poetessa, partigiana, guerrigliera,traduttrice, storica, scienziata, ecologista, madre, moglie, DONNA


La Costituzione Italiana, voluta dai padri e dalle madri della
Repubblica, garantisco la parità tra i sessi, la stessa dignità,
e gli stessi diritti, eppure le donne sono ancora calpestate.

 

 

 

 

Anna Politkovska, giornalista uccisa perché stava scoprendo cose scomode agli alti vertici russi. Per il suo assassinio non ci sono ancora responsabili.

Franca Pila Ciampi, moglie del presidente della Repubblica,
“la tv deficiente”,    aggettivo più che azzeccato.

io sono Trotula, prima donna medico della storia nel 1100

Sostegno a tutte le donne egiziane che stanno combattendo per un
paese migliore!

A rappresentare per me la donna e la sua creatività, ho scelto Artemisia Gentileschi, pittrice caravaggesca che nel 1600 ebbe il coraggio di denunciare e portare in tribunale il pittore Agostino Tassi che l’aveva violentata. Una donna che in un periodooscuro e violento,sotto la guida del padre, a sua volta grande pittore, giacché nessuna bottega l’avrebbe presa come allieva, volle farsi con mirabili risultati pittrice donna tra pittori uomini

Io sono Ipazia, matematica, filosofa e astronoma greca, vittima del
fanatismo religioso e martire laica del pensiero scientifico.
Vissuta nel IV sec. d.C. uccisa barbaramente perche’ “strega” in quanto “donna che insegnava”.

 

 

Io sono Rachel Carson, madre del movimento ecologista internazionale,uccisa
dall’inquinamento che aveva denunciato nel suo libro “Silent Spring”

Boudicca (33 – 60/61 d.C.).. è stata una regina della tribù degli Iceni, che viveva
nell’odierna zona di Norfolk. Guidò la più grande rivolta anti-romana delle tribù dell’isola.

Natalia Gizburg, scrittrice

Le suore…a microfono spento, Papa Benedetto xvi, si lascia
scappare “il Vaticano si regge, solo perché lavorano le donne,
dalle suore alle laiche: biblioteche, archivi,cucine, musei, ecc”
TG2, TG3, da la notizia, nel 2009

ilaria alpi

Renata Viganò, scrittrice e partigiana italiana.
Chiamate dalla storia a combattere in un mondo in sfacelo, queste donne si esposero senza esitare a tutti i rischi della guerra partigiana. Nella massima parte non vollero imbracciare le armi, questo simbolo di prepotere maschilista, prendendo parte a pieno titolo alla Resistenza civile. Indipendentemente dai mezzi usati nella lotta, si distinsero dagli uomini per i modi e la qualità della loro partecipazione. I valori ed i caratteri del mondo femminile, sviluppatisi durante la millenaria soggezione ed in risposta a questa, diedero, anche alla nostra Resistenza, una ricchezza che non avrebbe raggiunto altrimenti.

Wangari Maathai
Premio Nobel per la Pace 2004
Ora è sottosegretario nel Ministero dell’Ambiente e delle Risorse naturali del Kenya. E’ una signora di 64 anni con un lungo impegno politico e scientifico: ha fondato nel 1977 il “Movimento cinture verdi” Green Belt un movimento formato da donne che hanno piantato in questo tempo più di 20 milioni di alberi in Kenya e in altri paesi africani: in particolare Tanzania, Uganda, Malawi, Lesotho, Etiopia e Zimbawe.
L’idea le era venuta mentre lavorava al Consiglio Nazionale delle Donne keniota per coniugare il problema ecologico e quello occupazionale, incrementando la centralità della figura femminile nel mondo rurale.
Più recentemente si è occupata anche di diritti civili perché, come ha dichiarato lei stessa in un’intervista:
“Quando cominci a lavorare seriamente per la causa ambientalista ti si propongono molte altre questioni: diritti umani, diritti delle donne, diritti dei bambini… e allora non puoi più pensare solo a piantare alberi”.

Camilla Ravera è arrestata nel 1930 e condannata a 15 anni di carcere. Ne sconta 5 in cella, gli altri al confino di Ponza e di Ventotene.
Ritiratasi a vita privata, nel 1982 è nominata da Sandro Pertini senatrice a vita: è la prima donna a ricevere questa nomina, seguita unicamente da Rita Levi-Montalcini.

Anna Magnani, attrice italiana degli anni 60′, che non ha avuto bisogno di un paio di tette in bella mostra per diventare una grande diva, ma il suo successo è dovuto al suo grandissimo talento e alla sua penetrante umanità. Non esistono più attrici come lei.

Lisistrata, donna determinata e persuasiva, convinse tutte le donne
greche allo sciopero a oltranza dell’amore, per porre fine alla guerra
nel Peloponneso. Gli uomini privati di un bisogno “primario” e quindi
stremati dal desiderio, deposero le armi.una donna che ha avuto il
coraggio di opporsi ad una guerra voluta solo dagli uomini. Nel 411 a. C
., durante la guerra del Pelopponeso, Aristofane scrisse una tra le sue
più belle commedie: Lisistrata.

Rigoberta Menchu Thu, pacifista guatemalteca – premio nobel per
la pace nel 1992

Simone de Beauvoir, filosofa e scrittrice, autrice de “Il secondo sesso”, che
ha denunciato l’ingiustizia e l’arbitrarietà del ruolo subordinato delle donne

Aminetou Haidar attivista per i diritti umani Saharawi

Rose Parks, simbolo del movimento per i diritti civili statunitense, famosa per aver rifiutato nel 1955 di cedere il posto dell’autobus ad un bianco.
Quando il conducente le ordinò di alzarsi e andare nella parte riservata ai neri, rimase al suo posto. Il conducente fermò l’automezzo e chiamò due poliziotti: Rosa fu arrestata e incarcerata. Il suo caso arrivò alla Corte Suprema degli Stati Uniti d’America, che decretò incostituzionale la segregazione sui pullman pubblici dell’Alabama. La foto si riferisce al suo arresto

marie curie è stata una chimica e fisica polacca, naturalizzata francese.
Nel 1903 fu insignita del premio Nobel per la fisica (assieme al marito
Pierre Curie e ad Antoine Henri Becquerel) e, nel 1911, del premio
Nobel per la chimica per i suoi lavori sul radio.

Luciana Littizzetto. Non sono ne’ un Premio Nobel e ne’ ho messo
a richio la mia vita per lotte sociali, ma credo che non ci sia cosa
piu’ bella che fare ridere le persone a crepapelle in un momento
cosi’ difficile!

Hudà Al-Shaarawi. Nata nel 1879, fu una delle prime femministe arabe, una pionera. Egiziana, nel 1923 fondò la UFE Unione Femminista Egiziana che aveva come obiettivo di difendere i diritti delle donne, permettendo loro ad esempio di accedere più facilmente all’Università e alla funzione pubblica. Nello stesso anno, di ritorno da un congresso femminista a Roma, fu la prima donna al mondo a togliersi pubblicamente il velo, in un gesto tanto simbolico quanto rivoluzionario, nell’affollata stazione del Cairo.
La UFE fondò una rivista bimestrale in lingua araba “l’Egiziana” (al-Misriyya ), nella quale si lanciava in difesa dei diritti delle donne del mondo arabo.
Credeva nella possibilità dell’unione di tutto il mondo arabo. Su sua esortazione venne creato al Cairo nel dicembre del 1944 il primo Congresso Femminista Arabo, che associava femminismo e nazionalismo arabo. Al momento della creazione della Lega degli Stati Arabi si lamentò del fatto che nessuna donna vi fosse rappresentata: «La Lega di cui avete firmato ieri lo statuto è solo luna metà della Lega, la Lega della metà del popolo arabo».
Morì nel 1947.

L’unica vera prigione è la paura, e l’unica vera libertà è la libertà dalla paura.
Aung San Suu Kyi

MARIA MONTESSORI ***Insegnare i dettagli è portare confusione,
insegnare la relazione tra le cose è dare la conoscenza

Sophie Magdalena Scholl, studentessa antifascista tedesca ed attivista del gruppo antinazista della “Rosa Bianca”.
E’ l’emblema della ribellione non violenta al Reich. Fu ghigliottianta a 22 anni.
“Non mi pento di nulla e mi assumo la pena!”

maria tesera di calcutta

Louise Michel, anarchica francese. (1830-1905)
“Non voglio difendermi e non voglio essere difesa, appartengo completamente alla rivoluzione sociale e mi dichiaro responsabile delle mie azioni […] Bisogna escludermi dalla società, siete stati incaricati di farlo, bene! L’accusa ha ragione. Sembra che ogni cuore che batte per la libertà ha solo il diritto ad un pezzo di piombo, ebbene pretendo la mia parte!” [Dichiarazione rilasciata durante il processo contro i comunardi]

Jocelyn Bell Burnell, ho scoperto la pulsar!

Margaret Mead (1901-1908) antropologa americana che diceva:
Non dubitate che un piccolo gruppo di cittadini coscienti e risoluti
possa cambiare il mondo. In fondo è cosi che è sempre andata

1° FEBBRAIO 1945 – In Italia viene introdotto il Suffragio Universale con il quale
per la prima volta viene dato diritto di voto alle donne!
Oggi voglio ricordare l’anniversario di questo importante traguardo

Zaha Hadid, irachena, prima donna al mondo a vincere il premio Pritzker per l’architettura
in una società maschilista

Francoise Dolto”, educatrice di educatori, che ci ha insegnato che l’amore non basta per accostarci armonicamente ai bambini: rispetto della loro unicità, capacità di ascolto, comunicazione e linguaggio adeguati, sono assolutamente necessari per uno sviluppo armonico della personalità dei bambini…

Teresa Buonocore era una donna di 51 anni, mamma di quattro figli. E’ stata uccisa il 20 settembre 2010 a Napoli, città nella quale abitava. Hanno affiancato la sua auto e l’hanno ammazzata a… pistolettate. Una esecuzione.L’hanno ammazzata perché con la sua testimonianza e il suo coraggio aveva spedito in carcere Enrico Perillo, il rapitore e violentatore della figlia di otto anni…PER NON DIMENTICARE MAI..

Mary Wollstonecraft (Londra, 27 aprile 1759) filosofa e scrittrice britannica. Antesignana del femminismo, nota soprattutto per il libro A Vindication of the Rights of Woman, nel quale sostenne, contro la prevalente opinione del tempo, che le donne non sono inferiori per natura agli uomini, anche se la diversa educazione a loro riservata nella società le pone in una condizione di inferiorità e di subordinazione.

Evita Peron
Combattè una battaglia per il voto alle donne (che ottenne), diede vita a fondazioni a beneficio di poveri e lavoratori. Costruisce case per i senzatetto e gli anziani, senza mai dimenticare le esigenze dei bambini. Tutta questa fervente attività benefica le procura grandissima popolarità e ammirazione.
Aveva ancora molto da fare per la sua Argentina ed anche per riscattarsi dai suoi umili natali; purtroppo il 6 luglio 1952, a soli 33 anni, Evita muore, assistita solo dalle amorevoli cure della madre e delle sorelle. Perón, apparentemente impassibile, fuma nel corridoio attiguo. Il decesso viene annunciato via radio a tutta la nazione, che proclama il lutto nazionale. I poveri, i disadattati e la gente comune cadono nella disperazione. La Madonna degli umili, com’era stata soprannominata, scompariva per sempre e così la sua volontà di
aiutarli

ASTRID LINDGREN, autrice di PIPPI CALZELUNGHE…

Amelia Earhart la prima donna che attraverso l’oceano atlantico in volo..

Rigoberta Menchù, Premio Nobel 1992, in riconoscimento della sua attività in favore dei diritti delle popolazioni indigene

Raicho Hiratsuka ( 1886 – 1971) è stata una scrittrice, giornalista, attivista politica e pioniera del femminismo giapponese. nel 1911, fondò la prima rivista letteraria di sole donne del Giappone: Seitō (Calzetta blu), ed aprì il primo saggio con le parole: “Al principio, la donna era il sole.

Giovanna d’Arco !
venne bruciata il 30 maggio 1431.. aveva 19 anni.
fu canonizzata dal Vaticano.. 500 anni dopo.

Donatella Colassanti… sopravvissuta al massacro del Circeo e che ha visto la sua amica Rosaria Lopez morire, che si è battuta per tutta la vita per avere giustizia finchè una malattia incurabile non mi ha portata via.

Kim Phuc e la sua famiglia erano residenti del villaggio di Trang Bang, nel Vietnam del sud, quando l’8 giugno 1972, gli aeroplani dell’esercito statunitense, sganciarono una bomba al napalm sul villaggio, che era stato occupato dalle forze nord-vietnamite. L’attacco uccise quattro persone nel villaggio. Il fotografo Nick Út, che scattò alcune fotografie agli abitanti del villaggio in fuga, fra cui Phuc, vinse il premio Pulitzer proprio per quella fotografia, che in seguito fu anche scelta come World Press Photo of the Year, nel 1972. L’immagine di Phúc che corre nuda nel caos, divenne una delle immagini più celebri della guerra del Vietnam. Dopo le fotografie, Út portò Kim Phuc e gli altri bambini feriti, all’ospedale di Saigon, dove dopo quattordici mesi e diciassette interventi, la bambina fu dimessa.
Una volta adulta, Kim Phuc ha studiato a Cuba, e nel 1992 ha sposato il connazionale Bui Huy Toan. Attualmente vive in Canada con il marito, al quale ha dato due figli. Kim Phuc è diventata cittadina canadese nel 1996. Il 10 novembre 1997 è stata nominata ambasciatrice dell’UNESCO. Nel 1999 è stata pubblicata la sua biografia La bambina nella fotografia. La storia di Kim Phuc e la guerra del Vietnam, scritta da Denise Chong. Il 22 ottobre 2004, Phuc è stata insignita di un dottorato ad honorem in legge presso l’università di York di Toronto, per il suo lavoro di supporto alle piccole vittime delle guerre in tutto il mondo, tramite la KIM Phuc Foundation International. Il 27 ottobre 2005, le è stata consegnata una laurea ad honorem in Legge dall’Università di Queen a Kingston.

Rita Levi-Montalcini (Torino, 22 aprile 1909) è una scienziata e senatrice italiana. È stata insignita del premio Nobel per la medicina nel 1986 e nominata senatrice a vita nel 2001 dal presidente Carlo Azeglio Ciampi. È socia nazionale dell’Accademia dei Lincei per la classe delle scienze fisiche ed è tra i soci fondatori della Fondazione Idis-Città della Scienza.

Hedy Lamarr, nome d’arte di Hedwig Eva Maria Kiesler, è stata un’attrice e scienziata austriaca, brevetto’ – assieme al compositore George Antheil – un nuovo sistema di modulazione per la codifica di informazioni da trasmettere su frequenze radio che trova ancora oggi applicazione nella telefonia mobile e nei sistemi informatici wireless.

ROSANNA BENZI Nel marzo del 1962, non ancora quattordicenne, fu colpita dalla poliomielite in una delle sue forme più gravi (bulbo-spinale), la malattia le causò una tetraplegia e una grave insufficienza respiratoria e la costrinse a trascorrere il resto della vita in un polmone d’acciaio all’Ospedale San Martino di Genova. Rosanna Benzi divenne un personaggio pubblico già nel giugno del 1963 quando Papa Giovanni XXIII, venuto a conoscenza della sua condizione, le inviò una lettera per «ringraziarla per la sua voglia di vivere», da quel momento in Rosanna cominciò a maturare la propensione all’impegno sociale; in età adulta la Benzi sarebbe diventata una delle voci più autorevoli e ascoltate delle campagne a sostegno dei diritti dei disabili. A partire dal 1976 Rosanna Benzi fondò e diresse una rivista “Gli Altri”, dalle cui pagine lanciò alcune importanti campagne di sensibilizzazione nei confronti dei temi dell’handicap e dell’emarginazione sociale, tra queste vanno ricordate la campagna contro le “barriere architettoniche” e quella per l’abbattimento dell’IVA sulle sedie a rotelle e sui presidi ortopedici, notevole impatto ebbero anche le sue inchieste su handicap e sessualità e quelle sul disumano trattamento che, i malati psichiatrici, subivano nelle strutture manicomiali. Tra i libri della Benzi si devono elencare Il vizio di vivere (Rusconi, 1984) e Girotondo in una stanza (Rusconi, 1987). A Rosanna Benzi sono stati dedicati la biblioteca civica di Genova-Voltri e il piazzale antistante l’Ospedale San Martino

Nasrin Sotoudeh, avvocato iraniano ora in carcere per aver difeso persone che si ribellano al regime.

Grazia Deledda, prima donna d’Italia a ricevere il premio Nobel (1926)

Virginia Woolf. Una voce fuori dal coro.
Perchè “Non c’è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare
sulla libertà della mia mente.”

donna palestinese che nonostante tutto continua a
pregare e sperare nella pace.

Miriam Makeba (1932-2008)
cantante sudafricana, simbolo della lotta all’apartheid, “Ambasciatrice di buona volontà” dell’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO), morta a Castel Volturmo dopo essersi esibita in un concerto in supporto a Roberto Saviano, contro la camorra e contro il razzismo, nello stesso paese in cui sei giovani ghanesi, innocenti, erano stati ammazzati in un agguato di camorra pochi mesi prima.
“If you are going to wear blinders then you do not know the world”

Alda Merini questa settimana…perchè è la poetessa dell’anima…
nonchè poetessa delle Donne!

Eleonora d’Arborea
La vita leggendaria , giudicessa e guerriera medievale racchiude l’essenza più alta dell’anima della donna: la forza , il sacrificio, la tenacia,la dolcezza, la pazienza , l’astuzia… per questo la sua vita doveva essere consegnata alla leggenda, sospesa per sempre all’infinito ,per poter così infondere lo stesso esempio e lo stesso coraggio a tutte le donne

Doris Lessing, premio Nobel per la Letteratura

Rachel Corrie, pacifista americana in Palestina. Schiacciata deliberatamente
da un carroarmato israeliano che la stessa cercava di fermare

Oriana Fallaci nata a Firenze il 29 giugno 1929. Scrittrice e giornalista italiana. Fu la prima donna in Italia ad andare al fronte in qualità di inviata speciale. la giovane si unì al movimento clandestino della Resistenza Giustizia e Libertà, vivendo in prima persona i drammi della guerra: nel corso dell’occupazione di Firenze da parte dei nazisti, il padre fu catturato e torturato a villa Triste, ed in seguito rilasciato mentre la Fallaci fu impegnata come staffetta per trasportare munizioni da una parte all’altra dell’Arno attraversando il fiume nel punto di secca dal momento che i ponti erano stati distrutti dai tedeschi. Per il suo attivismo durante la guerra ricevette a 14 anni, nel 1943, un riconoscimento d’onore dall’Esercito Italiano.
“Essere donna è così affascinante. È un’avventura che richiede tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna. Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esiste potrebbe anche essere una vecchia coi capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza. Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che chiede d’essere ascoltata”.

Peggy Guggenheim
Collezionista d’arte statunitense.

‘Speranza I’ di Gustav Klimt (1903)

Gabriele Andersen, ultima alla maratona delle Olimpiadi
del 1984…una donna che emoziono il mondo per il suo voler
portare a termine la gara, nonostante il dolore fisico.

Margherita mamma di Don Giovanni Bosco……

Annelies Marie Frank, conosciuta in Italia come Anna Frank

  • Valentina Vladimirovna Tereškova, è la prima donna-cosmonauta del Mondo ad andare nello    spazio.

A bordo di Vostok 6, Valentina Tereškova, il 16 giugno 1963 venne lanciata dal cosmodromo di Bajkonu per una missione nello spazio durata quasi tre giorni interi. La missione effettuò 49 orbite terrestri. Quale comandante di una navicella spaziale scelse il soprannome di Чайка (Čajka, “gabbiano”)

La pace è una disciplina dell’anima, non possiamo farla
conoscere nel mondo se non cambiamo dentro e non
capiamo che la strada della pace passa per il perdono.
Ingrid Betancourt.

Nicoletta Braschi..

Teresa Sarti (Sesto San Giovanni, 28 marzo 1946 – Milano, 1º settembre 2009) filantropa italiana, co-fondatrice, con il marito Gino Strada, della ONG Emergency, di cui fu anche prima presidente. Nei quindici anni alla guida di Emergency condusse progetti umanitari di cooperazione e sviluppo sanitari finalizzati alla costruzione e gestione di molti ospedali. Pacifista, si spese per l’affermazione dei diritti umani e per la pace.

Diane Arbus per essere riuscita ad andare contro gli stereotipi imposti dalla sua società e per aver trovato del “Bello” (dimostrandolo) dove pregiudizi comuni dicevano non esserci!
(Le opere per cui la Arbus è oggi maggiormente conosciuta sono le sue fotografie che ritraggono outsider, come travestiti, nani, giganti e prostitute, così come normali cittadini in pose e atteggiamenti che trasmettono la sgradevole sensazione che qualcosa è seriamente sbagliato. Il suo approccio voyeuristico, tuttavia, non sminuiva i suoi soggetti, come avrebbe potuto avvenire facilmente. Nella maggior parte dei suoi ritratti i soggetti si trovano nel proprio ambiente, apparentemente a proprio agio; invece, è lo spettatore che è messo a disagio dall’accettazione del soggetto del proprio essere “freak”.
Negli anni sessanta ricevette due borse di studio dalla Fondazione Guggenheim e insegnò fotografia in diverse scuole a New York e Amherst negli ultimi anni della propria vita. In seguito a sempre più frequenti crisi depressive, si tolse la vita il 26 luglio 1971)

ILDA BOCCASSINI
“C’è un magistrato, un’affascinante donna dai capelli rossi,
che fu amica di Giovanni Falcone, la quale dopo gli attentati
di Capaci e via D’Amelio andò in Sicilia e fece arrestare gli
esecutori materiali delle due stragi: Ilda Boccassini.
Una donna tenace, che non si ferma di fronte a nulla,
che ha un unico obiettivo, quello di far trionfare la giustizia,
come aveva fatto a Palermo il giudice Falcone nel maxi processo
contro la mafia.
” (Enzo Biagi)

marlene dietrich

Ada Negri (Lodi, 3 febbraio 1870 – Milano, 11 gennaio 1945)
è stata una poetessa e scrittrice italiana. È ricordata inoltre
per essere stata la prima donna ad essere ammessa tra gli
Accademici d’Italia.

Forough Farrokhzad (5 gennaio 1935 – 13 febbraio 1967) poetessa persiana.
Sfidando le autorità religiose e i letterati conservatori, espressi con fermezza sensazioni e sentimenti della situazione femminile nella società iraniana degli anni ’50-’60, contribuendo in modo decisivo al rinnovamento della letteratura persiana del ‘900. Il ruolo della donna nel matrimonio convenzionale, le libertà prevaricanti del ruolo di madre e donna libera, il rapporto conflittuale dell’essere donna e non poter godere del proprio corpo liberamente, mi diedero la forza di combattere ma mi impedirono di godere di una vita normale.
Del 1963 è il suo unico documentario The House is Black che mostra la situazione dei lebbrosi iraniani e vinse premi in tutto il mondo.
Morii nel 1967 in un incidente stradale, di ritorno da una visita a mia madre.

ANNA MAGNANI

Aung San Suu Kyi
Premio Nobel per la Pace nel 1991
«La base della democrazia è la libertà di parola e anche se penso di sapere cosa volete, vi chiedo di dirmelo voi stessi. Insieme, decideremo quello che vogliamo, e per ottenerlo dobbiamo agire nel modo giusto. Non c’è motivo di scoraggiarsi»

Audrey Hepburn,attrice e ambasciatrice speciale dell’UNICEF

Joan Baez

Eleonora Chiavarelli disse NO! In modo esplicito e pacifico,
contro una decisione che reputava ingiusta. Lo fece in nome
di suo marito, Aldo Moro.

Simone Veil, donna francese, deportata, sopravvissuta, poi magistrato
ministro della salute, Presidente del parlamente europeo, nuovamente
ministro della salute, membro del Consiglio Costituzionale, decorata
della Légion d’Honneur e membro dell’Académie fançaise.
Ma soprattutto una gran Donna dall’immensa umanità…

(…) “Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a metà”
Wislawa Szymborska (poetessa polacca)

Hiltgunt Zaseenhaus

Eleonora Duse
(Vigevano, 3 ottobre 1858 – Pittsburgh, Pennsylvania, 21 aprile 1924)
“Fu una tra le più importanti attrici teatrali italiane della fine
dell’Ottocento e degli inizi del Novecento simbolo indiscusso del
teatro moderno, anche nei suoi aspetti un po’ enfatici.

FEDERICA PELLEGRINI

Dian Fossey (San Francisco, 16 gennaio 1932 – Ruanda, 26 dicembre 1985)

Mary Quant, inventrice della minigonna

Soraya, ho sposato lo scia di Persia, ma vengo ripudiata
perché sono sterile, se per una donna normale non poter avere figli è un dramma, per una regina è un’affare di stato. Quante, sono state ripudiate, uccise, condannate perché non potevano avere figli? le donne valgono oltre il fattore maternità

Ida Irene Dalser (1880-1937), che amò Benito Mussolini e gli diede un figlio, internata e morta in manicomio per aver rivendicato il suo ruolo di compagna e madre e essersi ribellata al silenzio imposto dalla “ragion di stato”

Benazir Bhutto, politica pakistana, prima donna a ricoprire la carica di primo ministro in un paese musulmano. Assassinata dai talebani il 27 dicembre 2007.

Emanuela Loi, agente della scorta di Paolo Borsellino,
vittima della strage di via d’Amelio a Palermo.

Simone de Beauvoir, scrittrice, filosofa, femminista, insegnante e compagna di vita del grande filosofo Sartre. Madre del movimento femminista, presidentessa della Lega per i diritti delle donne e autrice dell’opera Il secondo sesso, da sempre ha lottato per i diritti delle donne e del progresso civile.
“Il fatto è che sono una scrittrice: una donna scrittrice non è una donna di casa che scrive, ma qualcuno la cui intera esistenza è condizionata dallo scrivere. È una vita che ne vale un’altra: che ha i suoi motivi, il suo ordine, i suoi fini che si possono giudicare stravaganti solo se di essa non si capisce niente”.

Margherita Hack

Magda Szabó (1917 – 2007) è considerata la più grande scrittrice ungherese del XX.secolo, autrice di numerosi romanzi, drammi e raccolte di poesie. Il suo romanzo “La porta” del 1987 ha ottenuto il Premio Betz Corporation (Stati Uniti) nel 1993 e il Prix Femina nel 2003. Nel 2007 ha ricevuto un premio per il miglior romanzo europeo per “Via Katalin”.

Ada Natali (1898-1990 Massa Fermana) Primo Sindaco donna D’Italia

PALMA BUCARELLI, durante la seconda guerra mondiale, ai primi bombardamenti sulla capitale, porta in salvo il patrimonio della galleria nazionale d’arte moderna mettendo le opere a riparo dai nazisti…

Eva Anna Paula Braun (Monaco di Baviera, 6 febbraio 1912 – Berlino, 30 aprile 1945) fu la compagna e, nell’ultimo giorno della sua vita, la moglie di Adolf Hitler.onore al suo incondizionato e immenso amore nei confronti di suo uomo.

Carla Capponi, Medaglia d’oro al valor militare, partigiana.

Nome: Carolina Kostner
Soprannome: Caro
Data di Nascita: 8 Febbraio 1987
Altezza: 1,68m
Vive a: Ortisei (BZ)


Francesca Schiavone – tennista (e come poteva mancare)

Julia Hill,meglio nota come come Julia Butterfly Hill (Mount Vernon, 18 febbraio 1974) è una ambientalista statunitense.
È diventata nota perché è rimasta per 738 giorni nella foresta di Headwaters, Contea di Grand (Colorado), dal dicembre del 1997 al dicembre del 1999, su di una sequoia a circa 55 metri di altezza per impedirne l’abbattimento da parte della Pacific Lumber Company. Ha raccontato la sua permanenza sull’albero nel libro The legacy of Luna (Luna è il nome dato alla sequoia), tradotto in italiano con il titolo La ragazza sull’albero.

Rosalind Franklin”.
Diede un contributo rilevante alla scoperta della struttura del DNA. Il Nobel fu assegnato a Crick e Watson che realizzarono il modello a doppia elica grazie alle foto della diffrazione ai raggi X del DNA scattate dalla Franklin, sottratte dal laboratorio della scienziata. R.F. morì a soli 37 anni, a causa di un tumore probabilmente generato dalla forte esposizione ai raggi X.

Emma Marcegaglia

Maria Joao Pires-Maria bambina ha per caso un pianoforte in casa, vince la noia ascoltando la sorella suonare e la imita come i bimbi ridicono parole e parolacce dei genitori. Con desiderio di compiere gesti che raccontino qualcosa di lei, che si aggiungano al suo volto, al suo passo per dare al mondo un’originale idea di essere.
Oggi Maria João Pires è nell’Olimpo dei grandi, solista con i Berliner, la Boston Symphony, la London Philharmonic, la Concertgbouworkest di Amsterdam, l’Orchestre de Paris, suona in duo con il violinista Augustin Dumay cui si è aggiunto di recente Jian Wang (violoncello) per costituire un trio. Ma se la incontrerete, ella vi assicurerà che il suo è un mestiere come gli altri, che la musica serve per manifestare e rendere profonda la propria umanità, non per illudersi di superarla

Pagu: scrittrice, giornalista, illustratrice. Prima donna arrestata
nella storia del Brasile per motivi politici. Musa ispiratrice
dell’Arte Moderna brasiliana. Perché, come dice una canzone
da noi: “nè tutte brasiliane sono culo, baby!”

Etty Hillesum, scrittrice olandese vittima dello sterminio nazista.

Marilyn Monroe , nome d’arte di Norma Jeane Baker[B] [/] (Los Angeles, 1 giugno 1926 – Los Angeles, 5 agosto 1962), è stata un’attrice, cantante, modella e una produttrice cinematografica statunitense.Il suo mito supera di gran lunga il pur apprezzato talento artistico di un’attrice sicuramente fuori del comune, un “sogno proibito” per milioni di appassionati di cinema. Il fascino che emanava dal grande schermo e dalle copertine in carta patinata ha contribuito a farne un sex symbol fuori da ogni tempo; la fragilità che ha contraddistinto la sua esistenza (per molti versi tumultuosa e culminata in una morte tanto prematura quanto misteriosa) l’ha resa una vera e propria icona della storia.

Anna Kuliscioff, anarchica, medico e rivoluzionaria.
Dai milanesi venne chiamata la “dottora dei poveri”

Elisabeth Fritzl (Amstetten, 8 aprile 1966), una donna austriaca che ha vissuto imprigionata per 24 anni in un bunker sotterraneo costruito dal padre, l’ingegnere Josef Fritzl nella cantina di casa. Durante tutto il periodo della prigionia si sono susseguiti gli abusi sessuali da parte dell’uomo e da questi rapporti incestuosi sono nati sette figli.

Maria Bakunin (Marussia), scienziata napoletana, prima donna laureata in chimica. Brillante scienziata, nonostante tutto, dimenticata dalla Storia ufficiale … per me scrivere di Lei è stato come inseguire la rivoluzione e scoprire la scienza … Maria ha detto no al potere autoritario nella Scienza e della Storia: è ritornata per dire che c’è un modo alternativo di fare la scienza oggi.

  • Emma Bonino, tenace, coinvolta, trasversale. La sua vita dedicata al miglioramento condizione femminile in tutto il mondo…

Emanuela Setti Carraro,giovane moglie
di Carlo Alberto Dalla Chiesa,che decide di lasciare tutto
e seguire il marito nella sua difficile missione a Palermo e
che muore con lui uccisa dalla mafia il 3 settembre 1982

Silvia Lubich detta Chiara (Trento, 22 gennaio 1920 – Rocca di Papa, 14 marzo 2008) è stata una attivista cattolica italiana, fondatrice e prima presidente del Movimento dei Focolari che ha come obiettivo l’unità fra i popoli, la fraternità universale.

Maria Teresa d’Austria-Nel 1774 ho introdotto l’istruzione
primaria obbligatoria ed in seguito ho di fatto abolito l’Inquisizione.

Mileva Maric
Fisica serba, fu collega di studi(una delle sole 5 donne ammesse al politecnico di Zurigo) e successivamente moglie di Albert Einstein. Si suppone che essa abbia dato un importante contributo alle sue opere sulla teoria della relatività. Sposandosi rinunciò alla sua indipendenza di scienziata e assumendo il ruolo tradizionale di moglie, visse all’ombra del marito, di modo che non è più possibile stabilire quale sia stato il suo apporto al lavoro scientifico di Einstein.

Madonna di Medjugorje

Miriam Makeba nota anche per il suo impegno politico contro il
regimedell’apartheid e per essere stata delegato alle Nazioni Unite.

Santa Caterina da Siena, semianalfabeta eppure dottore
della chiesa, che nella sua gracilità e nella sua condizione
di donna del Medioevo non temeva di tuonare contro i
potenti. E’ patrona del nostro Paese, che mai come oggi
ha bisogno di protettori, quelli giusti.

Camille Claudel,ero una grande scultrice ma nei libri di storia
si dice solamente che amai il musicista Debussy e lo scultore
Rodin,i miei genitori e mio fratello mi fecero rinchiudere in
manicomio perchè ero “strana” e volevo vivere in libertà e scolpire.

Frida Kahlo, bella

Tina Pica.Certo non era una donna di rara bellezza
, ma il suo talento l’ha resa un attrice di grande successo.
Carattere forte e deciso,voce cavernosa, ha lavorato con
i migliori attori e registi.Nella sua vita fece anche molta
beneficenza donando ai poveri e ai carcerati gran parte
dei suoi guadagni.Trascorse gli ultimi anni della sua vita
in solitudine e quasi dimenticata.

billie holiday nel 1939,sfidando le leggi razziali,canto’una canzone coraggiosa,strange fruit.il frutto era il corpo di un uomo nero ucciso dai bianchi,appeso ad un albero.

Caterina. Figlia illegittima, sposata a 11 anni, colta, raffinata, coraggiosa, tenace e temeraria, abile nel governo e nell’uso delle armi. Erborista, studiosa di medicina e cosmesi, alchimista, scienziata ante litteram. Madre di otto figli. L’ultimo si chiamò Giovanni dalle Bande Nere.

Anna Maria Cecilia Sophia Kalogheròpoulos, meglio nota
come Maria Callas, il più grande soprano del secolo scorso.

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Informazioni su gualtiero festini

Alla ricerca delle tante risposte che assillano la mia mente, sono in cammino verso la guarigione emotiva, spirituale e fisica.
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Una risposta a poetessa, partigiana, guerrigliera,traduttrice, storica, scienziata, ecologista, madre, moglie, DONNA

  1. Pino ha detto:

    Affascinato e commosso Pino DG

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