenti e pensieri sono energie ‑ producono quindi scherni energetici.

Un’esperienza affetta da emozioni produce, per esempio, un determinato schema vibratorio corrispondente, al contenuto dell’esperienza. Se l’energia emotiva può sprigionare completamente la sua vibrazione, quanto sperimentato viene integrato come lezione e serve direttamente all’ulteriore sviluppo della coscienza.

Se la componente emotiva dell’esperienza viene invece repressa perché l’individuo è nell’impossibilità di viverla, in tal caso lo schema energetico abbassa la frequenza divenendo sempre più lento finché entra in un campo al di sotto del conscio formandovi un cristallo energetico cupo dove viene compressa e memorizzata l’intera esperienza associata all’emozione repressa.

Tali cristalli si formano per esempio quando programmazioni di proibizioni ci dicono che in una determinata situazione non possiamo reagire emotivamente, oppure quando un’esperienza difficile si conclude con la morte e la vibrazione dell’emozione connessa non può prima essere sprigionata dal corpo fisico.

Questo processo rammenta forse lontanamente il funzionamento di un computer che memorizza i nostri documenti in cartelle che appaiono sul monitor come piccoli simboli. I documenti allestiti in un dato momento si possono poi aprire attivandoli con un doppio clic del mouse.

Tali simboli, rispettivamente cristallizzazioni, sono memorizzati in abbondanza nel nostro corpo eterico, e con le loro corrispondenze anche nel sistema nervoso, nelle ghiandole, in tutti gli organi e tessuti del corpo dove attendono di essere attivati per essere elaborati ‑ ossia finché i sentimenti incamerati vengono espulsi sotto forma di vibrazione, e le lezioni impartite dalle rispettive vicissitudini possono essere integrate nel conscio.

Questi cristalli possono essere attivati in vari modi. Può bastare il solo suono di una voce o una cadenza musicale. Anche l’aspetto di una persona può far scattare l’attivazione, uno sguardo, un movimento, un odore, un pensiero, un tocco,. un sentimento.

Tutto e qualsiasi cosa possono attivare un tale programma. Quando ciò si verifica, nella vita di una persona sorgono ‑a seconda del suo tempo di apprendimento ‑ una oppure parecchie scene susseguentisi e simili tra loro, in cui la situazione del passato viene ripetuta, secondo il principio di apprendimento, sprigionando la vibrazione del potenziale di sentimenti negativi ad essa connessi.

Quando si elabora il cosiddetto karma, si libera dai blocchi, cioè dalle cristallizzazioni nelle cellule, il sistema dei quattro corpi, dunque anche il corpo fisico.

Ricevere la grazia dal Raggio Argenteo

Sovente si presentano in un organo innumerevoli cristalli che hanno memorizzato esperienze di analogo contenuto. Ora, con la nuova struttura energetica del nostro pianeta, non dobbiamo più elaborare tutti questi cristalli uno ad uno. Una volta sciolto il potenziale di sentimenti negativi in alcuni cristalli, integrando il loro potenziale di apprendimento, possiamo chiedere all’energia del Raggio Argenteo di farci grazia degli schemi energetici di simile contenuto non appena questi verranno attivati.

Quando ci si accorge che una determinata situazione di apprendimento continua a ripresentarsi e si è convinti di averla capita una volta per tutte, allora si può invocare la grazia.

Tale invocazione avviene nel seguente modo: ci sediamo e chiediamo ‑ meglio se ad alta voce ‑ al Raggio Argenteo della Grazia di sciogliere gli schemi karmici. Chi è capace di visualizzare, s’immagini il Raggio di Grazia come una neve perlacea ed iridescente, cosi facendo richiamiamo quest’energia e poi esprimiamo la richiesta.

Quanto più si è chiaroveggenti e chiaroudenti, tanto più nettamente si riconoscerà e percepirà come l’energia ci compenetra e scioglie le cristallizzazioni nel Corpo. Sovente la si percepisce come una doccia interna. Riprenderò più avanti l’argomento. Ovunque si sciolgono i cristalli, si eleva la frequenza nella parte interessata del sistema dei quattro corpi.

Blocchi frequenti

Qui di seguito un elenco dei blocchi più frequenti negli esseri ‑umani. Dettagli in merito si possono leggere nel libro di Vywamus/Janet McClure AHA! The Realization Book (Aha! Il libro della comprensione):

• paura del nuovo

• paura dell’illimitatezza

• blocchi nella comunicazione

• senso di inferiorità

• senso di imperfezione

• programmi di schivare le situazioni

• resistenza al contatto con l’anima

• schemi o credo che ostacolano l’amore incondizionato

• ira verso la Fonte

• dubbi sul processo evolutivo

• sensazione di essere sovraccaricati

• inibizione nell’accettare il proprio potere divino

• incapacità di riconoscere il bambino interiore

• incapacità di riconoscere il proprio ruolo di guida squilibrio (p.es. in senso mentale o emotivo)

• separazione delle polarità (p.es. avere pregiudizi sul maschile o sul femminile)

• resistenza ai contatti galattici

• rifiuto del sostegno da parte del Creatore o dell’anima

• paura della responsabilità

• paura dei gruppi collegamento bloccato con la dimensione della creazione e della co‑creazione paura di perdere la libertà.

Mutazione in corpo illuminato

Diventeremo dunque tutti quanti esseri umani galattici, poiché il nostro DNA contiene codici latenti per la mutazione dal corpo fisico al corpo di luce. Cosa significa?

Al tempo della Convergenza Armonica soltanto il sette percento dei codici genetici degli uomini erano attivi. 1 nostri corpi non hanno quindi ancora recepito molte funzioni possibili.

Solo per citare alcuni esempi:

· Finora abbiamo vissuto con ghiandole fortemente atrofizzate. L’epifisi e l’ipofisi, per esempio, avevano fin’ora la grossezza di un pisello. Nel corso della trasmutazione crescono divenendo grosse quanto una noce e assumendo nuove funzioni come organi dì comando nel sistema endocrino umano. Assumono inoltre anche il ruolo di organi multidimensionali con molteplici funzioni nella comunicazione con altre dimensioni.

· La ghiandola del timo, che nei bambini cresceva fino alla pubertà per poi regredire notevolmente, ora riprende a crescere ‑ anche negli adulti.

· Anche il cervello, che fin’ora era attivo soltanto fino al 10‑15%, verrà attivato pienamente. Le connessioni elettromagnetiche e elettrochimiche del cervello, l’intera chimica cerebrale, si trasformano totalmente, e inoltre nella maggior parte degli umani avviene una crescita del cranio.

· Gli organi sensori sviluppano una crescente sensibilità ‑ fino a raggiungere quella che noi chiamiamo la chiaroveggenza, la chiarudenzia, la sensitività dell’olfatto, del gusto.

· Gli organi digestivi perdono, con il progressivo sviluppo del corpo di luce, molte delle loro funzioni. Perché?

Troviamo la risposta nel concetto corpo di luce. Il nostro corpo comincia infatti, analogamente alle piante, a usare la luce, la nostra luce solare, direttamente come fonte energetica e, dal punto di vista puramente fisiologico possiamo misurare il grado di evoluzione del corpo di luce dal quantitativo di luce che le cellule riescono a metabolizzare direttamente. Ciò dipende a sua volta, ‑ per gli interessati alla tecnica ‑ dal quantitativo di adenosinatrifosfato (ATP) presente nelle cellule. Nel vecchio corpo, l’energia necessaria alle funzioni cellulari proveniva unica‑mente da un sistema di produzione e accumulo di energia che operava con la trasformazione di adenosintrifosfato in adenosindifosfato, e viceversa. Era un sistema energetico biologico a cielo chiuso che provvedeva anche al processo di invecchiamento e morte. A questo proposito potrete trovare ulteriori dettagli tecnici più avanti nel testo.

Ben presto soltanto alimentazione di luce

Man mano che aumenta la capacità delle cellule di metabolizzare la luce, diminuisce sempre più il cibo di sostanza grossolana che il corpo deve assimilare. In altre parole: una persona che ha già sviluppato il 10. livello ha bisogno di sempre meno cibo solido come sostanza nutritiva. Col tempo non avrà più bisogno di nutrirsi in senso tradizionale, poiché vivrà soltanto di luce.

Questo stato non rappresenta nulla di nuovo su questo pianeta. Da sempre sono esistite persone che senza cibarsi hanno vissuto assimilando unicamente pura luce ed erano conosciute per la loro potente emanazione energetica.

Sul nostro pianeta non ci sarà momentaneamente possibile spingerci oltre il 10. livello, ossia chi ha già pienamente sviluppato i livelli 10, 11 e 12 passa definitivamente nelle dimensioni più elevate e, al massimo, viene a farci visita come manifestazione luminosa. Quando il corpo di luce si evolve completamente, fino ai livelli 11 e 12, il corpo fisico si è infatti talmente spiritualizzato e vibra così velocemente che diviene qualcosa di poco pratico per la vita nella nostra dimensione. Basti pensare che è in grado di attraversare la materia solida e che per questo non può prendere in mano nemmeno la cornetta del telefono, a meno che si densifichi di proposito.

Al momento sono di interesse pratico per noi soltanto i livelli da 1 a 10. Come accennato, negli anni 1987 e 1988 è stato attivato il livello 1, dapprima negli operatori di luce. Ma subito dopo, nell’aprile 1989, vennero accesi nell’intera umanità i livelli da 1 a 3, ciò significa che per questi livelli del corpo di luce sono stati attivati i codici latenti del DNA, con ciò le cellule hanno ricevuto nuove direttive per l’elaborazione dell’energia.

Dal 1989, tutti gli uomini lavorano quindi con tempi diversi e intensità diversa, sui loro corpi di luce. 1 primi tre livelli sono prevalentemente di natura fisica. Dal 1992, grazie alla nuova griglia magnetica, in tutti gli uomini è stato acceso il potenziale per il completo sviluppo del corpo di luce. I livelli da 4 a 8 riguardano essenzialmente la purificazione dei corpi emotivo e mentale, ovvero l’integrazione dei rispettivi aspetti animici ‑ cosa che ha, contemporaneamente effetto anche sui corpo fisico.

Ai livelli da 7 a 10, oltre agli aspetti animici, vengono integrati anche quelli dell’anima superiore. (Vedi grafico alla pagina seguente. Il livello più basso corrisponde al nostro livello solare dell’anima. Il successivo è il primo livello galattico dell’anima ‑ ovvero dell’anima superiore 1, a cui seguono l’anima superiore 2, 3 e così di seguito. Questo schizzo è molto semplificato e serve soltanto a presentare in modo semplice un tema molto complesso.)

A questo proposito è importante capire che il processo del corpo di: luce non procede in modo lineare, quindi non si passa dal livello 1, al 2, al 3 e così via, bensì si lavora contemporaneamente a più livelli.

Due parole riguardo ai dati bibliografici:

I processi di trasmutazione attualmente in corso sul nostro pianeta avvengono ‑ e tengo a sottolinearlo ‑ per la prima volta e per questo, logicamente, nella letteratura esoterica tradizionale si trovano pochi riferimenti o soltanto accenni­Tuttavia tra le pubblicazioni esoteriche più recenti. In particolar modo negli Stati Uniti ‑ che, a mio avviso, svolgono un ruolo di pionieri in questo processo mondiale ‑ da alcuni anni c’è parecchio materiale utile a questo fine.. Alcune di queste pubblicazioni sono già reperibili in italiano.

Nessuno schema standard

L’intero processo di trasmutazione comporta quindi cambiamenti di vasta portata sul piano fisico, emotivo, mentale e spirituale, dato che lo sviluppo del corpo di luce è connesso con l’adeguamento della frequenza dei corpi emotivo e mentale a quella del corpo spirituale, cioè al corpo animico.

L’umanità intera si trova quindi davanti ad una delle più grandi sfide mai sostenute. In linea generale è importante sapere in questo contesto che non tutti gli uomini elaborano gli stessi programmi con la medesima intensità. Vi sono molte differenze sul piano individuale. Non esiste uno standard di trasmutazione, ma solo persone con differenti archetipi animici e programmi di integrazione, e ciò che ad una persona si presenta all’inizio del processo può invece presentarsi ad un’altra molto più tardi oppure affatto ‑ poiché siamo esseri multidimensionali, formattati differentemente sotto il profilo energetico, che si trovano a stadi diversi di evoluzione e di risveglio.

A seguito della mutazione in essere galattico, il corpo fisico è naturalmente sottoposto ad un particolare stress: tanto per sottolinearlo, deve essere purificato dalle cristallizzazioni menzionate sopra, deve mutare nella sua struttura e accelerare la vibrazione, e questo si fa sentire. Qui di seguito darò alcune indicazioni che scaturiscono in gran parte dalla mia esperienza personale.

Chiedere il processo Mahatma

Quando interiormente ci si sente pronti ad iniziare il processo Mahatma, basta di regola chiederlo in una meditazione esprimendo ad alta voce l’intenzione di aprire il proprio Cuore, di diventare sani ed entrare in contatto con l’anima. La richiesta va forse ripetuta più volte se si ha la sensazione di non essere stati ascoltati.

In questo modo la guida dell’anima sa che si è seriamente intenzionati. In certi casi, il processo Mahatma può anche avere inizio senza che la personalità dell’ego l’abbia richiesto. Ciò dipende dal compito al quale l’anima ha acconsentito per questo periodo di transizione.

In ogni caso, la persona interessata si accorge ben presto che il processo è iniziato. Una caratteristica evidente è costituita dalle forti energie che cominciano a scorrere attraverso il corpo. E anche i cambiamenti nella vita esteriore che si susseguono rapidamente ne sono un indice. Contatti energetici, il che significa conoscenze, relazioni professionali e simili, provenienti dalla vecchia struttura energetica, vengono rapidamente sciolti se non corrispondono più alla nuova forma energetica. In compenso si presentano molte nuove possibilità di apprendimento che sono di aiuto nel conoscere il proprio potenziale animico e gli ostacoli accumulati al fine di scioglierli gradualmente.

L’attenta osservazione di ciò che ci rispecchia l’ambiente e le nostre rispettive reazioni ci sono d’aiuto. Ogni qual volta una situazione scatena in noi una reazione di difesa (emozioni di qualsiasi genere che non siano serenità, amore, tolleranza o altre qualità del cuore) questo è indice che in quel caso c’è ancora qualcosa da guardar bene.

Per il lavoro con la coscienza ci sono, per questa fase transitoria, innumerevoli tecniche di meditazione, realizzazione, affermazione, visualizzazione e verbalizzazione che vengono applicate in gruppi e workshop regolari, con notevole beneficio. L’ energia dei gruppi è di regola più forte e assai più efficace dell’energia della singola persona. Inoltre, il lavoro di gruppo fonde insieme le persone, crea un’atmosfera di supporto, mentre i partecipanti possono imparare dai processi di apprendimento degli altri, riconoscendo e superando meglio molte cose.

I sintomi più frequenti

Qui di seguito troverete una sintesi dei sintomi che insorgono durante il processo di trasmutazione. La maggior parte di questi sintomi mi sono noti per esperienza personale. Li elenco perché credo che sia tranquillizzante conoscere i retroscena di questi processi fisici e psichici, in modo da non lasciarsi prendere facilmente dalla paura che servirebbe soltanto a rendere più difficile questo processo.

Per primo ci si deve rassegnare e accettare una serie di nuove esperienze durante il sonno, perché è soprattutto di notte che le nostre guide dell’anima e maestri spirituali lavorano con noi. Ciò si manifesta, a periodi alterni, in un’accresciuta attività onirica e differenti schemi di sonno. Insonnia e disturbi del sonno possono alternarsi ad un forte bisogno di dormire. Al mattino ed anche durante il giorno ci si può sentire molto stanchi o addirittura sfiniti.

Col passare del tempo iniziano fasi di surriscaldamento, eventualmente sempre più lunghe, di singole parti del corpo.

Sovente iniziano con i palmi delle mani e le piante dei piedi, più tardi passano poi alle braccia e alle gambe.

Con il tempo questo riscaldamento si estende all’intero corpo e spesso può fare anche un po’ male ‑ simile al reumatismo muscolare e articolare.

Inoltre, possono manifestarsi i seguenti sintomi che differiscono da individuo a individuo:

• febbre per cause sconosciute

• patologie influenzali

• dolori nella zona cardiaca disturbi del ritmo cardiaco, tachicardia fitte brevi e acute in vari punti del corpo cefalee che talvolta possono essere fortissime ed essere più o meno prolungate forti dolori alla nuca, al palato, al collo e alle spalle

• pressione sulla fronte, tra gli occhi

• pressione all’interno del cranio

• nausea, vomito

• diarrea, stipsi

• altri disturbi intestinali

• inspiegabile aumento o diminuzione di peso insolita sensazione di fame aumento della sensibilità all’acido in bocca aumento della sensibilità alla luce e ai rumori

• vertigini, percezione di vibrazioni, disturbi alla vista

• prurito cutaneo

• senso di ovattamento nel viso

• ottusità percettiva in varie parti del corpo

• udire brevi fischi (a volte come un breve tintinnio) in tutte le variazioni sonore di alti e bassi

• udire voci

• l’ambiente circostante sembra tremolare ed anche oggetti immobili sembrano ondeggiare

• visioni in altre realtà, si vedono volti e figure, interi film o brevi scene di  altre realtà

• disturbi della memoria e del pensiero (se si lavora intensamente ai livelli 8 e 9 questi disturbi possono essere assai accentuati) sensazione di perdita d’identità sensazione di intromissioni telepatiche, di suggestioni astrali estranee, fino alla sensazione di essere ossessionati o posseduti

• disturbi alle apparecchiature elettriche con le quali si viene in contatto.

Come possiamo aiutarci

Durante questo processo di mutazione, il nostro sistema dei quattro corpi deve quindi cimentarsi in un vasto programma: deve liberarsi da cristallizzazioni, deve ristrutturarsi e accelerare le vibrazioni, abbiamo comunque il sostegno della nuova struttura energetica planetaria, nonché di un gran numero di aiutanti e specialisti dell’intero cosmo. Senza di loro non potremmo realizzare questo processo.

Però anche noi stessi dobbiamo favorire attivamente questo processo, tanto più con la ferma decisione di intraprendere qualunque cosa per sgomberare gli ostacoli, per eliminare i blocchi. Per questo il lavoro con il corpo emotivo e il corpo mentale stanno in primo piano. Ma anche lavorando sul corpo fisico possiamo agevolare questo processo.

Per esperienza personale, tengo a premettere che nel caso di dolori e irritazioni fisiche e psichiche il miglior ausilio è la serenità, la calma, l’accettazione del processo. Quest’atteggiamento riesce più facile quanto meglio si conoscono i processi con i loro retroscena.

Chiedere una tregua

Vi sono però anche altri mezzi ausiliari: un metodo particolarmente efficace nella nuova struttura energetica è la verbalizzazione a voce alta di intenzioni, sentimenti e pensieri, questo in comunicazione e cooperazione con il sistema delle proprie guide dell’anima e dei maestri spirituali. Per esempio, possiamo senz’altro chiedere una tregua durante questo processo, o un’attenuazione dei dolori, oppure possiamo anche porre domande alle quali riceveremo risposta, a seconda delle possibilità già esistenti.

Un metodo dì lavoro molto efficace è quello che utilizza i cosiddetti mantra, ossia modulazioni vibratorie prodotte dalla voce. Vywamus ha dato agli uomini nell’anno 1990 una serie di mantra potenti, derivati da una lingua arcaica che abbiamo usato già in Atlantide e anche prima. In fondo al presente scritto questi sono elencati con un un testo esplicativo per consentirne l’uso. Di aiuto può essere anche l’impiego di toning, armonie sonore, colori, aromi e cristalli e, secondo i casi, l’assunzione di essenze. Lasciamoci pure guidare dalla nostra anima.

Consigliabili sono anche regolari purificazioni interne dell’organismo, come digiuni a base di tisane e succhi, o altre diete o misure depurative. Molto importante è bere moltissima acqua pura sorgiva, cosa che so per esperienza non essere sempre facile.

E’ anche di grande aiuto fare frequenti docce e bagni per eliminare le cosiddette scorie di trasmutazione, e così pure anche le docce a getto continuo e gli idromassaggi.

Inoltre si consigliano tutte le terapie corporee che favoriscono il flusso energetico nel corpo e sostengono i processi psichici.

Altrettanto si può dire anche per le attività sportive leggere, come nuotare o passeggiare, che apportano una buona ossigenazione.

Piuttosto vegetali

Per quanto riguarda l’alimentazione non ci sono raccomandazioni standard: ciò che fa bene ad uno può essere meno utile per un altro. Per molti è consigliabile dare la preferenza ai vegetali che vibra‑, no a un livello energetico più alto del regno umano e notevolmente di più di quello animale. Tuttavia, a quelle persone che non hanno i piedi abbastanza per terra può comunque far bene di tanto in tanto consumare un pezzettino di carne.

In questo periodo di trasmutazione, il sistema endocrino e nervoso è comunque sottoposto a un grosso stress, è perciò utile evitare l’abuso di sostanze stimolanti come la caffeina e la nicotina, e ridurre il consumo di alcolici.

Questa elencazione è sicuramente incompleta. Chi per qualsiasi ragione non può seguire questo o quel consiglio non abbia paura, anche gli ostacoli hanno il loro motivo di essere e l’anima provvederà affinché scompaiano quando sarà necessario. Lasciatevi guidare dalla saggezza del vostro corpo e dalla vostra intuizione.

E’ possible rilevare l’inversione magnetica – BGS

https://i2.wp.com/ufoplanet.ufoforum.it/headlines_articoli/HL_PRD_8555/immagini/earth20magnetic20field-jj-0011.jpg

tratto da: http://www.nexusedizioni.it

17 Gen 2011 – Secondo il British Geological Survey (BGS), si potrebbe ora essere in grado di rilevare un’eventuale inversione magnetica, in modo da convalidare l’ipotesi sia del Not by Fire but by Ice sia quella del Magnetic reversals and Evolutionary Leaps.

L’anomalia Sud-Atlantica (South Atlantic Anomaly) cresce e si estende verso ovest dal Sudafrica, dove il campo magnetico interno della Terra si indebolisce rapidamente. Il sito web del BGS indica questo fenomeno come “la prova iniziale di un’imminente inversione nella direzione del campo magnetico interno della Terra.”

Aggiunge inoltre che: “Non sappiamo con precisione e nel dettaglio che cosa accade durante tali inversioni, quali sarebbero i cambiamenti nel campo magnetico stesso o il tempo che un’inversione dei poli impiegherebbe per completarsi.”

Dal momento che si sa così poco, e al fine di determinare se i rischi da radiazioni possano incrementarsi e quali effetti potrebbero rilevarsi nell’atmosfera, la BGS ha costituito un Osservatorio (South Atlantic Anomaly and South Georgia Magnetic Observatory).

Con l’istituzione del nuovo osservatorio, la BGS riprenderà i monitoraggi magnetici in Georgia del Sud, l’ultimo dei quali risale al 1982.

Cos’è l’Anomalia Sudafricana (South Atlantic Anomaly)?

Secondo il BGS, “Il campo magnetico terrestre, generato in profondità all’interno del pianeta, è uno scudo contro le radiazioni di particelle provenienti dallo spazio. Nel Sud Atlantico questo scudo è molto più debole che altrove in tutto il mondo e le radiazioni provenienti dallo spazio penetrano più in profondità nell’atmosfera. Questa regione è conosciuta come il South Atlantic Anomaly (SAA) e la radiazione in questione è un rischio noto per i satelliti, i veicoli spaziali e gli aerei ad alta quota “.

“La quantità di radiazioni immesse nella nostra atmosfera dipende dall’attività magnetica del Sole e dalla geometria del campo magnetico terrestre. Questo significa che la conoscenza dell’ambiente spaziale, in particolare durante le tempeste magnetiche, è molto importante. Altrettanto importante è capire qualsiasi variazioni del campo magnetico, rilevato su tutta la superficie della Terra, nel corso del tempo.” – Si veda il link di approfondimento Long-term monitoring of the Earth’s magnetic field .

“La Terra è nota per essere in grado di rigenerare il proprio campo magnetico, e lo ha già fatto durante la preistoria umana. Comprendere lo sviluppo del SAA può quindi essere significativo per la comprensione del processo di inversione e il suo impatto sulla vita e l’ambiente naturale.”

FONTE e articolo completo:
http://www.evolutionaryleaps.com/Magnetic_reversal_may_now_be_in_progress-BGS.htm

Vedi anche:
http://www.bgs.ac.uk/research/highlights/southAtlantic2010.html

Estratti tradotti da Carlo Dorofatti per Nexus

PROGETTO 2012

Sito italiano dedicato alla sopravvivenza

riguardo agli eventi dell’anno 2012.

http://www.progetto2012.it/

NOTA INTRODUTTIVA: Visto il verificarsi di lievi malintesi da parte di alcune persone che ci hanno contattato, sentiamo la necessità di precisare che questo nostro sito NON è un’associazione di alcun tipo né un ufficio preposto a dare informazioni di alcun genere riguardo ai temi sotto riportati, ma è semplicemente l’esposizione chiara e dettagliata degli intenti di un gruppo di persone. Pertanto, per non incorrere in errori dovuti ad incomprensioni preghiamo, chi ne abbia l’intenzione, di leggere il testo riportato di seguito con la massima attenzione. Grazie.

DI COSA SI TRATTA

Secondo studi da noi effettuati ed informazioni pervenuteci da svariate fonti, il 21 dicembre del 2012 la rotazione della nostra Terra sul proprio asse subirà una fermata che durerà 72 ore per poi riprendere a ruotare in senso inverso, con la conseguente inversione dei poli magnetici. Questa fermata darà probabilmente luogo a eventi climatici e sismici anomali di grandi proporzioni e l’umanità subirà molte perdite.

Detta così è sicuramente brutale ma, senza affidarci ad inutili giri di parole, i fatti dovrebbero proprio essere questi.

Molti di coloro che sono approdati su questo sito avranno già sentito parlare dei probabili eventi legati all’anno 2012. Un anno che vanta numerosi appellativi tra cui: “La fine del mondo”; “L’epoca dei cataclismi”; “L’anno del cambiamento materiale e spirituale”; “La fine di un’era ipotizzata dal popolo Maya”; e così via. Ed è appunto a queste persone che principalmente ci rivolgiamo.

Gli altri che, per mezzo di qualche motore di ricerca, ci sono invece capitati per caso e per la prima volta si trovano di fronte a questo argomento, sono invitati a continuare a leggere. Non è del tutto escluso che questo “caso” (visto che il caso non esiste) possa servire per conoscere una realtà da troppo tempo tenuta nascosta.

Infatti, uno dei principali motivi che ci ha spinti a fondare il primo sito internet italiano dedicato alla sopravvivenza del 2012 – e quindi a divulgare questa nostra importante decisione – è che da troppo tempo ormai si sta parlando ovunque di questo possibile evento, ma qui da noi in Italia si sa ben poco e si fa ancora meno.

Sono ormai tante le persone che si stanno interessando a tutto quello che viene scritto sull’argomento, sia su carta che su internet (dove molto è scritto in lingua inglese penalizzando purtroppo ancora tante persone). Basta digitare “2012” o qualcosa riguardante “l’inversione magnetica” su un qualunque motore di ricerca per vedere apparire una moltitudine impressionante di articoli al riguardo. Dai più allarmistici dove vengono enumerate dettagliatamente le varie catastrofi ambientali previste per i prossimi anni; a quelli di tendenza New Age dove si parla di un cambiamento prettamente spirituale; o ancora a quelli che noi abbiamo già inserito tra i “siti spazzatura” che è meglio neppure citare. Insomma di legna al fuoco ce ne è anche troppa, ma con pazienza, buon senso, perseveranza, e a nostro avviso lasciandosi guidare soprattutto dall’istinto, bisogna saper discernere e prendere da parte solo il buono.

Pare che il fenomeno legato al 2012 sia del tutto naturale per la nostra Terra e che, stando al computo del tempo del calendario Maya basato sulla “precessione degli equinozi”, si manifesti con regolarità ogni 12.960 anni (a seconda dell’attendibilità delle fonti questa cifra risulta diversa, anche se poi tutte le interpretazioni sono concordi riguardo alla data del 2012, inizio dell’era dell’Acquario). E anche se a tutto oggi ci viene taciuto, sembrerebbe noto anche alla scienza ufficiale che sfrutterebbe, tra i numerosi metodi di datazione, proprio l’inversione magnetica terrestre.

La Terra avrebbe iniziato la sua fase di rallentamento già intorno agli anni ’60 del novecento (primi rilevamenti effettuati), un rallentamento iniziale di portata sicuramente infinitesimale, ma che comunque è stato taciuto. Questa lenta frenata avrebbe un andamento esponenziale e non lineare, perciò si avrebbe una fase iniziale del rallentamento quasi “nulla” ed una finale molto accentuata. In pratica, se disegnassimo su un piano cartesiano gli anni sull’asse x e la velocità di rotazione sull’asse y, otterremmo una linea appena inclinata che va dall’anno 1960 fino al 2002 circa, cioè pari ad un lievissimo rallentamento, mentre dal 2003 al 2012 vedremmo la linea incurvarsi velocemente fino a orientarsi verticalmente, cioè fino alla totale fermata. Questo giustificherebbe l’ignoranza di quasi tutta l’umanità in proposito. Per chi non è munito dei giusti mezzi di misurazione, un minuto in più o in meno nell’arco di un anno fa poca differenza. Nell’epoca attuale, però, ci troviamo a perdere ormai alcuni minuti ogni anno, ovvero i giorni si stanno allungando, ma la disattenzione umana unita al sofisticato sistema di occultazione, ne rendono difficile il rilevamento. Abbiamo provato a misurare con metodo empirico, non avendone altri a disposizione, il rallentamento della rotazione terrestre. Dal luglio dell’anno 2004 al luglio dell’anno 2005, secondo le nostre osservazioni, la Terra ha rallentato di circa 3 minuti. E dal luglio dell’anno 2005 al luglio dell’anno 2006 di circa 5 minuti.

Si prevede che le conseguenze più importanti nei due/tre anni che precederanno e seguiranno l’anno 2012, saranno soprattutto di carattere meteorologico e sismico. Per via dell’anomalo riscaldamento e raffreddamento della crosta terrestre, dovuto ai giorni e alle notti più lunghe, il clima subirà un temporaneo stravolgimento a causa del quale potremo avere piogge e venti di grande entità (cosa che in piccola parte si sta già verificando). I mari e gli oceani potrebbero straripare dai loro attuali confini in conseguenza alla repentina frenata della rotazione e all’assestamento della crosta terrestre, cosa quest’ultima che darà origine inoltre a eventi tellurici di grandi proporzioni. Per il genere umano sarà un duro colpo, ma come è già avvenuto a cadenze regolari nelle epoche del passato, gran parte dell’umanità sopravvivrà.

Per quanto ci risulta le uniche notizie attendibili straordinariamente concordanti tra loro, e alle quali noi ci sentiamo di dare credito, ci vengono dagli antichi popoli e da tutti i messaggi che ci hanno lasciato. Da ogni civiltà progredita del passato, lontane tra loro anche migliaia di chilometri, ci arriva un preciso monito a metterci in guardia sul nostro destino legato a questo importante passaggio epocale.

“… Il secondo scenario, che la logica può aiutarci a ricostruire, è molto più cupo e forse meno accettabile, soprattutto da coloro i quali vedono nella nostra civiltà l’unica che abbia raggiunto un certo grado di sviluppo intellettuale e tecnologico. La mitologia e la tradizione sono stati il veicolo di trasmissione per un messaggio di avvertimento, una specie di S.O.S per la nostra civiltà, per metterci in guardia da qualcosa di ciclico, che a ritmi lontani, ma precisi, deve tornare a colpire la nostra cara Terra. L’antica civiltà umana, che abitò la terra ben 13.000 anni or sono, venne sconvolta da una serie di terrificanti e devastanti cataclismi, che colpirono il nostro pianeta in maniera repentina ed istantanea…” da: “Il codice degli dei” di Giorgio Terzoli.

Ma qui ci fermiamo. Le informazioni che abbiamo riportato fino ad ora sono solo una piccola parte delle nostre personali ricerche, e oltretutto sono incomplete dal momento che questo complesso argomento non prevede soltanto avvenimenti di tipo puramente materiale. Probabilmente ci troveremo di fronte a qualcosa di cui tutta l’umanità ne conosce inconsciamente i risvolti spirituali e che sta ormai da tempo attendendo. Ci siamo documentati al massimo delle nostre possibilità e continuiamo a farlo, abbiamo anche interpellato alcuni esperti di varie materie legate all’evento e le opinioni sono molte e molto controverse. Non essendo noi scienziati o veggenti, non sappiamo né intendiamo dare spiegazioni a questioni storiche, spirituali, scientifiche o parascientifiche legate all’anno 2012. Rischieremmo di creare facili o falsi allarmismi, e poi il fine primario di questo sito è un altro. Inoltre siamo dell’idea che il percorso conoscitivo, giusto o sbagliato, debba essere personale, di conseguenza ogni informazione data da noi in proposito potrebbe essere fuorviante o lontana dal vero. Speriamo che questo nostro atteggiamento venga compreso, il tema in questione è molto delicato e va preso con il dovuto rispetto. Invitiamo dunque chiunque sia desideroso di approfondire l’argomento a informarsi per proprio conto attraverso gli innumerevoli e più autorevoli scritti e siti-web preposti a tale scopo.

Verso una linea di confine?

21 Dicembre 2012, fine del mondo? Questa data è riferita ad una profezia che la civiltà Maya fece più di 5000 anni fa, questa profezia non ci indica quella data come termine del mondo, ci indica invece il punto di conclusione di un anno galattico, ricordo che I Maya hanno scoperto che come la Terra gira intorno al Sole, tutto il sistema solare nel quale la Terra si trova gira anch’esso intorno alla galassia, così il giro completo del sistema solare intorno alla galassia dura 25625 anni, questo è chiamato “anno galattico”, il 21 dicembre 2012 dovrebbe finire “un anno galattico”. La profezia ci dice che vi saranno dei grandi cambiamenti, climatici per quanto riguarda il nostro pianeta, spirituale tra gli esseri umani, ma il mondo dopo quella data continuerà ad esistere e a vivere.

Profezie Maya


La civiltà Maya, che prosperò circa 1500 anni fa nell’America Centrale, raggiunse traguardi scientifici notevoli. Poiché non avevano un punto di riferimento da quale partire per contare gli anni, i Maya risolsero il problema utilizzando stelle e pianeti. Il risultato fu il “Grande Conto”, basato sui movimenti del pianeta Venere. Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell’anno 3114 prima di Cristo e finirà il 22 dicembre 2012 dopo Cristo.

I Maya erano del tutto sicuri dell’attuale ciclo ed erano altrettanto convinti che fosse l’ultimo. Quando il mondo avrà completato questo ciclo, dicevano, finirà fra disastrose inondazioni, terremoti e incendi: uno scenario molto simile alle profezie del Nuovo Testamento.
E’ stato obbiettato che gli uomini di ogni epoca e di ogni parte del globo hanno un’innata paura del fuoco e delle inondazioni, e che quindi profezie di questo tipo non sono altro che manifestazioni di tale paura. Ma la scienza, con tanto di prove, segnala che qualcosa sta definitivamente per compiersi col nuovo millennio.
Nel 1980 Hideo Itakawa, pioniere dei programmi missilistici giapponesi, ha utilizzato proiezioni fatte al computer per scoprire che il 19 agosto 1999, subito dopo il sinistro annuncio di un’eclissi solare, il sole e i pianeti si disporranno in modo da formare una croce. I bracci della croce andranno a cadere nei segni astrologi dell’Acquario, del Toro, del Leone e dello Scorpione.
Ebbene, gli astrologi credono che questa disposizione corrisponda ai quattro cavalieri dell’Apocalisse, così com’ è descritta nel Nuovo Testamento (Ap. 6, 1-8).

I congressi di SaraS: la parola a Flavio Ciucani

Le Profezie dei Maya


Il ricercatore interviene al Congresso dopo Giorgio Bongiovanni che deve partire immediatamente per un importante incontro che si terrà a Palermo.

“Allora, naturalmente dopo aver ascoltato Giorgio sarà un po’ difficile stare a sentire me, comunque non dirò cose molto differenti da quelle che ha detto Giorgio. Io le metterò semplicemente in un contenitore diverso, che viene normalmente chiamato LE PROFEZIE DEI MAYA.”

“Io credo che ormai tutti quanti noi siamo convinti e lo sentiamo dentro di noi, anche coloro che si ostinano a negarlo, che stiamo vivendo un radicale cambiamento. Sotto i nostri occhi tutti i giorni ci sono quelle cose che diceva anche Giorgio; ci sono le guerre, sta praticamente succedendo sotto i nostri occhi un’immane catastrofe, anche se continuiamo a dire che non sta succedendo niente. Ma se apriamo i nostri occhi e guardiamo quello che sta succedendo nel mondo dal nostro televisore, vedremo effettivamente quello a cui siamo arrivati. Naturalmente pensate addirittura che siamo arrivati a fare una guerra per fare la pace! Oltre a questo succedono altre cose: i vulcani sembrano essersi svegliati da lunghi anni di letargo, i terremoti e i maremoti fanno tremare il cuore degli uomini. Vediamo continuamente alluvioni e tifoni che sembrano spazzare via come dello sporco, come se ci fosse qualcosa da lavare. Addirittura cominciamo ad avere gravi preoccupazioni per la stessa tecnologia, ogni giorno siamo presi e immersi dalla tecnologia, eppure tutto questo spazio che noi abbiamo dato alla tecnologia comincia a crearci dei grossi dubbi. Oltre a questo vediamo continuamente come per esempio l’ozono, che è stato posto dall’ordine naturale a salvaguardia delle radiazioni dei raggi ultravioletti, viene ad esaurirsi ogni giorno di più. E la Terra riceve ogni giorno la sua abbondante razione di contaminazione, con gli scarti industriali e l’immondizia. È innegabile che stiamo vivendo un cambiamento e che stiamo devastando l’armonia naturale. Che il clima sia cambiato è l’opinione di tutti, anche se a volte facciamo finta che non sia vero, anche se è vero, lo sentiamo, lo viviamo. La temperatura sta aumentando e non ce ne preoccupiamo più di tanto, e questo aumento provoca piogge anomale con conseguenze di tifoni, tornadi, terremoti. Avete sentito come alla fine dell’anno la stessa informatica sia nel caos. Tutto questo è il cambiamento che stiamo vivendo. In molte religioni ci sono profezie che coincidono nell’affermare che stiamo vivendo un periodo particolarmente difficile, che annuncia un passaggio dell’umanità verso una nuova era. Tutto quello che vi ho detto e che Giorgio prima ha detto sembrerà strano, eppure i Maya, qualcosa che abbiamo conosciuto soltanto nel 1500 con l’invasione degli spagnoli, hanno previsto tutto questo, perché è tutto scritto. Facendo uno studio scientifico e religioso sul funzionamento dell’universo sono riusciti a leggere nelle leggi imperscrutabili del cosmo, a scoprire gli effetti e le cause. A scoprire quale effetto può avere un movimento della Terra o quale effetto può avere un’azione di un popolo. Quali sono gli effetti che causiamo noi alla Terra, alla galassia, al cosmo, con il nostro comportamento e quali sono gli effetti dei movimenti degli astri nel nostro comportamento. Sembrerà strano, eppure è così! Sono convinto, come anche in passato credevo io, che molti potrebbero pensare che questi sono discorsi fatti da fanatici e gente illusa, vi giuro che in passato l’ho pensato. Eppure, se seguiamo un ragionamento logico, matematico, di come questi uomini sono riusciti a raggiungere determinate conoscenze, forse apparirà tutto più chiaro e leggibile.

Voglio sottolineare anche un fatto molto importante: questa visione che i Maya hanno della storia, non lascia molto spazio a coloro che si sentono soddisfatti nella spiritualità, cioè “Io sono contento con me stesso, dico le mie preghiere, faccio la mia meditazione, il mio yoga, alla sera torno a casa, sono felice e soddisfatto, mi faccio una tisana come si deve, con le erbe naturali coltivate ecologicamente, sono apposto con me stesso, con la mia coscienza e con Dio”. Questo spazio i Maya non lo danno!

Quello che resta incomprensibile è com’è possibile che da un calendario si possa desumere tutto questo? Allora spieghiamo un attimo cosa significa il calendario per i Maya. Il calendario così come lo conosciamo noi oggi, così come ci è arrivato, è probabilmente l’apice di un certo tipo di cultura del I° secolo a.C., tra il 50 e il 100 a.C. e quasi sicuramente a detta degli esperti, non sono stati i Maya ma i Toltechi a farlo, un popolo che veniva dal nord anche se non si sa di preciso da dove, forse avevano conosciuto altre civiltà! Questo calendario è così preciso, fatto da sacerdoti che erano anche astronomi, filosofi e scienziati, che l’eclissi solare dell’11 agosto 1999 si è verificata con 33 secondi di ritardo rispetto al tempo previsto dai Maya, previsione fatta intorno al 3.000 a.C.! Il calendario Maya è costituito da 9 elementi fondamentali: il Giorno che si chiama Kin, che nominava anche il Sole e il sacerdote solare, quindi qualcosa di vicino, di caldo, che da vita. Ogni giorno ha un proprio nome e quindi ci sono diversi Kin. Poi ci sono i Uinal, i mesi: sono di 20 giorni più un mese aggiuntivo di 5 giorni per arrivare a 365. Non aggiungevano un giorno ad un mese ogni 4 anni come facciamo noi, non c’era l’anno bisestile, tutti gli anni c’era un mese di 5 giorni, quindi arrivavano sempre a 365. Poi c’era il Tun che equivale all’anno di 365 giorni, il Katun che sono 20 anni, cioè 20 Tun, il Baktun, il Karaktun, che moltiplicano sempre per 20, il Kinciltun fino ad arrivare all’Autun. Vanno poi aggiunte altre piccole modificazioni, in modo da avere una precisione di tempi sulle stagioni e sugli orari, in modo che l’anno era sempre conteggiato con precisione. La cosa che va sottolineata maggiormente è che lo scopo principale del calendario non era quello di stabilire con precisione le date degli avvenimenti, era lo strumento principale per raccordare le azioni degli uomini e dei capi Maya con tutto il movimento dell’universo. L’azione doveva concordare con l’equilibrio universale. Le decisioni dei Re dovevano essere concordanti con i ritmi cosmici. Quindi ci doveva essere un equilibrio tale che doveva essere preso da questi movimenti riportati nel calendario. Ecco perché i nostri scienziati, quando sono andati a fare gli scavi si sono trovati di fronte a dei monumenti che sicuramente erano stati costruiti nel II° secolo dopo Cristo, due monumenti uguali, soltanto che uno riportava tutti gli avvenimenti di 3.000 anni prima e uno gli avvenimenti di 90.000 anni dopo. E non si riusciva a spiegare perché costruivano quei calendari che non servono per le datazioni. Invece vedremo che avevano un significato ben preciso. Ma come hanno fatto a sapere gli avvenimenti? Questa è la vera novità, la scoperta. Le moltiplicazioni per 20 di cui parlavamo prima hanno un termine oppure si ripetono all’infinito? In effetti tutte queste moltiplicazioni hanno un termine ben preciso. Si arriverà in un punto in cui si ricomincerà da capo. E cosa hanno effettivamente scoperto? I Maya hanno scoperto che così come la Terra gira intorno al Sole, tutto il sistema solare nel quale anche la Terra si trova gira intorno alla galassia, fa un giro e il calendario Maya dura 25625 anni, non dura 365 giorni. È come se fosse l’anno galattico e non l’anno terrestre! Lo studio sul Sole che hanno fatto ha permesso loro di scoprire che il sistema solare intero si muove, che l’universo ha dei cicli periodici di tempo che iniziano e che hanno un termine, come il giorno e la notte. Essi scoprirono che il sistema solare percorre una ellisse che ha come centro il centro della galassia. Questo vuol dire che il Sole e tutti i suoi pianeti si muovono in cicli, in relazione alla luce centrale della galassia, che loro chiamavano Unabku, un cosa viva, intelligente, il Dio dell’universo. Essi hanno stabilito che questa ellisse, questo giro completo che compie il sistema solare dura 25625 anni, il ciclo di un anno galattico, ma loro lo consideravano come un giorno galattico. Dicevano che alla metà di questo percorso, circa 12.800 anni, siamo più vicini al centro della galassia, come avviene per noi con le stagioni. I Maya avevano scoperto che quando il sistema solare andava agli estremi della galassia era la notte, lontano dal Sole; quando si riavvicinava era il giorno. Questo mezzo giro dura 12.800, quindi abbiamo 12.800 anni di giorno e 12.800 di notte, come sono le 12 ore di dì e 12 ore di notte, ci sono le 12 ore dell’alba e le 12 ore del tramonto. E per la notte è lo stesso, ci sono le 12 ore del vespro e le 12 ore che precedono l’alba. Quindi c’è un andirivieni di luci e di ombre, di notte e di sole, che determinano questo giorno galattico. Così scopriamo che esiste un mattino galattico, è il momento in cui lasciamo l’oscurità della notte per entrare nella luce. Esiste il giorno pieno dove il Sole centrale si fa sentire con maggiore intensità e calore ed è l’età di pieno sviluppo delle civiltà, in cui esprimono il meglio di se stesse. Quindi viene la sera, il momento di incertezza, il momento di ansia, dove la luce comincia a mancare. Il quarto ciclo è il vespro dove si realizza un coscienza di tutti i fatti avvenuti, come quando alla sera ci facciamo un esame di coscienza, il momento dei resoconti. Infine ci sarà la notte, la parte più lontana dalla luce, in cui comunque l’occhio rimane attento e vigile in attesa che spunti la nuova alba. Questo é il giorno galattico, questo é l’anno galattico. Se abbiamo capito questa situazione, vi rendete conto che i Maya non facevano il calendario dall’esterno, dicevano soltanto che adesso siamo nel 2000 e stiamo vivendo il passaggio, domani saremo in un certo modo perché abbiamo sperimentato una cosa e avremo un bagaglio diverso; e tutta questa sperimentazione durava appunto 25.625 anni, altro che un ciclo di vite per fare esperienze! Loro vivevano all’interno del calendario che era la loro vita, perché era il momento in cui si rapportavano con il loro esterno e interno. Quindi quando parliamo di profezie Maya non esistono profezie, esistono delle previsioni, delle descrizioni di ciò che sta avvenendo e non di ciò che avverrà; è l’evoluzione dell’uomo, attraverso un ciclo che inizia, poi finisce, poi ricomincia un altro ciclo e così via. Ho cercato di riassumere questo calendario, come normalmente fanno certi autori, in sette “profezie”, un racconto continuo con delle date precise. Le date che adesso vi dirò rappresentano l’ultimo Katun, cioè gli ultimi 20 anni. Per la precisione comincerò a raccontarvelo dal 13 Au 8 Kauak, cioè dall’11 Agosto 1999. Allora, loro dicono che già dal 1992 l’umanità vive nell’ultimo Katun, un tempo molto importante, perché è il tempo della conclusione del ciclo, la fine dei famosi 25.625 anni, non la fine del mondo. In questo momento viviamo in un mondo di miseria, di odio e di schiavitù, soprattutto morale, psichica, materiale. Questo momento di schiavitù terminerà quando finisce l’ultimo Katun, cioè gli ultimi 20 anni, e dicono perfettamente la data: sabato 22 dicembre 2012. In quel giorno finisce questo ciclo, questo momento in cui noi stiamo vivendo, momento di odio e di paura. Entro questa data dobbiamo fare in modo di ritornare ad essere uomini pensanti, proclamare al mondo e a tutti quello che abbiamo fatto di male e che stiamo facendo; dobbiamo fare questo perché è importante, significa additare una cosa che non vorremo nei prossimi 25.000 anni, dobbiamo prendere coscienza di questo. L’uomo dovrà “rivolgere” se stesso, cioè rivoluzionare se stesso, il proprio pensiero e reintegrarsi in questa musica cosmica a tempo, in modo tale da mettersi in armonia con l’universo. Dovrà comprendere che il tutto è vivo e che egli è parte del tutto. Questa prima parte indica che esiste una necessità vitale di agire subito. È importante additare a chi è dormiente, sornione, svogliato, tutte quelle iniziative che abbiamo messo in atto contro la vita, la Terra, le leggi della pace, della fratellanza e dell’universalità. Secondo i Maya abbiamo solo 12 anni! Mi sembra logico fare riferimento a quanto ha detto Giorgio prima, che è in perfetta armonia con quanto accade adesso nell’universo. Questa è la prima profezia che come ho spiegato profezia non è; passiamo alla seconda. Non pensiamo più a noi stessi, non pensiamo più alla nostra spiritualità, non curiamo più il nostro corpo, non curiamo il rapporto corpo-spirito, tutti quegli elementi che conoscete, spirituali, materiali, sociali e politici. In questo periodo degli specchi la stessa natura ci darà un esempio di come capire e guardare noi stessi, appunto come essere davanti a degli specchi. L’11 agosto 1999 è successa una cosa straordinaria a cui nessuno ha fatto caso e i Maya l’avevano previsto: “Ci sarà un’eclissi che ci aiuterà ad analizzare il conflitto disarmonico e contro natura”. L’eclissi ha gettato un cono d’ombra su una parte della Terra che va dall’Inghilterra, passando per i Balcani, il Pakistan e l’India. Io un’ombra più chiara ed eloquente di questa non l’ho mai vista, che indica un conflitto dell’uomo preso dall’odio e dalla voglia di divisione previsti dai Maya. “Partirà un’ombra che indicherà all’uomo il proprio conflitto e la propria divisione”, nessuno di noi ci ha fatto caso! Detto 2000 anni fa. Questa era seconda profezia. Per la verità possiamo aggiungere una parte, cioè dato che l’uomo si guarda agli specchi e quindi vede le cose che ha fatto, che avrebbe potuto fare, che potrebbe fare e che magari fa o non fa, è preso dalla paura. In questo periodo degli specchi le scelte saranno fondamentali, perché l’uomo potrà scegliere di stare in vibrazione con il cosmo, che è più difficile, quindi con la natura e il bene, oppure mettersi in disarmonia con il cosmo, che è più facile, non crea rischi e non ci da fatiche. Pressappoco quello che diceva prima Giorgio. Passiamo alla terza profezia. Parla di un’onda di calore che darà inizio ad un cambio climatico, ma non solo; i Maya dicono che un’onda di calore partirà dal Sole e investirà le azioni degli uomini e dei governanti, Questo significa che i nostri governanti e popoli, in seguito a questa ondata di calore, assumeranno una diversa posizione sociale e politica; sta avvenendo, la globalizzazione è uno degli effetti. Questo dovrebbe causare una revisione, i Maya fanno sempre una doppia allusione nel loro calendario, ciò che avverrà e ciò che si potrebbe verificare in bene o in male. Questa ondata di calore dovrebbe causare un esame di coscienza su quello che abbiamo causato sulla Terra: abbiamo innescato un processo di autodistruzione del quale dobbiamo prendere coscienza! L’inquinamento delle acque, dell’aria, della Terra, il cambio climatico e tutto ciò che sapete. A tutto questo che abbiamo causato sembrerebbe che il Sole risponda con un’iniezione di energia, d’altronde l’energia è uguale alla vita. Il fatto che il Sole in questo periodo aumenta questa energia è come se ci fosse una specie di flebo per l’umanità, che dovrebbe prendere coscienza di questo! La quarta profezia è un ammonimento nel contesto dell’ultimo Katun. Dice che l’uomo deve interrompere la sua capacità di essere un predatore, lo invita ad essere in armonia con l’universo. Necessita armonizzarsi con l’universo, l’uomo non è solo per la Terra, l’uomo deve espandersi nella galassia, laddove potrà apprendere e conoscere in prima persona come tutto vive e lui fa parte di questo tutto. Quindi per fare questo bisogna che l’uomo si metta nelle condizioni di poter fare questo salto di qualitativo, interrompendo immediatamente tutte quelle azioni da predatore che mette in atto nei confronti della natura. Soprattutto la quinta profezia mette in rilievo il fatto che tutto il lavoro che l’uomo fa di male é perché la base fondamentale è la paura. La paura sulla quale si basa questa civiltà; comunque, con il trasformarsi del pianeta si trasformerà pure essa e quindi la pausa passerà la mano all’armonia. Questo è anche logico, perché oggi l’uomo pensa di essere l’unico essere vivente dell’universo, per cui questo atteggiamento da predatore è quasi un’autorità che lui si prende, perché non ha coscienza di questo. Nel momento in cui capisce questo passaggio da un fatto disarmonico ad un fatto armonico è molto importante. Questo cambio porterà l’uomo a riorganizzarsi anche civilmente per creare una mentalità più armoniosa. Il sistema economico è in crisi, nel mondo il mezzo di scambio sarà virtuale e quando sarà virtuale è il momento in cui saremo nell’ultimo periodo dell’ultimo Katun, ultimi 20 anni. Significa che dobbiamo metterci nelle predisposizioni di cambiare la nostra mentalità, che non serve la violenza per realizzare il bene, serve un nuovo metodo di scambio che è quello di sentirci con la mente, di interscambiare con la nostra energia, soltanto con il cuore. Qualcuno però dice: perché i Maya facevano sacrifici umani se erano tanto perfetti? No, i Maya non erano perfetti, avevano un calendario perfetto, sono degenerati, tant’è che quando sono arrivati gli spagnoli, già 30 anni prima, a detta degli storici, gruppi di Maya erano scomparsi, intere città vuote. Io penso che erano quel gruppo di civiltà che rimaneva fedele a quell’idea cosmica e che avevano visto i Maya disuniti e in lotta tribù contro tribù. Di tutto questo si sono avvantaggiati gli spagnoli nella loro conquista, hanno sfruttato le loro divisioni e le lotte interne. Un gruppo se n’era andato prima e si era ritirato a vivere nella foresta. Nel 1.700 si è scoperto che dei gruppi avevano fondato nella foresta dei piccoli villaggi in cui non veniva praticato nessun sacrificio umano. Ma allora perché c’erano Maya che praticavano sacrifici umani e altri no? Perché gli uni avevano capito che quando nel calendario i saggi avevano detto che bisognava mettere il cuore per salvare l’umanità e per mettersi in armonia con l’universo, intendevano l’amore; invece gli altri avevano capito che era proprio il cuore, quindi lo estirpavano e lo davano agli Dei. Poi c’è anche la spiegazione che il sangue è fonte di vita, quindi dare agli Dei il sangue significava dare la propria vita. Ma loro conoscevano il calendario, nel 1.500 conoscevano quello del 2.000, lo vivevano, quindi quel gruppo fedele all’armonia galattica è scappato via e non faceva sacrifici umani e aveva capito che dare il cuore significava dare l’Amore. La sesta profezia dice che questo ultimo tempo di 20 anni viene chiamato il tempo del non tempo, perché è il periodo in cui siamo nel momento in cui non è giorno ma nemmeno notte: é prima dell’alba. Questo periodo loro lo indicano negli ultimi 13 anni perché lo fanno partire dal 1999, e visto che siamo nel 2000 siamo negli ultimo 12 anni. In questo periodo apparirà una ulteriore cometa o asteroide e sarà molto dannosa per l’umanità. La sua traiettoria potrebbe essere d’impatto sulla Terra. Io do una mia spiegazione. Intanto è vero, gli astronomi inglesi per ultimi hanno dichiarato che hanno fatto una task force con una spesa altissima, affinché “nel caso” e “per ipotesi” che un asteroide venisse dall’universo per impattare sulla Terra, dei missili sarebbero pronti a partire per distruggerlo. Questo è stato pubblicato su tutti i giornali, l’Inghilterra l’anno scorso ha dichiarato pubblicamente che ha istituito una task force; gli americani sono già 7-8 anni che hanno questa task force alla NASA. Tutti sono in allerta perché è possibile che ci sia un asteroide o una cometa che possa impattare sulla Terra. Ma è degli ultimi anni la diramazione ufficiale in tutti i giornali della notizia che esiste una fascia di asteroidi che si sta avvicinando molto pericolosamente alla Terra, e che con probabilità discutibili, che vanno dal 20% al 75%, una di queste asteroidi potrebbe impattare sulla Terra. Secondo me i Maya, così come erano fuggiti all’arrivo degli spagnoli e si erano nascosti nella boscaglia hanno fatto un richiamo ad essere uniti ed avere l’unità su un valore fondamentale, che è quello della vita. Io credo che c’è un richiamo grandissimo a stare uniti, a stare armonicamente insieme, perché questa armonia ci da anche la possibilità di scongiurare, insieme, delle possibili sventure. Credo che questo sia il significato di questa profezia: realizzare l’unità e la cooperazione tra i popoli. Non riusciamo nemmeno a sfamare quelli che stanno morendo di fame, quindi abbiamo bisogno di acquisire una coscienza planetaria. Con la VII profezia siamo già nel 2012, già si parla di una situazione armonica dell’universo, che sta partendo verso un nuovo giorno: ci sarà una nuova energia e dobbiamo prepararci ad essere i piloti di questa grande energia. Questa è la parte finale e questo è il calendario Maya. Secondo me non sono profezie, sono previsioni precise datate e databili. Quello che ho assunto dallo studio di questo particolare argomento è che stranamente gli organi che sono preposti a dare ispirazione agli uomini di essere uniti e fratelli, cioè le religioni, le Chiese e i sacerdoti di tutte quanti le religioni, sembrano dormire, non la danno, sembrano non accorgersi che stiamo passando verso una nuova era, che effettivamente stiamo costruendo una nuova casa nella quale abitare. E guarda caso sono proprio quelli che non sono religiosi come alcuni scienziati coscienziosi, uomini di politica, uomini di filosofia e di scienza che ci mettono in allarme. Sono le conoscenze scientifiche di popoli antichi che ci mettono sulla buona strada. Concludo dicendo che era azzeccata la frase che era scritta su IL DIARIO dell’altro giorno: “Vi svelo la quarta profezia di Fatima: i laici diventeranno papisti e gli uomini di fede manterranno la razionalità”

D – Noi siamo sottoposti a delle vibrazioni provenienti dal cosmo, che possiamo utilizzare a partire dal cibo, in un modo migliore; noi siamo esseri pensanti ma il cibo ci dà una certa polarità, una vibrazione che ci consente di vedere le cose anche in un altro modo. L’asse terrestre si sta spostando verso la via Lattea che é molto ricca di stelle e quindi la parte spirituale dell’uomo riceve più vibrazioni che ne accelerano l’evoluzione. Qual’è la sostanza del cambiamento che viene indicato da queste profezie?

R – Innanzi tutto devi saper che nella coscienza Maya chiamavano la via Lattea LA VIA DEGLI DEI, perché loro si sentivano parte di quella via, già sapevano che facevano parte di una galassia, altrimenti non avrebbero fatto il conteggio su 25.000 anni. Erano anche coscienti delle vibrazioni che venivano dal Sole del sistema solare e dal Sole della galassia, che si cambiano continuamente le vibrazioni. Esiste una stessa energia con polarità diversa ma i Maya dicevano che non esiste una energia negativa, è sempre positiva. Quando cambia polarità il Sole della galassia cambia polarità il Sole del sistema, per cui siamo sempre attratti e l’energia che arriva e che può essere superiore ma mani negativa. Per esempio, loro non si ponevano il problema del cibo, oggi noi dobbiamo educarci a mangiare perché abbiamo di più del necessario, mentre ci sono altri che non hanno neppure il necessario, noi oggi sprechiamo ciò che altri non hanno. 5.000 anni fa ciò che mangiavano era la natura nella quale vivevano e con la quale convivevano. Il discorso che tu fai è logico per loro ma non per noi. Fino a prima della guerra ai bambini prima di mangiare, oltre alla preghiera si diceva di non sprecare perché il cibo era una cosa sacra. Oggi questo non si spiega, la mentalità è diversa. Il tuo concetto è per noi che ci dobbiamo educare la cibo e all’alimentazione, non certo per i popoli antichi che amavano ripetere che l’UNO è NEL TUTTO E IL TUTTO è NELL’UNO”

D – Ho letto da qualche parte che l’uomo è ciò che mangia. Volevo chiederle se c’è una relazione fra l’attuale modo di alimentarsi e un’eventuale passaggio ad uno stato vibrazionale superiore?

R – Sì, Io credo che per noi uomini del XX° secolo è importantissimo sapere ciò che mangiamo, perché il rapporto che c’è fra l’armonia della fisicità e l’armonia del pensiero è un tutt’uno. Se è vero che l’uomo sta nel tutto e il tutto sta nell’uomo, è anche vero che nell’uomo stesso una parte è parte integrante dell’uomo e l’uomo è parte di quel granello. Io credo che sia fondamentale oggi, ma non tanto per noi avvizziti e contaminati, ma per i bambini piccoli e per quelli che nascono. Fra televisione e pubblicità stiamo dando a questi ragazzini tutto ciò che non deve essere dato e questo è determinante per la loro crescita spirituale, perché gli stiamo dando tutto quello che vibrazionalmente è basso. Il cibo è energia e come tale va ad alimentare l’energia del corpo umano, che non è soltanto carne e ossa, ma anche pensiero, forma mentis, dinamicità, spiritualità. Per cui io sono convintissimo che quello che mangiamo si trasforma in energia, positiva se mangiamo bene, negativa se mangiamo male.

D – Atlantide com’era posizionata sulla Terra?

R – Io consiglierei intanto ai ragazzi che studiano Atlantide e che conoscono greco e latino di non fidarsi delle traduzioni dei libri e di farsele per conto proprio, perché quelle che esistono sono aberranti. Tradurre Poseidon con Poseidone, che mitologicamente diventa un dio è un errore! In Socrate, in Solone e in altri Poseidon non significava Poseidone, ma l’uomo potente, il governatore potente, il re con potenza. Quindi dire che Atlantide era governato da Poseidone è una favola, mentre dire che Atlantide era governato da un re potente è almeno una leggenda, ma comunque qualcosa di più vicino alla realtà. Secondo me Atlantide era posizionato ad occidente quasi a toccare le coste della Florida e ad oriente arrivava fino alla Toscana, compresa la Sardegna. Perché dico la Toscana? Perché nessun storico è mai riuscito a capire da dove venissero gli Etruschi. È l’unico popolo di cui gli storici dicono che deriva dal luogo dove è vissuto, come se fossero stati creati lì: strano, sono gli unici! Insieme alla Sardegna e al popolo Basco sono i tre popoli che vivevano ai margini di questo grande impero, che a sud arrivava fino alle isole di fronte al Golfo di Guinea. Era una specie di triangolo. Durante l’ultima distruzione molti popoli scapparono mentre i potenti rimasero per difendere il loro potere. Alcuni luoghi rimasero isolati come la dorsale appenninica, le isole Sardegna, Elba e Baleari e i Monti Pirenei.

D – Nell’ipotesi che un asteroide dovesse impattare con la Terra lei crede alla possibilità che dei fratelli extraterrestri prelevino una parte dell’umanità, che ci sia questo esodo di massa?

R – Ricordi il racconto biblico degli esseri che andavo a distruggere Sodomia e Gomorra: dissero che se avessero trovato anche una sola persona giusta non avrebbero distrutto le città. Ecco, io credo fermissimamente che se ci fosse una sola persona giusta sulla Terra questa non verrà distrutta, sarà così. Nessuno permetterà che questo appartamento venga distrutto. Se lei abitasse in un grattacelo, permetterebbe che qualcuno distruggesse il terzo piano di 100? Lo permetterebbe lei che abita all’ultimo piano? Non credo, giusto?! Io penso che questa è la metodologia di esseri che vivono in questo sistema solare o in altri, faranno di tutto affinché la Terra non venga distrutta per salvare il salvabile, anche se ci fosse un solo giusto. Questa è la mia personale opinione.

Bene, ci lasciamo. Speriamo che SaraS faccia altre di queste manifestazioni; io vi consiglio di seguire il lavoro che questi ragazzi stanno facendo, anche perché è un modo per lottare per la vita, per aiutare ragazzi che si impegnano a diffondere certe idee che a voi piacciono, visto che siete venuti qui oggi. Per cui aiutate questi ragazzi, fateli continuare a lavorare e speriamo che siano sempre così attivi e così alacri.

Grazie e arrivederci.”

Le Profezie Maya

di Manuela Pompas


Basandosi sulla loro perfetta concezione del tempo e dell’universo, i Maya furono in grado di determinare gli avvenimenti che sarebbero accaduti addirittura 90.000 anni dopo, alcuni dei quali vennero scritti in uno dei loro monumenti.
Secondo i loro calcoli, il ciclo che stiamo vivendo attualmente, ha avuto inizio il 13 agosto dell’anno 3114 a.C. e finirà il 22 dicembre 2012, data, secondo queste profezie, della fine del mondo.

I primi segni sarebbero comparsi, secondo i loro calcoli, nel 1992, inizio della conclusione del ciclo, in cui il mondo sarà colpito da disastrose inondazioni, terremoti e incendi, in uno scenario apocalittico, che richiama le profezie del Nuovo Testamento. Questo periodo catastrofico, per la Terra e per gli uomini che vivono ancora nell’odio e nella paura, finirà sabato 22 dicembre 2012, data entro la quale l’uomo dovrà essere in grado di rivoluzionare se stesso e di trasformarsi, ritrovando l’armonia con il cosmo, cosciente di essere parte del Tutto.
Tra l’altro, tra gli eventi già accaduti vi è l’eclissi solare dell’11 agosto 1999 (che si è verificata con soli 33 secondi di ritardo rispetto al tempo pronosticato): ma la cosa più importante è che questa eclissi ha gettato, come previsto, un cono d’ombra “che indicherà all’uomo il proprio conflitto e la propria divisione” sull’Inghilterra, ma soprattutto sui Balcani, il Pakistan e l’India, terre dove si sarebbe manifestato, più che altrove, paura, odio, distruzione.

Un’altra profezia parla di un’onda di calore che partirà dal Sole, dando inizio a un cambio climatico, investendo le azioni degli uomini e dei governanti, che assumeranno una diversa posizione sociale e politica (la globalizzazione?). Questo dovrebbe spingerci a fare un esame di coscienza e a cambiare direzione nel processo di autodistruzione che abbiamo innescato con l’inquinamento, la deforestazione, il buco nell’ozono, e così via.
Per evitare il disastro, i Maya ci chiedono di fare un salto qualitativo e di attivare una coscienza planetaria, che apra la mente molto al di là degli interessi personali. Dopo aver preso atto delle nostre azioni distruttive, dobbiamo ritrovare la capacità di vivere in armonia con gli altri popoli e con l’universo intero. Ma anche di espanderci nello spazio, per apprendere sulla base delle esperienze personali il segreto della vita, di cui noi facciamo parte.

Un’altra profezia riguarda una cometa o un asteroide molto dannoso per l’umanità, la cui traiettoria dovrebbe colpire la Terra. E, guarda caso, sia l’Inghilterra che gli Stati Uniti hanno pronta una task-force, con missili sempre pronti a partire per distruggere un eventuale asteroide.

L’ultima profezia riguarda la data della fine del mondo che come abbiamo visto è sabato 22 dicembre 2012: in realtà questa è la fine del nostro mondo, al quale seguirà una nuova era di pace e di illuminazione. Allora saremo guidati da nuove energie di tipo spirituale, che dobbiamo essere in grado di gestire. Ecco che la Nuova Era, l’Era dell’oro, è già iniziata, anche se molti debbono ancora toccare il fondo. Ma chi vuole ha già gli strumenti a portata di mano per lavorare su di sé e iniziare un nuovo periodo di trasformazione

2012 – La Profezia dei Maya

La fine del Mondo secondo l’ultima pagina del Codice di Dresda

da amca.ch


C’è una cosa che bisogna comprendere sul perchè la profezia dei Maya sulla data del 2012 sia così clamorosamente esplosa, in questo periodo, nel mondo intero.

I Maya avevano una vera ossessione per il tempo. L’intero territorio dei Maya, con le sue centinaia di città di pietra può essere classificato come un enorme monumento in stretta relazione con il tempo.   Sulle mura che cingevano i campi per il gioco della palla, sui templi, sugli architravi, sui pannelli scolpiti e addirittura sulle conchiglie, sulla giada – usata in grande abbondanza – i Maya per un periodo che abbraccia circa 1000 anni, incisero le relative date non appena arrivavano alla conclusione dell’opera, o la incisero per celebrare qualche avvenimento del passato.

Un erudito ha perfino trovato  un’iscrizione Maya che risale per novanta milioni di anni nel passato.

Ma perchè i Maya avevano questa ossessiva preoccupazione per il tempo ?

Perchè – è questa la risposta più semplice – i Maya erano convinti che il tempo fosse ciclico.  E che la stessa influenza e le stesse conseguenze si ripetessero in ogni determinato periodo nella storia.

Fu proprio Diego de Landa – il primo e più esauriente occidentale a venire a contatto e a studiare approfonditamente la cultura maya – a scrivere nei suoi diari: ” Riuscivano (i Maya) a calcolare meravigliosamente le loro epoche, e così era facile per un vecchio con il quale mi capitò di parlare, di ricordare tradizioni  che risalivano a trecento anni prima.  Chiunque abbia messo ordine al loro calcolo dei katun, fosse stato anche il diavolo, lo ha fatto con una esattezza mai nel passato eguagliata.”

Una specie di compendio di questa incredibile interpretazione del Tempo – i Maya erano convinti che il mondo avesse sofferto apocalittiche distruzioni per quattro volte, e che quando il velo si alzò sulla storia dei Maya, essi stavano vivendo nell’epoca seguente la quinta creazione del mondo (gli indiani raccontarono a Diego de Landa che gli dei che reggevano la terra fuggirono “quando il mondo fu distrutto dal diluvio”)- si trova in quello che è universalmente conosciuto come Codice di Dresda.

Il Codice di Dresda è uno dei tre codici Maya sopravvissuti – per puro miracolo – alla furia della conquista spagnola, che come sappiamo fece purtroppo terra bruciata dell’intera cultura Maya.

Il codice di Dresda (detto codex Dresdensis) è il più bello e il più complesso dei tre (cm.350X20X9) risale probabilmente all’XI o XII secolo e ricopia quasi sicuramente un originale del periodo classico; parla delle eclissi, della rivoluzione sinodica di Venere, di riti religiosi e di pratiche divinatorie, per ben 70 pagine. Fu scoperto a Vienna nel 1739, e in seguito venne acquistato dalla biblioteca di Sassonia, a Dresda.

E’ stato proprio partendo da quel codice della biblioteca di Dresda, che Ernst Forstermann, impiegato di quella biblioteca, riuscì a decifrare una parte del calendario Maya, e a compiere il lungo conto che permette di stabilire una data in rapporto al punto di partenza cronologico Maya, grazie a una serie di glifi. Forstermann, in realtà, si era messo in testa di trovare il contenuto di quello strano libro di magia, e fu il primo, nel 1887, a capire che si trattava di tavole del pianeta Venere.

Ed è proprio il Codice di Dresda a fornire lumi su come il lungo computo del tempo scandito dal calendario Maya si arrestasse consapevolmente il 21 dicembre del 2012. Sappiamo poco su come essi immaginassero la fine del mondo. L’unica immagine possiamo averla osservando l’ultima pagina del codice di Dresda. In essa si vede l’acqua che distrugge il mondo, essa fuoriesce dai vulcani, dal Sole e dalla Luna generando oscurità che prevale sulla luce.

Cosa è questa acqua ?

E’ facile pensare perchè questa profezia – o meglio, questo computo temporale – dei Maya abbia così suggestionato gli uomini di oggi. Se si prova ad immaginare quella profezia, attualizzandola, la prima cosa che viene in mente è il global warming: innalzamento degli oceani, ecc..   Ma tante altre ipotesi vengono alla mente: caduta di un meteorite, eruzioni spaventose. E c’è chi immagina anche che l’acqua che invaderà il mondo, possa essere quel nuovo quinto elemento sprigionato dagli esperimenti del Large Hadron Collider che – guarda caso – stanno per iniziare a Ginevra, e che saranno pienamente effettivi proprio intorno al 2012…

Insomma, chi più ne ha più ne metta. Ma io penso che tutto questo dovrebbe semplicemente portarci a una conclusione: quella di studiare meglio la grande cultura maya, quella di un popolo terribile e misterioso, intorno al quale le nostre conoscenze sono ancora molto scarse…

fonti: Victor W.Von Hagen – Il Mondo Maya – Newton, 1977.

Un terremoto scuote il Polo Nord

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tratto da: http://thedayafterjournal.blogspot.com/
Un terremoto di 4,8 ha scosso l’estremo del Polo Nord ad una profondità di 10 km a nord di Severnaya Zemlya del Polo Artico. La natura peculiare della posizione di questo terremoto ci porta a concludere che, poiché il polo nord magnetico si sta spostando velocemente verso la Russia e la Terra è sotto costante bombardamento dal rabbioso vento solare nel corso delle ultime 48 ore, questo è un tremante effetto magnetico generato dal campo e forse un altro segno tangibile che la destrezza del campo magnetico del pianeta si sta insidiosamente erodendo. Abbiamo visto anomalie sismiche sotto la Groenlandia e la tensione comincia a mostrarsi su tutto l’Antartide.

fonte: http://theextinctionprotocol.wordpress.com/2011/03/04/far-north-pole-shaken-by-moderate-tremor/, http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/usb0001pbl.php

Il polo nord magnetico si sta spostando velocemente

Gli scienziati lo affermano:  il polo nord magnetico si sta muovendo verso la Russia. La notizia che viene da Tampa, Florida, invece, è di quelle che stupiscono: a causa di questa variazione, l’aeroporto internazionale della città ha chiuso per 3 giorni la sua pista principale, così da poterla rinumerare in maniera esatta. Quelle cifre disegnate all’inizio e alla fine della pista, che a noi profani non dicono nulla, infatti, sono fondamentali per i piloti perché indicano la direzione magnetica verso cui puntano gli aerei in atterraggio o in decollo.

Dopo decenni in cui le misurazioni del Nord magnetico registravano cambiamenti tutto sommato minimi, un anno fa Arnaud Chulliat, geofisico dell’Institut de Physique du Globe di Parigi, ha svelato che ormai quella del punto che attrae l’ago delle bussole è uno spostamento imponente, una vera e propria corsa verso la Russia, visto che si muove al ritmo di 64 chilometri all’anno. Una scoperta che ora sta avendo le sue prime ripercussioni pratiche: la pista più trafficata dell’aeroporto di Tampa verrà ora contrassegnata con le cifre 19R/1L, anziché18R/36L. Alla fine del mese di gennaio anche le altre piste verranno chiuse e rinumerate.
A conferma delle preoccupazioni di Tampa e Atlanta la «Federal Aviation Administration», che controlla il traffico aereo civile sugli Stati Uniti, ha avallato la necessità di ridisegnare «almeno una delle piste di atterraggio» in tempi stretti. Le notizie in arrivo da Florida e Georgia hanno spinto comunità scientifica ed esperti meteo a prendere in considerazione l’ipotesi che anche l’improvvisa morte di migliaia di uccelli e pesci in Brasile, Gran Bretagna, Italia, Svezia,Nuova Zelanda e Stati Uniti possa essere legata al brusco movimento del magnetismo terrestre.
Se il Polo Nord infatti si muove in fretta gli uccelli si confondono, perdono l’orientamento, cambiano i loro soliti comportamenti e seguono rotte insolite rischiando di urtare contro correnti d’aria sconosciute che ne possono causare la morte improvvisa. Lo stesso vale per i pesci, il cui orientamento errato può spingerli in acque troppo gelide per sopravvivere, causando la morte di branchi molto numerosi.

segnalazioni moria di uccelli e pesci

fonte:http://www.alternativasostenibile.it/articolo/tampa-aeroporto-chiuso-per-lo-spostamento-del-polo-nord-magnetico-1001.html, http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/finestrasullamerica/grubrica.asp?ID_blog=43&ID_articolo=1909&ID_sezione=&sezione=

Se i poli dovessero invertirsi…

“..Un terremoto farebbe tremare il globo intero. Aria e acqua si muoverebbero di continuo per inerzia, la Terra sarebbe spazzata da uragani e i mari investirebbero i continenti… La temperatura diverrebbe torrida e le rocce verrebbero liquefatte, i vulcani erutterebbero, la lava scorrerebbe dalle fratture nel terreno squarciato, ricoprendo vaste zone.

Dalle pianure spunterebbero come funghi le montagne, che continuerebbero a salire sovrapponendosi alle pendici di altre montagne e causando faglie e spaccature immani. I laghi sarebbero inclinati e svuotati, i fiumi cambierebbero il loro corso, grandi estensioni di terreno verrebbero sommerse dal mare con tutti i loro abitanti. Le foreste sarebbero divorate dalle fiamme e gli uragani e i venti impetuosi le strapperebbero dal terreno… Il mare, abbandonato dalle acque, si tramuterebbe in un deserto. E se lo spostamento dell’asse fosse accompagnato da un cambiamento nella velocità di rotazione, le acque degli oceani equatoriali si ritirerebbero verso i poli e alte maree e uragani spazzerebbero la Terra da un polo all’altro. Lo spostamento dell’asse cambierebbe il clima in ogni luogo… Nel caso di un rapido spostamento dell’asse terrestre, molte specie di animali sulla Terra e nel mare sarebbero distrutte e la civiltà, se ancora esistesse, sarebbe ridotta in rovine…” con queste parole lo storico Immanuel Velikvosky nel suo libro Earth in Upheaval immagina lo scenario che potrebbe verificarsi sulla terra a causa di un’eventuale inversione dei poli magnetici terrestri. Uno scenario che secondo alcuni potrebbe verificarsi a breve, riportando alla mente di tutti una tra le tante profezie che circolano sulla fatidica data del 21 Dicembre 2012, capolino del mondo moderno o l’inizio di una nuova era.

Il National Geophysical Data Center del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) raccoglie, dal 1590, le coordinate annuali del polo nord magnetico, derivanti dalle prime misurazioni ottenute dalle navi fino ad arrivare alle più moderne tecniche di rilevamento. Se tracciamo lo spostamento che esso ha subito negli ultimi 420 anni qualcosa di anomalo balza tuttavia all’occhio. Dal 1860, lo spostamento dei poli magnetici è più che raddoppiato ogni 50 anni. Altro fatto eloquente è che nel corso degli ultimi 150 anni, lo spostamento dei poli è stato nella stessa direzione. Ma ciò che più preoccupa è il fatto che nel corso degli ultimi 10 anni, il polo nord magnetico si è spostato quasi la metà della distanza totale degli ultimi 50 anni!!! In altre parole, lo spostamento del polo magnetico ha evidentemente subito una accelerazione notevole. Secondo gli ultimi dati l’attuale velocità di spostamento del polo nord magnetico è di circa 55 chilometri all’anno, mentre negli ultimi 10-20 anni il tasso di spostamento è stato da record tant’è che i primi problemi sono tangibili anche sulla vita reale. Basti pensare che alcuni aeroporti americani hanno dovuto modificare la numerazione delle piste, stante una differente orientazione magnetica.

Con la direzione attuale,il polo nord magnetico si sta dirigendo direttamente verso la Russia. Ancora non si sà, il tempo probabilmente ci darà una risposta,ma al ritmo attuale, senza dubbio vi saranno effetti visibili in diversi sistemi (naturali ed artificiali). Al momento non è ancora chiaro se il processo accelererà o rallenterà nei prossimi anni. Alcuni sostengono che l’inversione del polo magnetico è imminente, ricalcando la profezia dei Maya, altri invece che possa avvenire tra moltissimo tempo. Stiamo tranquilli ed attendiamo conferme future…

fonte: http://www.3bmeteo.com/news-meteo/2012-+quando+i+poli+si+invertiranno—-51815

scritto da Annunaki2012

NOAA, è in corso una rapida inversione dei poli

tratto da: http://neovitruvian.wordpress.com/

In questa mappa sono segnalati gli spostamenti del polo nord magnetico. La mappatura ricopre un periodo di 400 anni suddivisi in spezzoni da 50. Notare la crescita esponenziale della velocità di spostamento negli ultimi 200 anni.

Il National Geophysical Data Center del NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) raccoglie, dal 1590, le coordinate annuali del polo nord magnetico, derivanti dalle prime misurazioni ottenute dalle navi fino ad arrivare alle più moderne tecniche di rilevamento.

Prendendo atto che ultimamente stanno spuntando molti rapporti i quali confermano lo spostamento del polo magnetico e che questo fenomeno sta effettivamente causando problemi nel mondo reale, come le temporanee chiusure degli aeroporti, un’indagine più approfondita è d’obbligo.

Dopo aver trasferito 420 anni di dati sulla posizione del Polo Nord dal NOAA Geo Data Center, averli configurati perchè si adattino ad un foglio Excel, aggiungendo una formula complicata per determinare la distanza esatta tra 2 coordinate di latitudine-longitudine, applicando la formula ad ogni punto di dati nella serie, e poi finalmente tracciando un grafico visivo, è allarmante scoprire in che misura il polo magnetico si sia spostato negli ultimi 10 – 20 anni.

Qui c’è un fatto molto interessante … Dal 1860, lo spostamento dei poli magnetici è più che raddoppiato ogni 50 anni.
Questo è abbastanza significativo. In termini geologici, sembra abbastanza “rapido”!

Ecco un altro fatto molto interessante … Nel corso degli ultimi 150 anni, lo spostamento dei poli è stato nella stessa direzione.

Il fatto che segue è ancora più sorprendente … Nel corso degli ultimi 10 anni, il polo nord magnetico si è spostato quasi la metà della distanza totale degli ultimi 50 anni! In altre parole, lo spostamento del polo magnetico ha evidentemente subito una accelerazione notevole.

Il grafico mostra lo spostamento del nord magnetico dal 1860 al 2010 evidenziandone l’aumento di velocità,
soprattutto in questi ultimi 50 anni

L’attuale velocità di spostamento del polo nord magnetico è di circa 55 chilometri all’anno. Secondo i dati, nel corso del 2000 il polo nord magnetico si è effettivamente spostato di più di 70 chilometri.

Il problema è: dato che negli ultimi 10 – 20 anni il tasso di spostamento è stato da record (rispetto ai 400 anni analizzati), l’effetto cumulativo sta ora iniziando a causare problemi nel mondo reale.

Gli effetti riguarderanno anche gli esseri umani, magari anche in maniera negativa? Ancora non si sà, il tempo probabilmente ci darà una risposta, ma al ritmo attuale, senza dubbio vi saranno effetti visibili in diversi sistemi (naturali ed artificiali), molti, saranno semplici fastidi: la modifica di documentazioni o coordinate, mentre altri saranno probabilmente problemi più seri.

Non è noto se il processo accelererà o rallenterà nei prossimi anni. Alcuni dicono che l’inversione del polo magnetico è imminente, e che questo fenomeno è l’ indicatore delle origini di tale processo.

Si noti che il campo magnetico della terra è ciò che ci protegge dalle radiazioni. Senza di esso, non ci sarebbero sopravvissuti. Potrebbe, l’inversione dei poli, dare origine ad un periodo di sconvolgimenti in cui non saremo protetti dalle radiazioni solari?Stay tuned …

Grafico dello spostamento del polo magnetico

Con la direzione attuale, il polo nord magnetico si sta dirigendo direttamente verso la Russia. L’immagine seguente mostra la drammatica accelerazione mettendo a confronto il movimento in 50 anni e il movimento negli ultimi 10 anni.

2012: ODISSEA DELLA MENTE NELL’IMMAGINARIO COLLETTIVO DELL’UMANITA’

“ L’ uomo è disposto a credere a tutto pur di non scoprire se stesso”

Di periodi omologabili al 2012 l’ uomo ha parlato nei secoli e nei millenni in diverse occasioni.

In tutte queste circostanze l’ uomo ha vissuto l’ incubo della Grande Paura.

Basti ricordare il terrore della gente prodotto dalla profezia, presa come spunto dall’apocalisse di Giovanni, dell’ Anno Mille a non più Mille.

Per non parlare poi dello stesso grande timore, che in seguito si riprodusse  puntualmente nella mente degli uomini nell’ anno 1033 e che poi ebbe a ripetersi di nuovo nel 1133 fino ad arrivare alla V grande età, iniziata nel 3133 a.C. , come annunciato dal Calendario Maya,  e che terminerà nel fatidico 2012, dopo la penultima IV età, conclusasi tragicamente con il diluvio universale.

Siamo all’ inizio o ad una presunta, fittizia fine del mondo un’ altra volta o siamo di fronte ad uno immaginario collettivo connaturato alla memoria storica dell’ essere umano che ciclicamente a determinati intervalli di tempo e di epoche passate e presenti non può fare a meno di riemerge dalla radice di un suo “Io” profondo?

La domanda rimasta inevasa dalla notte dei tempi ha bisogno di una parola ultima.

Le profezie bibliche o gli annunci dei Maya delle 5 grandi età della Terra non sono eventi precognitivi, ma l’ espressione di paure ricorrenti dell’ umanità.

Fino ad ora sono state tutte disattese ed il 2012 non farà certamente eccezione. Il problema è- se di problema si deve parlare – quello di dover fare molta chiarezza su tutta quanta questa questione.

Il 2012 non segnerà la fine “del” mondo, ma la fine di “un” mondo.

Di un mondo infettato dal virus dell’ illusione e contaminato dal baco dell’ utopia nel quale noi tutti viviamo ormai da millenni e l’ inizio di un mondo di segno opposto. Quindi la fine di un arcaico ed obsoleto modo di pensare, e la nascita di un nuovo stile di vita.

Se tutti lo vorremo, questo mondo nuovo verrà veramente  alla “luce”. Una “Luce” in una dimensione nuova di vita che si sta preparando e al cui avvento tutti in un modo o nell’ altro volenti o nolenti, siamo chiamati a cooperare.

Correre dietro ad una data precisa, come quella dei 21 dicembre del 2012, così come viene fissata dal calendario dei Maya, risalente a circa 18.000 anni fa, può essere un esercizio affascinante, ma rimane pur sempre un innocente atto di fede per decretare una fine dei tempi  o una notte apocalittica.

I Maya non potevano sapere che papa Gregorio XIII avrebbe deciso nel 1582 di modificare il preesistente calendario giuliano con una correzione del calendario che comportava la soppressione di 10 giorni, passando dalla data del 4 ottobre 1582 alla data del 15 ottobre 1582.

Essi erano dei grandi astronomi, questo si. Il codice di Dresda risalente all’  XI/XII secolo lo dimostra inconfutabilmente.

Infatti i calendari Maya parlano di un periodo di assenza di tempo, un tempo acronimo, in cui il vecchio tempo veniva sostituito da quello nuovo. Secondo i Maya il tutto sarebbe incominciato nel luglio del 1982 ed avrebbe condotto al cambiamento del 2012.

Ed effettivamente, questo è riscontrato dal servizio geologico degli USA.  Clima, frequenze, pulsazioni, riscaldamento terrestre e svolte energetiche della Terra incominciano a mutare in maniera considerevole proprio a partire dagli anni ottanta.

Ma tutta quanta questa materia va analizzata nel quadro di eventi astronomici in cui sono coinvolti ed interessati addirittura l’ intero sistema solare e la galassia di cui facciamo parte e non vanno quindi sofferti come prossime venture distruzioni apocalittiche del pianeta.

Esiste un grande ciclo che governa questo processo di trasformazione e che dura 25.920 anni.

Si tratta dell’ anno cosmico che si sviluppa attraverso passaggi particolari che avvengono ogni 2160 anni (25.920/12), ciascuno dei quali corrisponde ad un mese cosmico e che coincidono con quei periodi che noi chiamiamo ere.

La Terra in questo momento si trova in una fase di transizione, cioè di passaggio dall’ era dei Pesci, iniziata circa 150 anni a.c. a quella dell’ Acquario che si preannuncia – a conti fatti circa la durata del mese cosmico –  intorno al 2012 d. c., tra qualche anno.

Contemporaneamente si assiste ad un suo passaggio attraverso lo strato fotone, laddove per la prima volta dopo 25.920 anni il sole coinciderà con il punto di intersezione della Via Lattea con il piano dell’ eclittica. Il cosmo a questo punto avrà completato le sue 25.920 “respirazioni” nell’ arco di un anno cosmico, esattamente come l’ uomo che, trovandosi a vivere su una scala di tempi geologici molto più ridotta, ancora oggi si trova a compiere le stesse respirazioni  nel tempo di un giorno terrestre[1].

Ci sono notizie da parte dei rapporti scientifici che giungono dagli Stati Uniti che dicono che  in virtù di questa situazione astronomica la rotazione terrestre sta subendo un rapido rallentamento (stop), la temperatura del pianeta sta aumentando (global warming), il suo magnetismo va diminuendo sensibilmente[2] (global dimming) fino ad azzerarsi (Punto Zero), mentre il suo campo di frequenze  (SR = risonanza di Schumann) sta aumentando dai 7,8 cps degli anni 80, che si credeva costante (e su cui sembrava che la Terra si fosse assestata per millenni) agli attuali 11,3 cps.

Dai monitoraggi eseguiti in alcuni centri specializzati d’ America pare che le frequenze della Terra siano addirittura aumentate di una ottava.

Intorno ai 13 cps si preannuncerebbe un fenomeno di inversione polare magnetica. Studi di laboratorio rivelano che esiste un “precursore” di inversioni polari magnetiche che già avrebbe determinato tale “reversal” per ben 14 volte nel giro degli ultimi 4,5 milioni di anni.

I biologi assicurano che man mano che ci avviciniamo al “Punto Zero”[3] il nostro sistema cellulare cambia. Cambia il nostro DNA (“Divine Natural Awarness”, la nostra “divina consapevolezza naturale”) e  si crea un corpo più “leggero”.

Ciò perché per effetto di questo allineamento della Via Lattea con il centro della galassia questa singolarità sembra favorire l’ afflusso dell’ energia cosmica verso la Terra, determinando nei terrestri, in virtù di questo afflusso, una crescita ad un più alto livello di energia vibrazionale. Ciò che si traduce in un più alto livello di coscienza individuale e di massa.

In più, questo passaggio della Terra attraverso lo strato o cintura fotonica fa sì che questo affluenza energetica non influisca solo all’ esterno della materia nucleare, bensì  anche all’ interno.

Si tratta di una particolare energia di “luce” prodotta da un aumento quantico di energia di fotoni  (un processo impropriamente detto “salto”, data la natura continua della sua espansione) in grado di passare da una vecchia banda di energia a “spin” inferiore (spin down)  ad una nuova a “spin” superiore (spin up).

Contestualmente si fa qui riferimento ad una banda di una energia ricca di fotoni non “ordinari” (quelli per intendersi che possono trasmettere solo le immagini) ma di fotoni “pesanti” “Z°”, portatori del “messaggio” dell’ informazione.

Il che significa che la luce EM (elettromagnetica), che trasmette le immagini visibili, sta dunque cambiando per lasciare il posto ad un altro tipo di “luce” invisibile, pertanto detta oscura, (ED, elettrodebole) che fa parte del “campo informazionale” (non-locale).

La sua influenza sulla natura e sulla struttura della materia è straordinaria, ma l’ azione più straordinaria è quella che essa esercita sull’ uomo (lo”muove e commuove”, agendo nella sfera delle sue immisurabili “emozioni”).

Infatti l’ aumento (salto?) quantico interno di tale campo di energia accresce lo “spin” (la rotazione quarkica che si verifica all’ interno dei “nucleoni” dei nuclei atomici della materia organica che costituisce il corpo umano), e di conseguenza agisce sul livello della “coscienza individuale” e parallelamente fa crescere la coscienza di massa.

Quando la luce elettromagnetica si ferma emerge lo “stato oscuro” (la luce debole pesante), l’ altro dei due stati della “luce” (quello collegato come forza debole  o campo debole della sfera delle “emozioni”, da “emo” = sangue, e “azione” = forza) e che ha per terminale di trasmissione della informazione i 100.000 miliardi di cellule (con i loro nucleoni) del corpo umano, comprese tra i 10.000 miliardi di neuroni ed un numero incalcolabile di ricettori organici, distribuiti come una immensa rete internet in ogni parte ed organo del corpo umano.

Molti si chiedono cosa ci sarà dopo il 2012, che ne sarà della nostra “ulteriorità”? E’ come chiedersi: cosa ci sarà dopo un cambio di stagione di un nostro anno terrestre? Che ne sarà della nostra vita? A giudicare dall’ esperienza della nostra esistenza pare che non ci sia nulla di sconvolgente, se non un cambio di condizioni di sopravvivenza.

Ebbene dal punto di vista cognitivo, e non fisico questa volta, non sarà la stessa cosa? Ci sarà un “salto” di intelligenza per usare un termine che ha meno nemici e più affezionati.  Dopo l’inverno o l’ inferno dell’ inconsapevolezza umana durato millenni si preannuncia la primavera di un risveglio evolutivo della coscienza.

“Anche la sfera dello spirito ha le sue stagioni”.

Semmai ora la domanda è un’ altra: ce la faranno i nostri eroi a scoprire la realtà che li sta plasmando e modellando in mezzo alla menzogna della civiltà in cui vivono, nella quale stentano a ritrovarsi per marciare uniti verso la loro naturale dimora, quella che li sta edificando?

Ce la faranno a rendersi conto che a causa del “vederci doppio” (come fanno gli ubriachi che non si vedono più una sola PERSONA, ma ne vedono due) si fa tanta fatica poi a liberarsi dalla “doppiezza della vita” per cui dopo si combatte , si odia si incrimina, si discrimina, si sottomette, si ammorba, si distrugge, si contamina, si massacra, si lotta e ognuno litiga e se la prende con un “Altro da Lui” che non esiste e che è solo una allucinata visione di se stesso?

Ce la faranno a vedere che il Dio di domani è UNO? E che “Homo homini Deus”? Ecco il messaggio informazionale del “salto” quantico che li attende! Altro che lo spaventoso salto nel buio del 2012.

Nel buio ci si salta quando pace, amore, giustizia, fratellanza, solidarietà, libertà, uguaglianza (nella diversità), benessere, armonia sono tutti  miraggi che per ora rappresentano una irraggiungibile araba fenice, perché per ora continuiamo a vederci doppio: “Io e l’ Altro” e facciamo la stessa figura di un ubriaco allo specchio. Specchio che, “spettinati” come siamo, noi per ora continuiamo a pettinare.

Vittorio Marchi


[1] L’ uomo compie in media 18 respirazione al minuto, 1080 in un’ ora, e 25920 in 24 ore o in 1 giorno.

[2] A detta del prof. Bannerijee dell’ università del Nuovo Messico, il campomagnetico terrestre ha perso fino alla metà della sua intensità  negli ultimi 4000 anni.

[3] Al punto zero la rotazione della terra si arresterà per circa 3 giorni, come rivelano i documenti degli Hopi (popolazione Amerindina che vive nel Sud-Ovest degli USA), dopodichè essa prenderà a ruotare in senso opposto e  il sole sorgerà ad ovest e tramonterà ad est.

Le profezie Hopi

All’arrivo degli europei, gli indiani erano forse più di 5 milioni, aggruppati in 400 tribù e in circa 300 famiglie linguistiche. In prevalenza erano cacciatori nomadi, non mancava tuttavia l’agricoltura, basata soprattutto sul mais, che veniva praticata per integrare il cibo ottenuto dalla caccia e dalla pesca.

La civiltà indiana era basata su una cultura complessa e con valori molto diversi da quelli delle culture europee. Molto importante era la vita comunitaria delle tribù. Tra gli indiani non esisteva la proprietà privata e la terra era un bene di tutti. Gli indiani per questo non riuscivano a capire i primi coloni bianchi che volevano acquistare i terreni

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La fine di tutti i rituali Hopi avverrà quando un Kachina si toglierà la maschera durante una danza nella piazza davanti ai bambini non iniziati. Per non pò non ci saranno più rituali né fede. Allora Oraibi sarà rinnovato nella fede e nel rituale, segnando l’avvio di un nuovo ciclo della vita Hopi. «La terza guerra mondiale sarà iniziata da quei popoli che per primi hanno rivelato la Luce (la divina saggezza o intelligenza) negli antichi paesi (India, Cina, Nazioni Islamiche, Africa). Gli Stati Uniti saranno distrutti, paese e popolo, dalle bombe atomiche e dalla radioattività. Solo gli Hopi e la loro terra madre saranno preservati come un’oasi in cui i profughi potranno fuggire. I rifugi contro le bombe sono un inganno». Ci sono solamente i materialisti che tentano di costruire rifugi. Coloro che hanno la pace nel loro cuore sono già nel grande rifugio della vita. Non ci sono rifugi contro il male. Coloro che non hanno preso parte alla divisione ideologica del mondo sono pronti a riprendere la vita in un altro mondo, che siano neri, bianchi, rossi o gialli. Essi sono tutt’uno, fratelli. «La guerra sarà un conflitto spirituale combattuto con mezzi materiali. I mezzi materiali saranno distrutti dagli esseri spirituali, che rimarranno per costruire un unico mondo ed un’unica nazione sottomessi ad un unico potere, quello del Creatore». «Il tempo non è lontano. Esso verrà quando il Saquasohuh (Stella Blu) Kachina danza nella piazza e si toglie la maschera. Egli rappresenta la stella blu, lontana ed ancora invisibile, che farà presto la sua apparizione (alcuni portavoce Hopi suggeriscono che la Hale-Bopp sia la Stella Blu). Il tempo è predetto da un canto cantato durante la cerimonia Wuwuchim. Esso fu cantato nel 1914 appena prima della 1^ guerra mondiale, e nuovamente nel 1940 prima della 2^ guerra mondiale, descriveva la disunione, la corruzione e l’odio che contaminavano i rituali degli Hopi, gli stessi mali che nel seguito si stavano propagando sul mondo. Lo stesso canto è stato cantato nel 1961 durante la cerimonia Wuwuchim». «L’ingresso al Quinto Mondo futuro è cominciato. Lo stanno costruendo le umili popolazioni delle piccole nazioni, tribù e minoranze razziali. Voi potete leggere questo nella Terra stessa. Le forme delle piante dei Mondi precedenti stanno cominciando ad uscire come germogli. Questo potrà originare una nuova branca della botanica se vi sarà qualcuno abbastanza saggio da studiarli, o nello studiarli. Lo stesso tipo di semi sono stati piantati nei nostri cuori. Tutti questi sono gli stessi, dipende solo dal vostro punto di vista. Questo è ciò che crea il sorgere al prossimo Quinto Mondo». «Questo comprende le nove più importanti profezie Hopi, connesse con la creazione dei nove mondi: i tre mondi precedenti a quello in cui viviamo, il presente Quarto Mondo, i Tre Mondi futuri che noi abbiamo ancora da sperimentare, ed il mondo di Taiowa, il Creatore, e sua nipote, Sotuknag». La Profezia Hopi: il nono ed ultimo segno è in procinto di avverarsi? Piuma Bianca, Clan dell’Orso, Tribù Hopi Il Quarto Mondo finirà presto ed il Quinto Mondo comincerà. Questo era ovunque risaputo dagli Anziani. I segni si sono manifestati nel periodo di molti anni e pochi devono ancora manifestarsi. Il Primo Segno Noi eravamo informati dell’arrivo degli uomini dalla pelle bianca, simili ai Pahana (Hopi), ma che non vivevano come i Pahana. Questi uomini hanno preso la terra che non è loro ed hanno colpito i loro nemici col Tuono (fucili). Il Secondo Segno Le nostre terre vedranno l’arrivo di Ruote che Girano colme di Voci (carri coperti). Il Terzo Segno Strani animali simili al bufalo, ma con grandi lunghe corna copriranno la terra in gran numero (bovini a corna lunghe). Il Quarto Segno La terra sarà attraversata da serpenti di ferro (le ferrovie). Il Quinto Segno La terra sarà intersecata da gigantesche tele di ragno (linee elettriche e telefoniche). Il Sesto Segno La terra sarà intersecata da fiumi di pietra che creano figure nel sole (i rilevati stradali ed il loro creare miraggi). Il Settimo Segno Tu sentirai di un mare diventato nero e di molti esseri viventi morti a causa sua (pozzi di petrolio). L’Ottavo Segno Tu vedrai molti giovani che portano i loro capelli lunghi come quelli del nostro popolo venire ed unirsi alle tribù per imparare la nostra via e la nostra saggezza (Hippies). Il Nono ed ultimo Segno Tu sentirai di un luogo abitato nei cieli, sopra la terra, che cadrà con grande fragore. Esso apparirà come una stella blu. Molto presto, dopo questo avvenimento, le cerimonie del popolo Hopi cesseranno. Questi sono i Segni che la grande distruzione è arrivata: – Il mondo sussulterà su e giù. – L’uomo bianco combatterà i popoli di altre terre, quelli che possiedono la prima luce della saggezza. – Ci saranno molte colonne di fumo e fuoco come quelle che l’uomo bianco ha già fatto nel deserto non lontano da qui. Quelli che abitano e vivono nella terra degli Hopi saranno salvi. Allora ci sarà molto da ricostruire. E presto, molto poco dopo, i Pahana torneranno. Essi porteranno con loro l’Aurora del Quinto Mondo. Essi pianteranno i Semi della Saggezza nei nostri Cuori. Almeno ora i semi sono stati impiantati. Questi spianeranno la via per Emergere nel Quinto Mondo. Un’altra profezia Hopi avverte che niente dovrà essere riportato dalla Luna. Se questo sarà fatto, gli Hopi avvertono, l’equilibrio delle Leggi e Forze Naturali sarà disturbato, con risultato (della comparsa) di terremoti, importanti cambiamenti a livello metereologico, squilibri sociali. Tutto questo sta accadendo oggi, sebbene ovviamente non necessariamente (solo) per le rocce della Luna. Il 7 agosto 1970 l’apparizione di uno spettacolare UFO fu testimoniata da dozzine di persone e fotografata da Chuck Roberts del Corriere di Prescott. Questo è capitato dopo una “chiamata UFO” di diversi indiani Hopi come un parziale compimento di una certa iscrizione sulla Seconda Mesa, un avvertimento dell’arrivo del Giorno della Purificazione, quando i veri Hopi voleranno verso altri pianeti in “vascelli senza ali”. I sopravvissuti del Grande Diluvio, migliaia di anni fa, si divisero in quattro gruppi che si diressero in tutte quattro le direzioni. Solo un gruppo completò il suo viaggio, al Polo Nord e oltre (al di dietro), sotto la guida di una Brillante Stella in cui viaggiava il Grande Spirito Massau’u. All’arrivo, dopo la discesa, egli creò un petroglifo sulla Seconda Mesa, raffigurante una fanciulla che viaggia in un veivolo senza ali a forma di cupola. Il petroglifo significava l’arrivo del Giorno della Purificazione quando i veri Hopi sarebbero volati verso altri pianeti in “vascelli senza ali”. Gli Hopi hanno anche predetto che quando il cuore della Terra assegnata agli Hopi fosse stato scavato (the heart of the Hopi land trust is dug up), l’equilibrio della natura sarebbe stato gravemente disturbato, poiché la Sacra Terra degli Hopi è l’immagine microcosmica dell’intero pianeta; ogni violazione della Natura nella regione dei Quattro Angoli sarà riflessa ed amplificata su tutta la Terra. Martin Gasheseoma ha detto recentemente: «gli Anziani Hopi ci hanno raccontato che quando le piante fossero fiorite nel mezzo dell’inverno sarebbe stato necessario andare a Santa Fe per avvertire tutti delle sofferenze e distruzioni a venire, se non avessero cambiato il loro modo di vivere. Lo scorso anno, nel mezzo dell’inverno, le piante hanno cominicato a fiorire». Quanta sofferenza e distruzione accompagnerà il tempo della purificazione, e quale sarà il risultato finale? Martin Gasheseoma prevede un giudizio davanti ad un grande specchio e morte per coloro che sono malvagi e depravati, con solo una manciata di persone sopravvissute in ogni nazione oltremare che verranno allora in questo continente, «che noi chiamiamo paradiso». «Tutte le sofferenze sopraggiungenti in questa terra con tornado, inondazioni e terremoti sono portate dal soffio (sospiro?) di Madre Terra poiché Essa è addolorata», dice Roberta Blackgoat (Capra Nera), una anziana della Nazione indipendente Dineh (Navajo) delle Grandi Montagne. Essa spiega che l’area dei Quattro Angoli è particolarmente Sacra perché Essa letteralmente contiene gli organi interni di Madre Terra, carbon fossile e uranio, che l’Ufficio per gli Affari Indiani ha concesso di estrarre alla Peabody Coal Mine. «Essi stanno cercando di estrarre i suoi preziosi organi per denaro», afferma Blackgoat (Capra Nera). «Mio nonno mi ha raccontato che il carbone è come il fegato di Madre Terra e l’uranio è insieme cuore e polmoni di Madre Terra». Roberta Blackgoat (Capra Nera) Gli Hopi e i Navajo tradizionali stanno combattendo lo sfruttamento minerario. Questi problemi di vita e morte saranno definiti al ritorno di Pahana, e vi è abbondanza di teorie sull’identità di Pahana. Poiché Pahana è stato anche detto il Fratello Bianco, e poiché egli torna da Est, gli Hopi dei secoli passati si domandavano se potesse essere uno spagnolo o un inglese escogitando sistemi per individuare il vero Pahana, compresa la conoscenza del saluto di fratellanza, le somiglianze di fede religiosa, il possesso della parte perduta della tavola di pietra. Molti sono stati sottoposti a questa indagine, compressi cattolici, battisti, mormoni, ma nessuno è stato convincente per l’Hopi tradizionale.

Tratto da “Profezie del Popolo Rosso”

http://www.youtube.com/watch?v=zHN1Y1-c-Dk&feature=player_embedded

http://www.youtube.com/watch?v=6ha0bxLKOoA&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=HxhzJD9aYuA&feature=player_embedded

RISVEGLIARSI AL PUNTO ZERO

da una conferenza-video di Gregg Braden

a cura di Marika

In questo periodo di fine millennio, tanti sono i fatti anomali che fanno pensare alle profezie di antiche culture, riguardo a quel cambiamento che sembra essere ineluttabile.

Tanto di quello che sta succedendo ai nostri giorni è scritto da secoli nei testi antichi; quello che conta oggi è comprendere le antiche profezie nel modo giusto. Ciò che rende spaventosi questi tempi è il non comprendere il cambiamento nella sua interezza.

La percezione del tempo sembra accelerata ed a volte capitano cose mai successe prima, che hanno un significato solo per noi. Queste esperienze infatti sono individuali, senza alcun punto di riferimento. Quello che conta è ciò che avviene dentro di noi.

A volte può succedere che affrontando un problema, in un batter d’occhio si abbia

quell’intuizione che ci fa sentire in totale contatto con il resto della creazione. Questo è un sintomo di cambiamento, è vibrazione in sintonia con la creazione.

Quello che sta succedendo a noi ed alla nostra terra non è un fenomeno isolato, ma collegato a quanto accade al nostro sistema solare.

La navicella spaziale Ulisse, nel 1984 ha misurato ciò che avviene ai due poli del sole, che è molto simile a ciò che accade ai poli terrestri.

I campi magnetici dei poli terrestri stanno calando molto rapidamente su sollecitazione di qualcosa di sconosciuto. Il sole sta perdendo il suo magnetismo, esiste un calo costante nel tempo dei parametri magnetici.



I testi sacri hanno predetto che ciò sarebbe successo alla “fine del ciclo”. Disturbi magnetici solari in aumento, da 30/40 l’anno agli attuali 300 e più al mese.

Anche su Giove accadono strani fenomeni. I 21 frammenti di una cometa o asteroide colpirono Giove qualche tempo fa e le onde d’urto viaggiando attraverso lo spazio colpirono 21 volte la terra. Questo 21 potrebbe essere un numero molto importante, perché inserito in una serie numerica, detta di Fibonacci, che nella geometria sacra governa le proporzioni del corpo umano, la stessa crescita nel grembo materno, il rapporto uomo donna e le popolazioni, il sistema radicale degli alberi ed il sistema arboreo, come i lampi illuminano il cielo e come i corsi d’acqua si biforcano e scendono a valle. Nel nostro corpo esiste questo rapporto proporzionale, perché noi viviamo un codice, il codice cosmico. Ecco perché questo numero potrebbe essere importante, collegato a Giove, la cui attività ha un impatto sul vapore acqueo della nostra atmosfera e sull’attività sismica terrestre.

Giove è un pre-sole, con tutte le caratteristiche del sole che non si è mai acceso, ma potrebbe farlo, come un nuovo sole del nostro sistema. Quando i 21 frammenti hanno urtato l’atmosfera gioviana è successo che vari strati di atmosfera si sono accesi e stanno lentamente bruciando. Quello che non si sa è se continueranno a bruciare o se si incendieranno.

Se Giove diventasse un nuovo sole, potrebbe succedere quello che gli antichi testi hanno detto e cioè che alla “fine del ciclo” non ci sarà più oscurità sulla terra. Abbiamo sempre creduto che questa affermazione fosse una metafora, mentre ora vediamo che esiste la possibilità che la terra venga inondata da due tipi di luce. Tutto ciò si collega alla profezia degli OPI sulla Stella Azzurra. Su Giove è stata anche notata la gigantesca macchia rossa che ora comporta caratteristiche anomale, ruotando in direzione opposta. Questo cambio di rotazione è iniziato alla fine degli anni ’80.

Sul nostro pianeta si parla sempre più spesso del decadimento degli strati atmosferici, del buco dell’ozono, del surriscaldamento e del raffreddamento terrestri; nuovi virus, nuovi batteri prendono vita, a cui il nostro corpo non sa come reagire.

Esiste un incremento globale dell’attività sismica sulla terra, tanto da mettere in discussione la strutturazione stessa del pianeta. Lungo le placche sismiche si sta svolgendo un’attività sismica senza precedenti.

Nel 1971 si comincia a captare nell’atmosfera terrestre un crescente numero di particelle di luce, chiamate fotoni , e mappandole si scopre che la terra si sta muovendo dentro una fascia o cintura di luce densa. Gli antichi testi Maya lo avevano predetto: stiamo passando attraverso fasci di luce sincronizzata, la terra si è sintonizzata con questi raggi, la luce sulla terra è in sintonia con questi raggi. Ci stiamo muovendo attraverso quella che gli scienziati chiamano la nuova frequenza misteriosa, che sembra emanata dal centro della Via Lattea. Quello che non si sa è perché si sia attivata e che cosa significhi.

Stiamo andando sempre più vicini al suo centro, non solo noi, ma tutto il nostro sistema solare. Tutto si sta muovendo verso il suo centro.

Sui campi coltivati del nostro pianeta si stanno manifestando forme geometriche, incredibilmente geometriche che raffigurano simboli sacri, geometrie sacre. Ove si nasconde una profonda simbologia, non manca un’incredibile rispetto verso le messi dove i disegni vengono raffigurati. Le spighe infatti sono solo piegate, reclinate e perfettamente in grado di dare i loro frutti.

Perché tutto ciò accade ?

La terra sta rallentando così velocemente che ogni anno si devono regolare gli orologi al cesio presso l’Ufficio Nazionale delle Misurazioni, in Colorado, per potere avere ancora 24 ore al giorno, in quanto le giornate si stanno allungando.

2000 anni fa, la terra ebbe un picco sul campo magnetico : girava molto più velocemente.

L’antico Codice di Henoch dice che c’erano nel calendario 360 giorni l’anno ; noi oggi ne abbiamo 365. Significa che abbiamo rallentato la velocità di rotazione e che oggi siamo al punto più basso della magneticità planetaria in 2000 anni.

I campi magnetici stanno decrescendo, ma non con equazione lineare. Negli ultimi 45 milioni di anni, la terra è andata incontro al cambiamento per ben 14 volte, anche molto recentemente, tanto recentemente che ciò non è ancora stato geologicamente registrato, cioè non è ancora registrato negli strati di roccia.

Ci stiamo muovendo in uno spazio di transizione, un tempo dove convivono due realtà, che sono presenti contemporaneamente, ed è come se stessimo vivendo fuori dalla realtà.

Nei testi Maya, ci si riferisce agli uomini del nostro tempo come a : “voi che camminate tra i mondi”.

I rapporti che noi stiamo attirando prepotentemente nella nostra vita e come ci sentiamo in base a ciò che questi rapporti ci offrono, sono gli strumenti che ci servono per sintonizzare i nostri corpi e sopravvivere a questa esperienza.

Tutte le sensazioni e le emozioni provate , sono aspetti dell’apprendimento.

Tutto quello che ci è stato detto, tutti i condizionamenti a cui siamo stati sottoposti, tutti i pregiudizi che hanno vissuto altri prima di noi, vivono bloccati in campi magnetici che li tengono al loro posto. Noi andiamo verso la caduta di questi campi magnetici e abbiamo la possibilità di cambiare, di sostituire i vecchi schemi. Come i campi magnetici arriveranno al punto zero i vecchi schemi svaniranno, come per l’effetto di batterie esaurite. I vecchi schemi non ci sono più, con i campi elettromagnetici che ruotano di nuovo, nuovi schemi devono essere sostituiti perché la terra che riprende a ruotare nella direzione opposta crea nuovi campi e ricrea un nuovo sistema.

Abbiamo quindi la possibilità di cambiare ora il nostro punto di vista, mentre ancora stiamo vivendo nel vecchio mondo ed abbiamo altresì la possibilità di attingere alla nuova saggezza contenuta nei nuovi campi magnetici.

Siamo la generazione ponte tra due modi di essere.

Cosa succede ad un corpo umano che va incontro ad una inversione magnetica ? Inversione magnetica significa che cambierà la direzione dei campi magnetici. Ogni secondo della nostra vita la terra ha una sua pulsazione elettromagnetica. Questa misurazione è conosciuta come 8 cicli al secondo. Dal 1900 al 1980 le pulsazioni sono rimaste costanti su 7.8/8 hertz ; negli ultimi anni sono passate ad 8.7 ed oggi a 9.3

La terra pulsa di più perché vuole mantenere la sintonia. Percepiamo il tempo accelerato, ma in effetti sono le pulsazioni del nostro corpo più veloci, per sintonizzarsi con quelle della terra che ci danno questa impressione.

Nota del curatore del sito:Le affermazioni relative alla variazione della Risonanza Shumann fatte da Gregg Braden in questa conferenza

che risale al 1994, non sono state confermate dai fatti.

Per avere ulteriori informazioni relative a questo argomento vi consigliamo la lettura di questa pagina:

2012 IL MONDO NON FINIRA’

Ma dove stiamo andando ? Quanto possono diventare ancora più veloci questi battiti ? Secondo il diagramma di Mannersman tra poco entreremo nel ciclo di 13 hertz, o cicli al secondo. I parametri sono il magnetismo che rallenta e la frequenza risonante di base che aumenta.

Nel punto ove questi parametri si intrecciano, avviene il cambiamento.

Ci viene chiesto di non avere paura. Di non odiare. Le nostre vite saranno gli strumenti che ci aiuteranno a farlo. La terra si muove nello spazio mentre va verso il punto zero; quando lo toccherà i campi magnetici non si fermeranno subito, ma oscilleranno due o tre volte ancora. Come reagiranno le persone ? Probabilmente ci saranno stati allora tanti rapidi cambiamenti che non avranno avuto la possibilità di assimilarli. La maggior parte andrà probabilmente a dormire. Diventerà incosciente durante quel periodo di tempo. Ce ne saranno altri che invece avranno imparato e saranno molto svegli e attivi per piantare i semi della nuova saggezza, in quei tre giorni di “zona nulla”, La zona nulla dell’elettromagnetismo della terra.

Se noi saremo tra quelli svegli, non ci sarà un modo buono o cattivo di essere attivi.

Se solo poche persone possono cominciare a pensare diversamente, a cambiare i punti di vista, tutto l’insieme ne avrà beneficio. Ogni volta che impariamo a modificare i nostri atteggiamenti, tutto l’insieme in qualche modo ne beneficierà. Come in un sistema olografico.

I campi magnetici stanno diminuendo, ora, per permetterci un accesso alle nostre cellule, un accesso interiore, per darci la possibilità di cambiare.

Per ogni suono, c’è uno schema prevedibile, ripetibile, invariato. Cambiando il suono cambia lo schema. Ripetendo il suono, lo schema si ripete.

Cosa spinge la nostra galassia, il nostro sistema solare, la rotazione terrestre ?

Una vibrazione. Gli antichi dicono che la vibrazione è cambiata, che stiamo vivendo un sogno e che il sogno è cambiato. La terra sta rispondendo ad un’inversione di frequenza.

Ora si producono due nuove frequenze e si produrranno delle oscillazioni, avanti ed indietro, prima dell’immobilità.

Di questo cambiamento si parla da migliaia di anni, cambiamento che le scuole misteriche hanno cercato di capire, di sperimentare e che è conosciuto anche come “Punto di svolta epocale”. Secondo i Maya, è il punto ove il tempo si ferma e poi inizia di nuovo.

Negli ultimi 11000 anni, un avvenimento come questo è sicuramente già successo. Quando il campo magnetico si abbassa, significa che la terra rallenta, sino a fermarsi, immobile al punto zero, per poi riprendere a girare ma nella direzione opposta. Gli Hopi lo hanno registrato come il giorno in cui il sole sorse due volte, da due diverse direzioni nello stesso giorno. Nei testi antichi si trova, nello stesso periodo della storia, una “parte scura” nei testi peruviani ed “una parte luminosa” nei testi biblici. Per gli israeliti c’era stato il giorno più lungo perché il sole non era tramontato per più di 20 ore.

Allora, il Polo Nord era un luogo tropicale, con animali tropicali, che in Siberia ed in Canada, si congelarono molto velocemente, I recenti reperti che riaffiorano dai ghiacci confermano questa affermazione.

Nel testo biblico, questo cambiamento rappresenta la resurrezione, la resurrezione planetaria. Vibrazione consapevole della materia verso un altro stato di spazio dimensionale. Viene richiesto al nostro corpo di sintonizzarsi con la terra in modo che si possa far parte di questo processo. Il nostro quotidiano è il banco di prova che permette la sintonizzazione.

Le scuole misteriche lo sapevano ed hanno lasciato parecchie indicazioni. I rotoli del Mar Morto coincidono con tutto il Vecchio Testamento e la Bibbia secondo il punto di vista degli Esseni. Nel libro di Enoch viene descritto a Matusalemme ciò che succede ai cicli della luna, del sole, ciò che succede alla terra, con i frutti che non maturano più per tempo finche si arriva ad un punto in cui la volta celeste si ferma, rimane immobile. Dopo di che, il vecchio cielo scompare ed il nuovo cielo compare.

Testi tibetani raccontano di Isaia, proveniente dalla terra d’Israele, che padroneggiò le tecniche studiate dal Buddha 500 anni prima, nonché la tecnica tibetana ed egiziana e dopo 18 anni , tornando al suo paese d’origine, disse: Ora, io e mio Padre siamo Uno.

Le scuole misteriche sono ancora oggi situate in luoghi ad alta energia, dove si sperimentava ciò che sta succedendo ora. Si sperimentava cioè il basso magnetismo e l’alta frequenza e la capacità di sintonizzarsi con i vari campi energetici, di conoscere tutto lo spettro vibratorio, rapportandosi con le emozioni ed i sentimenti.

Macchu Piccu in Perù,il Monte Kailesh in Tibet, la Sfinge e le Piramidi d’Egitto, il Monte Sinai, il Canyon Chaco e Pueblo Bonito in America sono ancora oggi testimonianza di queste scuole, nonché luoghi ad alta vibrazione energetica.

Nel Tempio di Osiride ( o della Resurrezione) esiste uno dei simboli più potenti e peraltro più antichi, della geometria sacra : il Fiore della Vita.

E’ composto dall’intersecarsi ritmico delle “mandorle mistiche”, l’unione della polarità, del maschile e del femminile, dove per maschile si intende l’elettricità e per femminile il magnetismo. E’ uno schema bidimensionale che si comincia a vivere dal momento in cui si compie nel grembo materno.

Nello studio comparato di forma e suono, cosa l’umano significhi per la vibrazione è alla base di ogni credo e di ogni religione, dalla giudeo-cristiana, alla indù, tibetana, buddista, musulmana. Anche la genetica del nostro corpo sembra usare il Fiore della vita per matrice.

Il pensiero ed i sentimenti diventano molto importanti in questa esperienza.

Il sentimento è un campo elettrico ; la sua componente magnetica è il collante, che impedisce di percepire immediatamente a cosa si riferiscono i nostri pensieri e le nostre emozioni.

Ci stiamo muovendo in una direzione dove il campo magnetico si allontana e tutto ciò che resta e emozione, pensiero, sentimento. Questo, e l’abbassarsi del campo magnetico, dà un veloce accesso a noi stessi.

Dentro le nostre cellule c’è tutto : il DNA e gli altri componenti, sistemati in una ragnatela, una griglia, cioè un insieme di informazioni regolarmente spaziali.

Noi siamo legati alla Creazione attraverso insiemi di informazioni regolarmente spaziali. Questa è l’Unità. Ciò che noi facciamo, influenza la Creazione; la Creazione influenza noi attraverso queste griglie, questi schemi.

Le cellule sono sintonizzate con griglie d’informazione e si esprimono come cellule del corpo. Ogni cellula è anche sintonizzata con altri sistemi d’informazione e si esprime nel solo modo che conosce: in quella sintonia più alta che possiamo vedere come espressione dimensionale delle cellule. Questo è il sé superiore della cellula. Forse, l’espressione della quarta dimensione della cellula è la quinta espressione dimensionale.

Stiamo vivendo in un insieme di informazioni regolarmente spaziato chiamato terza dimensione. Che cosa definisce la tridimensionalità ? Un certo magnetismo e certe frequenze. Il magnetismo sta cambiando, sta diminuendo. La frequenza sta aumentando. Ci stiamo muovendo verso lo spazio di transizione, dove tutte le realtà sono presenti.

Stiamo vivendo un “Circuito Sacro” e questo circuito sacro sta per trovare una nuova sintonia.

Viviamo in un mondo di griglie, insieme di informazioni regolarmente spaziato, tenuto al suo posto da vibrazioni; viviamo in un mondo di griglia su griglia, che permettono alla materia di formare legami, alle cellule di unirsi, agli atomi di legarsi insieme in forme geometriche che permettono la nostra esperienza.

Il suono tiene le griglie al loro posto. Suono su suono. Il suono sta cambiando, la terra deve cambiare e noi dobbiamo sintonizzarci con il cambiamento.

Le vibrazioni si sintonizzano con schemi di materia, anche in un mezzo non visibile. Quando abbiamo sensazioni su qualcosa, è vibrazione che stiamo percependo. Attraverso le emozioni possiamo scegliere se sintonizzarci o meno al cambiamento, che avviene all’interno di noi stessi, attraverso la risonanza. Quando abbiamo paura viviamo uno schema di interferenza che ci impedisce la completa risonanza nel circuito sacro in cui viviamo.

A volte, viviamo paure che non ci appartengono, ma siamo sintonizzati con le griglie connesse ad altre persone. Viviamo un condizionamento di risonanza collettiva.

Dobbiamo quindi uscire dalle griglie altrui.

Studi recenti sui primi momenti della creazione, hanno dimostrato, attraverso equazioni matematiche, che il 90 % del nostro universo sembra essere mancante. Poterono far riferimento solo al 10 % del nostro universo. Nel 1994 il telescopio Hubble diede modo agli studiosi di coniare due parole che non dovrebbero avere senso una assieme all’altra : Luce Scura. Questo in seguito all’analisi di spazi vuoti dell’universo, dove sembra stia succedendo qualcosa, dove sembra ci sia qualcosa, stelle così vecchie che non si riescono a vedere anche se mantengono la loro gravità e la loro massa. Così non si può ancora spiegare appieno quel 90 % di creazione che è vuoto solo secondo i nostri normali parametri.

I biologi, hanno contemporaneamente scoperto che il 90 % del nostro cervello è inutilizzato.

Quali parametri i biologi e gli astrofisici non hanno considerato ? Le frequenze.

Poco dopo l’inizio della creazione, può essere che il 90% di questa creazione accellerò così velocemente la sua vibrazione da andare oltre quello che chiamiamo mondo tridimensionale:

è là, solo sta vibrando ad un’altra frequenza.

Quello che gli scienziati oggi stanno intuendo è che il 90 % del nostro cervello, quello che non usiamo, è sintonizzato alle frequenze del 90 % della Creazione, quella che non vediamo. Usiamo quel 10 % che siamo abituati a considerare, proprio come facciamo con il 10 % della Creazione in cui viviamo, cioè il nostro mondo. Questo è il nostro concetto di tridimensionalità.

Quando la creazione iniziò, prese a vibrare così velocemente che entrò in sintonia con alcune griglie ma non fu più in sintonia con le griglie della terza dimensione.

Quindi, consapevolezza come frequenza.

Venne analizzato tempo fa il processo di channelling, canalizzazione.

Le persone in channelling erano collegate a dei macchinari che analizzavano lo stato del loro cervello.

Coloro che canalizzano iniziano a farlo in stato di veglia. Durante le canalizzazioni gli studiosi si accorsero che il cervello era attivo simultaneamente in quella fase che chiamiamo di rilassamento, di sonno profondo, era sveglio in Teta, Alfa, Beta, K complesso e Super Beta Alta. Tutte fasi misurate come onde, in Hertz, così come in rilassamento la fase Delta può misurare da 1,5 a 4 vibrazioni al secondo, la fase Teta misura da 4 a 8 vibrazioni al secondo, la fase Alfa da 8 a 12 vibrazioni al secondo.

La cosiddetta intuizione, che in un attimo ci rende in totale contatto con il resto del creato ,è la fase Super Beta Alta.

Quello che i canalizzatori stanno dimostrando funziona come esempio, come espressione del tipo di consapevolezza in cui ci stiamo muovendo. Si tratta di realtà simultanea di tutti questi stati dimensionali.

La fase di veglia è misurabile tra 12 e 23 cicli al secondo. Si dice che siamo svegli se vibriamo con questa risonanza. Per definizione, la terra che vibra da 8 a 9,3 è stata addormentata , in profondo rilassamento, in stato di autocura, negli ultimi 200.000 anni. Così, mentre andiamo incontro al cambiamento e ci svegliamo a 13 cicli al secondo, saremo appena in fase di veglia, ci staremo appena svegliando. Possiamo anche dire che, come la terra si sta svegliando, tutte le forme viventi che sono sintonizzate alla terra, partecipano a questo risveglio.

Consideriamo ora il collegamento cervello-cellule. Tutte le funzioni regolatorie e le cellule, con il passare del tempo, invecchiano e si deteriorano. Perché siamo costretti al deterioramento, mentre invecchiamo ? Siamo di fronte ad una scelta: la morte sta diventando una scelta, il deterioramento è una scelta.

Non c’è nessuna ragione per cui debba succedere, anche se ci è stato detto per anni.

Tutte le risposte sono nei condizionamenti ambientali esterni. Siamo condizionati.

Noi diciamo che il cervello regola tutte le funzioni del nostro corpo, ma non è tutto. Non potrebbe mai agire da solo.

Il cervello ha una sua pulsazione; a cosa è sintonizzato il cervello ? Al nostro cuore.

Cervello, cuore, cellule, terra. Il battito del nostro cuore è sintonizzato con la terra.

C’è sintonizzazione tra noi e il nostro pianeta, tra noi ed il modo in cui ci sentiamo uniti al nostro pianeta madre, chiamato Circuito Sacro. Tutti i giorni, inconsapevolmente, siamo parte di questo circuito, lo viviamo.

Le cellule del nostro corpo sono sintonizzate con il nostro cervello che è in sintonia con il nostro cuore, che è in sintonia con la terra. Qualsiasi cosa viva sulla terra è sempre sintonizzata con essa, in consapevolezza. La roccia è sintonizzata alla terra, ma la roccia non ha scelta, non ha libero arbitrio. Noi, con le nostre emozioni e con le relazioni della nostra vita, possiamo generare quegli schemi di interferenza che ci impediscono di avere il circuito sintonizzato automaticamente .

Le nostre pulsazioni elettromagnetiche del cuore rispondono a quelle della terra; paragonando due grafici, uno umano ed uno collegato alle pulsazioni della terra, in un invio di quel sentimento che per noi è l’espressione dell’amore, si nota che ogni volta che si ha un picco nel grafico della terra, lo si ha nel grafico dell’uomo. La terra, gli alberi, la natura risponde all’uomo. La differenza è che la terra tiene sino a 8 cicli al secondo, mentre il cuore umano è capace di tenere sino a 16 e 24 cicli al secondo. C’è uno scambio di amore, momento emozionale di scambio elettromagnetico, mentre la terra risponde all’uomo e nello stesso tempo dall’uomo sta imparando ad aumentare le pulsazioni.

Il circuito sacro in cui siamo immersi, si completa così:

Risonanza – potere della creazione

Centro dell’Universo

Raggio di sincronizzazione galattica – Via Lattea

Centro delle stelle – Sole

Centro del pianeta – Terra

Centro del cuore

Centro del cervello

Centro cellulare

Il Sole sta cambiando il suo campo magnetico e la terra sta provando a rispondere.

Il nostro Sole, la nostra stella, è sintonizzato con qualcosa, con quel Raggio di sincronizzazione proveniente dal centro della nostra galassia, la Via Lattea. Ogni volta che c’è un cambio di vibrazione, la materia deve rispondere; così questa vibrazione varia, ogni componente di questo circuito varia, deve farlo.

Se la terra si sta muovendo attraverso una diversa vibrazione, deve cambiare per rispondervi.

Il solo modo che la terra conosce, per adattarsi al cambiamento, è di cambiare la sua forma, sospendere la sua attività. Ci sono 12 placche multitettoniche che scivolano in continuazione lungo la sua superficie e stanno rispondendo al nuovo tono.

C’è un nuovo tono nella Creazione, la Terra ha bisogno di cambiare la sua forma per adattarsi.

Ciò che cambia, cambia all’interno di ciascuno di noi, a causa della risonanza.

Noi viviamo il Circuito Sacro.

Possiamo scegliere se sintonizzarci o meno, attraverso le emozioni. La paura, lo vedevamo prima, è lo schema di interferenza che impedisce la completa risonanza nel Circuito Sacro, tra Terra, Cuore, Cervello, Cellule. Attraverso la paura e le sue maschere, ci siamo allontanati dal nostro pianeta; non c’è relazione tra il nostro cuore e la nostra terra. La nostra civiltà razionale, tecnologica, si basa sulla parte sinistra del cervello. Questo ci ha allontanati dal sentire del cuore. Non amiamo il nostro pianeta, anzi, facciamo di tutto per distruggerlo.

Le antiche culture e le loro tradizioni stanno prendendo piede, ci dicono che dobbiamo tornare in questo circuito, che dobbiamo avere rispetto e amore per la nostra terra.

Come mai nella nostra cultura imperano sentimenti come rabbia, dolore, controllo e così tanti aspetti di sfiducia ? La paura è proprio l’unico schema che non ci permette di mantenere la nostra vita sintonizzata con il Circuito Sacro. La paura è stata impiantata nelle nostre griglie, e probabilmente non è neanche la nostra paura. Molti degli schemi che viviamo probabilmente non sono nostri. Dobbiamo uscire dagli schemi altrui.

Quello che succede nella nostra vita è che abbiamo a che fare con problemi di autostima, di difficoltà nel ricevere ed attiriamo relazioni adatte a far fronte alle nostre aspettative. Stiamo vivendo la paura universale di non essere meritevoli. Ci hanno detto che il solo fatto di venire al mondo è peccato e ci comportiamo di conseguenza, ciò è impiantato nelle nostre griglie, come uno schema.

E’ attraverso gli schemi della nostra vita, i rapporti della nostra vita ed attirando gli schemi a noi utili e cercando di equilibrarli che noi stiamo sintonizzando il nostro corpo per affrontare l’esperienza del punto zero. I nostri rapporti diventano i nostri Templi. Ci stanno insegnando e preparando al cambiamento. Nell’affrontarlo ci accorgiamo che ciò ci spaventa: quando si nasce, ci si collega a delle griglie, degli schemi preesistenti e non sapendo come affrontarli, si passa tutta la vita nel tentativo di uscirne fuori. Quanti di noi si sono chiesti: ma dove sto andando ? Cosa sto facendo ? Qual è la mia origine? C’è questo sentimento di essere stati abbandonati come specie e di sentirsi persi, come se qualcuno ci avesse portato qui e ci avesse lasciato, restando così separati dal resto della Creazione. C’è la paura di arrendersi, di lasciarsi andare, abbandonarsi al processo della vita . Questi sono i problemi che ci accingiamo ad affrontare ora e questo è quello che qualsiasi iniziato del Tibet, o Egitto, o Indiani d’America ha fatto quotidianamente. Loro lavoravano a questi problemi. Loro avevano la fortuna di abbandonare tutto, di andare in un tempio e di lavorare sulla loro personalità per anni. Noi non lo possiamo fare. Attraverso i problemi e le relazioni possiamo però muoverci attraverso il circuito sacro, in quel processo che si chiama “lo spostamento”. La nostra vita ed i nostri rapporti sono il mezzo con cui noi oggi risolviamo la nostra iniziazione.

Dobbiamo imparare a modificare i nostri punti di vista, non più “guardando il nostro mondo”, ma cominciando a “vedere” senza condizionamenti, senza cercare schemi che ci sono familiari, senza cercare di comparare con qualcosa che già si conosce.

Potremmo avere uno schema vecchio, di 15, 20 anni che potremmo non riconoscere perché molto grande, e dentro questo schema, lo schema di un mese, e dentro questo schema , lo schema di un minuto: tutti questi schemi ci dicono in sostanza la stessa cosa, sotto diverse sfumature, se sappiamo riconoscere ciò nella nostra vita.

Se invece non sappiamo riconoscere, ci capiterà qualcosa: l’essere potente che noi siamo, attirerà una situazione che non potremo ignorare, sino a quando non risolveremo il nostro schema.

Il test di Manderbrot: rappresentazione grafica e figura del punto in cui ordine e caos si incontrano . L’ordine del nostro mondo, ed il caos del nostro mondo, stanno facendo strada ad un nuovo ordine. La nostra esperienza è olografica. L’esperienza che facciamo a livello più ampio e quella che abbiamo in un minuto, sono lo stesso principio a due livelli differenti. Quello schema si ripeterà sempre. Se prendiamo in considerazione il grafico di Manderbrot, vediamo come, per quanto si cerchi di entrare nello schema, si ritorni sempre da dove si è cominciato, come dire che vivremo le nostre esperienze sempre tra ordine e caos, per lo meno cercheremo di vivere in equilibrio. Ogni giorno veniamo messi alla prova per vedere come riusciamo a mantenere l’equilibrio e come ci sentiamo senza carica. Anche quando non riusciremo a vedere lo schema nella sua interezza, non saremo capaci di vivere un rapporto senza significato. Tutte le esperienze hanno significato; nel modo in cui permettiamo agli altri di parlarci, o il modo in cui ci rivolgiamo agli altri, o nel rapporto a due, è il modo di mostrare chi e che cosa crediamo di essere in un dato momento: condividiamo con le consapevolezze, questa è la chiave. Vivremo la nostra vita cercando di ritrovare l’equilibrio perfetto, anche se, per innumerevoli volte, ci avvicineremo per poi allontanarci. Arriveremo ad un livello, il Julia-set, in cui nella nostra vita raggiungeremo l’equilibrio, vedremo l’insieme dello schema e immediatamente ripartiremo per nuove esperienze. La prossima volta che si trova quell’equilibrio, è la fine della vita. Così la fine della nostra vita, questa volta, non è la nostra morte, è la nascita di una nuova saggezza, di una nuova vita, quella che viene chiamata “Svolta epocale”. Ricominceremo da un punto di equilibrio, che è quello che stiamo cercando di raggiungere adesso.

Lo stesso messaggio è stato trovato in un campo di grano in Inghilterra, in un “crop circle”. E’ la prima equazione, il primo glifo che può essere convalidato matematicamente ed è lo stesso messaggio che arriva a noi da antichi testi . La domanda è: qual’ è il caos e qual è l’ordine? Forse il caos è ordine, è un certo tipo di ordine in se stesso, è l’ordine che fa posto all’ordine più alto.

Le scuole misteriche ci insegnano la compassione, cioè a sentire senza carica. Il rapporto tra le emozioni che stiamo vivendo e quello che stanno facendo alla nostra espressione genetica, al nostro DNA è uno scollegamento anche se non consapevole.

Togliere la carica dai sentimenti ora non ha più lo stesso significato. Più “carica” mettiamo nei rapporti, più gettiamo il nostro potere, reagendo.

Con “l’indifferenza”, non ci toccheranno più, non reagiremo ed alla fine capiremo di avere mantenuto il controllo sulla situazione.

Stiamo cercando il nostro equilibrio nel cambiamento, attraverso la scelta “della compassione degli Esseni”.

Tutti stanno parlando anche a livello scientifico che il DNA sta cambiando, la doppia elica del DNA si sta modificando.

Una delle due eliche si stacca e contiene tutta l’informazione di cui ha bisogno il nostro corpo per formare un gruppo di composti che si chiamano aminoacidi e da cui derivano le proteine, che ci permettono di essere quello che siamo: occhi, capelli, ossa, denti, funzione metabolica, tutto quanto. I 20 aminoacidi che abbiamo in noi, sono rappresentati da un codice a tre lettere, da uno schema, e rappresentano tutti gli schemi di cui siamo consapevoli sino ad ora.

Lungo le strisce del DNA, questi aminoacidi appaiono e codificano da qualche parte. Come possono sapere dove codificare, lungo le strisce? Gli aminoacidi vengono definite dai biologi catene laterali . Ognuno ha forma diversa ed ognuno è stato codificato diversamente sulla base di come si combina con carbonio, idrogeno, azoto ed ossigeno. Così, per le forme di vita basate sul carbonio, abbiamo una matrice di 64 possibilità che chiamiamo “codice genetico”. Come mai di queste 64 possibilità, solo 20 sono disponibili per noi a tutt’oggi ? Coniando il termine “microchakra” per applicarlo agli aminoacidi, si vuole dimostrare come essi abbiano un funzionamento molto simile a quello dei chakras del corpo. I chakras sono organi non ancora fisici, che ruotano molto velocemente e ruotando si sintonizzano sulle griglie che abbiamo visto essere create dalla vibrazione della creazione. Ed è così che ci si sintonizza alla creazione. I chakras del nostro corpo, che sono collegati con le ghiandole endocrine, vibrano e si armonizzano con le griglie della creazione. Ognuna delle forme degli aminoacidi è diversa, ed è una microantenna che si sintonizza geneticamente su un certo insieme di informazioni: è un’antenna a forma di microchakra.

Abbiamo 64 possibilità di antenne a cui possiamo sintonizzarci, ma di queste ne abbiamo accese solo 20. Cosa succede con tutte le altre informazioni su cui non siamo sintonizzati ? Che cosa determina quello di questi codici che viene attivato ? Negli ultimi anni si è scoperto che c’è un pulsante che accende e spegne i codici del nostro corpo, che permette di avere un sistema immunitario forte o debole, un sistema di rigenerazione cellulare forte o debole. E’ un interruttore che permette di determinare come si risponde ai raggi ultravioletti o al buco dell’ozono. Il pulsante sono le emozioni, il pulsante è il sentire. Come ci si sente determina quale dei 64 codici viene attivato e quali sono le configurazioni dei codici.

Quando sentiamo un’emozione, una vibrazione, viene espressa in un’onda , che programma il DNA. L’emozione determina in quali luoghi, lungo il DNA, si accende e si spegne. L’onda della paura, lenta e a bassa frequenza , ha tante possibilità di intersecare il DNA, quindi di accendere le antenne lungo la catena . L’onda dell’amore è più corta e ad alta frequenza.  Nell’amore abbiamo accesso a più stazioni, ci sintonizziamo alle griglie che ci hanno allontanato dalle cose che ci avrebbero permesso di essere lì all’inizio. L’onda lunga dell’emozione, programma l’onda corta del DNA. Come ci sentiamo determina il modo in cui codifichiamo geneticamente.

Ora stiamo cominciando a capire che non è vero che se impariamo a non aver paura impariamo ad amare, ma che quando la paura se ne va, rimane solo lo schema che chiamiamo amore. La paura è la distruzione di quello schema. Non è che dobbiamo imparare a non aver paura per poi imparare ad amare, è vero invece che dobbiamo lasciare all’amore lo spazio d’azione che merita nella nostra vita. Mentre frequentiamo la “scuola misterica” della nostra vita, ci colleghiamo con le griglie che ci permettono di procedere in modo differente, che ci permettono di raggiungere la risonanza con le informazioni utili a farci comprendere la creazione. Semplicemente sentendo in modo diverso, abbiamo la possibilità di modificare ciò che è a livello molecolare nel nostro corpo. Questo è quello che veniva offerto nelle scuole misteriche, e che da un certo punto in poi non è stato più compreso. Questo è ciò che sta succedendo a noi, oggi, mentre passiamo attraverso i templi dei nostri rapporti. Nel momento in cui li risolviamo, risolviamo la nostra iniziazione ed impariamo ad accedere a codici che non sono stati mai raggiunti prima.

Quello che in vari libri la ricerca scientifica definisce “mutazione genetica spontanea”.

Pazienti terminali che non muoiono, perché? Perché hanno una scelta: o arrendersi e morire oppure attingere dalla parte più profonda del loro essere e poi cambiare il loro punto di vista.

E’ quello che fanno. Mangiare, pensare in modo diverso, pregare, respirare, semplicemente facendo così, accendono quei codici che non avevano acceso prima. Negli ultimi anni prima della “fine del ciclo” stiamo dando vita all’interno della nostra specie ad una nuova specie genetica, con la stessa impronta genetica che non assomiglia all’altra e che sta ancorando la saggezza che permetterà la sintonia con le informazioni delle nuove griglie.

In queste griglie, il deteriorarsi non vuol più dire la stessa cosa, la malattia non ha più lo stesso significato, i raggi ultravioletti non vogliono dire la stessa cosa, il controllo della mente non vuol dire la stessa cosa, l’Aids non vuol dire la stessa cosa, il buco nell’ozono non vuol dire la stessa cosa. Non possono avere lo stesso significato perchè non c’è risonanza.

In uno dei glifi dei Crops circles apparso nel 1993 c’è una figura che è stata chiamata Il serpente o anche Il cervello. E’ composto di 10 segmenti , con 9 punti di rottura. Ognuna di queste 9 rotture si sovrappone su qualcosa che la genetica definisce “punti non definiti di lettura”. Ciò significa che nel DNA umano ci sono punti che non comprendiamo, a cosa servono e sembrano inutilizzati. Questi punti di rottura a noi inviati si sovrappongono nel nostro DNA , dove in noi c’è materiale genetico non utilizzato.

Il messaggio potrebbe essere tradotto così : in questo momento di cambiamento, al nostro corpo si chiede di divenire tutto quello che si può divenire: tutto ciò che possiamo essere.

Conoscendo come funzionavano le iniziazioni nei tempi antichi, si possono trovare molti collegamenti con il momento “iniziatico” che viviamo oggi.

In Egitto, in ogni tempio c’era l’effigie di un essere che simboleggiava quello che succedeva in quel tempio, ma non li adoravano ed i templi non erano dedicati a loro. Il tempio era la possibilità di evidenziare un aspetto della personalità umana, della psiche umana, e viverla, e padroneggiarla, forse in pochi mesi o in una vita intera.

Sekmet è considerata la dea della guerra, felina, con la testa di leone ed il corpo di donna. Dove c’è Sekmet ci si prepara alla guerra, o ci si prepara ad evitare la guerra, si cerca di avere una buona guerra. Ciò che Sekmet rappresenta non è la dea della guerra, ma il guerriero che c’è in ciascuno di noi ed insegna a padroneggiare questo guerriero, quando è giusto fare appello a lui e rompere le barriere della nostra vita, oppure quando non va bene averlo dentro di noi. Gli iniziati potevano spendere anni, a volte sino alla morte, per imparare quella lezione.

C’erano tempi dove imparare a padroneggiare la nostra rabbia, la nostra lussuria, la gelosia, il non giudizio , quando era il momento di far agire il guerriero nelle relazioni oppure no.

I testi biblici dicono che colui che conosciamo come Gesù Cristo fosse un iniziato, non solo degli Esseni ma anche un Alto Sacerdote dell’Ordine di Melchisedek.

Gesù padroneggiò questi insegnamenti, dovette imparare i vari aspetti di se stesso padroneggiandoli. E così facendo li ha per sempre fermati , radicati , agendo come un ponte vivente cosicchè oggi sono diventati per noi più accessibili.

Credo che questo sia il dono che fu offerto, ed in quell’offrire, siamo diventati diversi da come eravamo.

Prima o poi, nella nostra vita, vivremo questa iniziazione, anche se in modo diverso dagli iniziati di un tempo. Un tempo, essi conoscevano se stessi nei Templi , in Egitto ad esempio, lungo il Nilo e nelle piramidi, che non erano monumenti funerari ma luoghi di iniziazione. Ad un certo punto della loro vita, essi dopo aver compiuto le loro esperienze, potevano padroneggiarla completamente, padroneggiare gli aspetti della loro personalità dopo aver appreso, tramite le iniziazioni, quello che c’era da apprendere sulla loro rabbia, la loro paura, la loro furia, la gelosia, il non giudizio.

A volte impiegavano una vita solo per imparare un aspetto della personalità, come facciamo noi imparando la paura, la rabbia, l’odio. Ad un certo punto, o cede il nostro cuore o cede il nostro corpo.

Dopo aver imparato tutti i vari aspetti, cominciavano un processo nel tempio che conosciamo come la Grande Piramide di Giza. Iniziavano a fare la loro esperienza, primariamente, in tre camere, processo che noi stiamo vivendo adesso, facendo della vita il nostro cammino iniziatico.

Ognuna di queste camere offriva loro un aspetto diverso: la stanza inferiore si trova ad 85 metri sotto la superficie, nel buio completo, nel silenzio completo. Questa stanza è geometricamente costruita per immergere gli iniziati in quel campo che chiameremo di “pura Luce Scura”. In essa potevano conoscere le loro paure, ed avevano una scelta: o superarle o morire.

Noi, oggi, per contro, ad un certo punto della vostra vita attiriamo un avvenimento, una circostanza che per noi è la cosa peggiore che ci sarebbe potuta capitare. Per noi e per nessun altro perché sono le nostre paure, perché possiamo non vedere nessuna via d’uscita. Mentre proviamo questo, stiamo provando ciò che gli antichi chiamavano “la notte oscura dell’anima”. Il giorno in cui essa comincerà, dovrebbe essere per noi un giorno di grande festa, perché non potrà mai verificarsi sino a quando non avremo gli strumenti necessari per superarla. Così si tratterà o di cedere a questa esperienza, o di scavare nella parte più profonda del nostro essere per trovare tutti gli strumenti di cui siamo consapevoli e forse, anche , di scoprirne altri.

Quello che inconsciamente succederà, nel momento in cui attireremo le circostanze della nostra notte oscura, sarà che avremo abbandonato tutto ciò che per noi aveva una carica, dovremo ridefinire noi stessi.

Dopo aver superato la paura, l’iniziato si trasferiva nella stanza “dell’Equilibrio”, ed è quello che anche noi stiamo facendo. Quando sentiamo di essere in equilibrio, questo è il segnale dell’esperienza seguente, quando inizia la prova: probabilmente si presenterà di nuovo la circostanza, per vedere se ce la facciamo a superarla. Noi stiamo vivendo i nostri rapporti , per prepararci all’esperienza “del Punto Zero”. Dobbiamo risolvere gli schemi della nostra vita prima di riuscirci. Passiamo attraverso le notti buie dell’anima per trovare l’equilibrio.

Alla fine di queste esperienze, l’iniziato entrava nella terza stanza, l’unica conosciuta sinora sul pianeta, adatta a stimolare sia un magnetismo basso che una frequenza alta. Questa stanza risale a 11000 anni fa , è stata datata a prima dell’Era Glaciale , ed ha le condizioni ambientali a cui stiamo giungendo adesso. Questo perché gli iniziati dovevano sperimentare, per poter vedere ciò che sarebbe successo, lasciandone la memoria alle generazioni future. La svolta epocale è qualcosa di molto grande, non succede molto spesso. Ci siamo preparati a questo per migliaia e migliaia di anni. In questa stanza si immergevano in quelle che noi oggi chiameremmo le due polarità, “Pura Luce Bianca”. Questa volta la prova durava per un periodo di circa tre giorni, o 72 ore. L’Essere Universale di riferimento che chiamiamo Cristo ha vissuto una iniziazione , o passione, che è durata circa tre giorni. Quando la terra si fermerà, al punto zero, rimarrà immobile circa tre giorni, 72 ore e quella sarà la sua iniziazione e la nostra. L’iniziazione collettiva della nostra vita.

E’ per questo che le nostre relazioni stanno diventando così intense, è per questo che vogliamo risolverle ed esserne felici quando si presentano nella nostra vita, perché la paura ed il giudicare diventano allora i nostri migliori alleati per farci capire chi siamo ed aiutarci a farci cambiare il punto di vista. Conosciamo noi stessi mediante la conoscenza dei nostri estremi, estremi che mutano e mutando cambiano anche il nostro equilibrio. Sino ad ora non avevamo possibilità di sfuggire al nostro modo di reagire agli estremi, collegati a quelli degli altri e a quelli prima di noi. Ora, cambiando il nostro punto di vista, non dobbiamo più continuare a farlo: è una scelta. Possiamo scegliere come sentirci riguardo agli estremi.

Nei pochi anni che mancano alla “fine del ciclo” ci viene chiesto di entrare in risonanza con un magnetismo differente che comincia al punto zero ed una frequenza maggiore, Geneticamente siamo stati condizionati ad far crescere antenne nel nostro corpo chiamate aminoacidi e siamo sempre stati collegati a questo. Ci viene offerta la possibilità di risolvere gli schemi emotivi che attiriamo nella nostra vita e le relazioni, mentre stiamo cambiando i modi in cui questi si esprimono. Forse, questo ora diventa quest’altro, come se fosse una nuova antenna , con un nuovo collegamento e cominciamo a guardare le cose in modo diverso.

Se le cose che ci erano sembrate sempre giuste non sembrano avere più lo stesso significato, se il nostro nuovo modo di essere crea dei problemi nelle nostre famiglie, se ora non possiamo più vivere nello stesso modo, si sta attuando una divisione, una polarizzazione all’interno del nostro corpo. Quello che ci viene richiesto di fare è di esprimere completamente noi stessi. Risolvere noi stessi attraverso le nostre relazioni. Abbiamo 20 antenne attivate e ne stiamo attivando delle nuove per poterci collegare con le informazioni che questo stato dimensionale superiore presenta. Le chiameremo “Frequenze Cristiche”. Sono le frequenze ottimali per gli esseri umani basati sul carbonio. Da una parte del Cosmo, una frequenza è cambiata. Questo ha un effetto a cascata che si ripercuote su tutti i livelli: stellare, solare e planetario. Questo è un processo che sapevamo sarebbe successo. 200.000 anni fa iniziammo un ciclo che sapevamo sarebbe culminato in questo momento storico e ci viene chiesto di vivere quella saggezza sintonizzandoci e permettendo a noi stessi di partecipare a questa esperienza lasciandoci andare in questo momento della nostra vita.

Il momento di passaggio alla “fine del ciclo” è molto naturale; come lo vivremo dipenderà dal modo in cui noi ci porremo nei riguardi di questo processo, di cosa sapremo cercare, trovare e risolvere in noi stessi, di come ci sapremo abbandonare allo scorrere della vita . Forse vivremo questo processo come in un sogno, o per meglio dire in quello che per i nativi d’America è un sogno : uno stato alterato di coscienza. E quando ci sveglieremo, probabilmente diremo: ecco, sono passato attraverso il cambiamento e non me ne sono accorto.

http://www.youtube.com/watch?v=wVEwdJi3sAU&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=oVN9H5d-NMo&feature=related

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Informazioni su gualtiero festini

Alla ricerca delle tante risposte che assillano la mia mente, sono in cammino verso la guarigione emotiva, spirituale e fisica.
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